In data 02/07/2026 ho acquistato un paio di calzature Tata Italia sul marketplace Veepee. Dopo pochissime ore dal primo e unico utilizzo, il tacco di una delle calzature si è letteralmente spezzato, evidenziando un palese ed evidente difetto di fabbrica/vizio di conformità strutturale.
Ho prontamente contattato il venditore Tata Italia per richiedere la resa del prodotto e far valere la Garanzia Legale di Conformità (Art. 128 e ss. del Codice del Consumo).
Il venditore ha rifiutato la richiesta in data 27/07/2026 con la seguente motivazione: "purtroppo non possiamo farle rendere l'articolo se l'ha utilizzato, anche per pochissimo".
Successivamente a questa prima ed unica risposta, Tata Italia si è resa completamente irreperibile, ignorando ogni ulteriore sollecitazione e comunicazione.
A causa della mancata assistenza da parte del venditore, sono stata costretta a rivolgermi al servizio clienti della piattaforma Veepee.
In data 12/08/2026 ho ricevuto l'esito definitivo: Tata Italia ha confermato il proprio rifiuto ad autorizzare il reso, sostenendo che il danneggiamento deriva dall'utilizzo del bene.
Violazioni normative riscontrate:
La posizione assunta da Tata Italia è totalmente illegittima e contraria alla normativa a tutela del consumatore:
- Garanzia Legale di Conformità:
Per legge, la garanzia copre i vizi di fabbrica e i difetti strutturali che si manifestano con l'uso normale del prodotto.
Un tacco che si spezza dopo poche ore rappresenta un difetto presente all'origine e non un difetto causato da un uso improprio.
- Confusione tra Recesso e Garanzia:
L'azienda confonde deliberatamente il Diritto di Recesso per ripensamento (che richiede l'integrità dell'articolo mai usato) con la Garanzia Legale per Vizi di Conformità, la cui presenza è riscontrabile solo a seguito dell'indossabilità della calzatura.
- Mancata Assistenza:
La successiva irreperibilità del venditore costituisce un comportamento gravemente scorretto nei confronti del consumatore.
Chiedo il rimborso integrale della somma versata per il prodotto difettoso (€ 34,96) o, in alternativa, la sostituzione della calzatura priva di difetti di fabbrica, riservandomi di segnalare la condotta del venditore alle autorità competenti per pratica commerciale scorretta.