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Ritardo trasferimento fondo pensione a Generali Italia

In lavorazione Pubblico

POSTE VITA S.p.A.

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Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

M. M.

A: POSTE VITA S.p.A.

24/07/2026

Il sottoscritto segnala una condotta gravemente ostruzionistica e dilatoria da parte di Poste Vita S.p.A. in merito alla pratica di trasferimento della propria posizione previdenziale complementare verso il fondo Generali Italia S.p.A., avviata in data 28/01/2026. Nonostante siano trascorsi mesi dalla richiesta iniziale — e nonostante il sottoscritto abbia già provveduto a inoltrare formalmente e ripetutamente la documentazione richiesta — la pratica risulta a tutt'oggi inspiegabilmente bloccata a causa di richieste pretestuose e cicliche. In particolare, si evidenzia che la compagnia ha in mano tutto il necessario, avendo ricevuto la documentazione completa tramite PEC (corredata da regolare ricevuta di avvenuta consegna). Poste Vita continua a inviare comunicazioni identiche (come quelle del 09/07/2026 e del 22/07/2026) in cui richiede nuovamente il documento d'identità già ampiamente in loro possesso, fingendo di non averlo mai ricevuto e minacciando l'archiviazione della pratica. A fronte di questa inerzia, il sottoscritto ha dovuto inoltrare diversi reclami formali via PEC, oltre a subire tentativi di contatto telefonico da parte dell'assistenza, a cui è stato risposto di voler gestire la pratica esclusivamente per iscritto. La richiesta ripetuta di documenti già trasmessi e regolarmente tracciati dimostra una chiara volontà dilatoria. Seguirà esposto alla COVIP, così come ho fatto un esposto all'IVASS per altre pratiche scorrette di tale compagnia sui ritardi delle liquidazioni delle polizze vita.


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