In data 2 agosto 2026, come cliente pagante della piscina di UNAHOTELS MH Matera, ho subito il furto delle mie calzature infradito (Havaianas blu, tg. 39-41) lasciate obbligatoriamente a bordo vasca per usufruire del servizio. L'evento è stato su mia richiesta verbalizzato dal personale in servizio. Nonostante la responsabilità oggettiva prevista dall'art. 1786 del Codice Civile per gli stabilimenti balneari e assimilati, la direzione locale ha respinto per iscritto la richiesta di risarcimento con motivazioni giuridicamente infondate. Un responsabile locale mi ha persino contattato alle 22:30 sul cellulare privato con toni confidenziali inadeguati ("caro mio, dovevi stare attento"), tentando di liquidare la faccenda offrendomi un pranzo gratuito pur di non effettuare il formale bonifico richiesto. Ho informato la sede centrale del Gruppo UNA (Unipol), la quale è intervenuta con urgenza intimando alla struttura locale di verificare il caso. La direzione in franchising di Matera ha tuttavia deciso di ignorare sia i solleciti del cliente sia quelli della propria sede centrale, rifiutandosi di corrispondere la somma simbolica e forfettaria di € 50,00 richiesta a titolo di ristoro per il bene e per le oltre 2 ore e mezza trascorse scalzo in struttura. Si richiede l'intervento di Altroconsumo per ottenere il risarcimento legittimo.