Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Prodotto non funzionante
Buongiorno, Il 19/03/2026 abbiamo acquistato un frigorifero da incasso BOSCH mod. KIN96VFDO pagato € 1.890,00 Lo abbiamo messo in funzione soltanto ad agosto 2026 quando ci è stata consegnata la cucina. Il frigorifero ha subito dato problemi ( non raffreddava) abbiamo provveduto a chiamare assistenza BOSCH. Per conto loro il 03/09 e intervenuta l’azienda Lavatecnica di Piero Bessi &C. Snc. Hanno sostituito la valvola e il gas rilasciando il foglio di intervento che allego. Il 07/09 abbiamo dovuto nuovamente chiamare l’assistenza in quanto il frigorifero non funzionava, questa volta tutto quello che era dentro ghiacciava. Sono venuti e hanno fatto un aggiornamento del programma lasciando all’interno del frigorifero una sonda che misurava la temperatura. Dopo un’alta settimana quando hanno ritirato la sonda ci hanno comunicato che anche loro hanno visto che la temperatura all’interno del frigorifero non andava bene. Abbiamo richiamato e ora vogliono un’altra volta sostituire la valvola. È più di un mese che non riusciamo ad utilizzare il prodotto acquistato pertanto vorremmo che il frigorifero venga sostituito con uno nuovo.
Reclamo formale per ritardo riparazione in garanzia
Gentili Signori, desidero presentare un reclamo in merito alla pratica di assistenza relativa alla mia lavastoviglie Hotpoint, attualmente coperta da garanzia. Dopo un secondo intervento tecnico, in data 24.08.2026, la settimana successiva al primo, in cui la risoluzione adottata al problema non è andata a buon fine, il tecnico ha ritenuto necessario procedere con la richiesta di ricambio di un componente. Da oltre un mese sono in attesa del ricambio necessario alla riparazione dell'elettrodomestico. Nonostante i ripetuti contatti con il servizio clienti, non mi sono state fornite informazioni chiare né una tempistica prevista per la disponibilità del pezzo e il completamento della riparazione. Il prolungato mancato utilizzo della lavastoviglie mi sta causando notevoli disagi e ritengo che il tempo di attesa sia ormai eccessivo. Chiedo pertanto di ricevere entro breve termine un aggiornamento scritto sullo stato della pratica e una soluzione concreta per il ripristino del prodotto. In mancanza di un riscontro soddisfacente, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e tramite le associazioni dei consumatori. Cordiali saluti, Buttafarro Marzia Appuntamento 3918763201 del 24.08.2026 3456932486 marzia.buttafarro@gmail.com
Malfunzionamento prodotto dopo 9 mesi dall'acquisto
Buongiorno, a dicembre 2026 ho acquistato un telefono cellulare Samsung S21 sulla piattaforma Ebay dal venditore gw-wireless. Dopo 9 mesi di funzionamento corretto la batteria non tiene più la carica, da il 100% ma dopo pochi minuti è scarica e il telefono si spegne. Ho scritto al venditore gw-wireless mediante la messaggistica della piattaforma ebay senza risposta, nessuna risposta anche al successivo sollecito. Per non perdere troppo tempo l'ho fatto riparare a mie spese (vedi scontrino allegato). Allego anche i messaggi scritti al venditore.
problemi con la lavapavimenti SP7S
Buongiorno a seguito di una situazione di malfunzionamento della lavapavimenti SP7S mai risolta vi aggiorno. Quasi un mese circa fa ho portato per la Quarta volta la lavapavimenti in riparazione da Guzzo Service Torino sempre per lo stesso problema E35 sensore di umidità che rileva un tasso di umidità eccessivo per cui la macchina si blocca pochi giorni fa la Guzzo Service mi manda una mail in cui mi si dice che la la riparazione non è più in garanzia poiché secondo loro l'usura del motore è dovuta al fatto che io non avrei utilizzato il detergente consigliato nonostante la lavapavimenti abbia ancora due anni di garanzia.Io chiamo telefonicamente il centro assistenza dicendo loro che se considerano la causa del malfunzionamento il detergente non consigliato dico loro che nel libretto di istruzioni non esiste la parola obbligo di utilizzo ma si consiglia l'utilizzo e per supportare la loro valutazione è mio diritto avere una perizia tecnica specifica che loro mi hanno detto che non possono rilasciare e riguardo all'usura del motore sfido chiunque a smontare un un motore di una lavapavimenti utilizzata tutti i giorni in una casa di quasi 200 metri e non trovarlo minimamente usurato.Chiedo per cortesia un vostro intervento per risolvre il problema.Grazie
Mediaworld - Negata garanzia legale, richiesta illecita di spese e assenza di trasparenza
Salve, In data 2 giugno 2026, ho acquistato presso il punto vendita Mediaworld presso il c.c. Porta di Roma, un monitor ASUS al prezzo di 289,00 €. A soli tre mesi, il 19 settembre, il dispositivo ha improvvisamente presentato pixel bruciati nell'angolo in alto a sinistra, un palese difetto di fabbricazione. Lo stesso giorno ho riportato il monitor in negozio per usufruire della garanzia legale. L'operatore MediaWorld ha accettato il prodotto certificando sul documento di presa in carico che lo stato del bene era "Integro". Ci tengo a segnalare un dettaglio grave sulle modalità di accettazione: l'operatore mi ha fatto apporre la firma su un piccolo pad/schermo digitale di pochi centimetri, limitandosi a indicarmi dove firmare. Non mi è stata data alcuna possibilità materiale di leggere le condizioni contrattuali relative alla garanzia (che ho poi potuto leggere solo a posteriori nell'email ricevuta), né mi sono state in alcun modo illustrate a voce. Mi sono quindi trovato a "sottoscrivere" clausole a me del tutto ignote. In data 25 settembre 2026, ho ricevuto una comunicazione da MediaWorld con un preventivo di riparazione emesso dal loro CAT (Ingram Micro S.r.l.) per un importo di ben 316,96 €. La garanzia mi è stata negata con la generica motivazione "Pannello lcd rotto", senza alcuna prova tecnica fotografica o perizia dettagliata che dimostri un uso improprio da parte mia o un danno accidentale (assolutamente incompatibile con il loro stesso verbale, che dichiarava il prodotto "integro"). Inoltre, MediaWorld pretende il pagamento di 90,00 € a titolo di spese di diagnosi e trasporto nel caso in cui io rifiuti il preventivo e rivoglia indietro il mio monitor non riparato. Ho già inviato un reclamo via email contestando l'assurdità di un preventivo che supera il prezzo di acquisto (289,00 €) e il diritto al ripristino gratuito, ma mi hanno risposto ribadendo la richiesta dei 90,00 € in virtù delle condizioni generali che io avrei "sottoscritto". La condotta di MediaWorld viola palesemente il Codice del Consumo: - Presunzione del difetto: Il malfunzionamento si è verificato entro il primo anno dalla consegna. Spetta a Mediaworld provare in modo inconfutabile che il difetto derivi da un mio danno (cosa impossibile, e la generica dicitura del CAT non è una prova). - Gratuità della garanzia: L'art. 135-bis impone che i rimedi in garanzia avvengano "senza spese". La richiesta dei 90,00 € è illegittima e vessatoria, aggravata dal fatto che la mia accettazione di tali penali è stata carpita senza mettermi in condizione di leggere cosa stessi firmando sul pad digitale. - Eccessiva onerosità: Poiché la riparazione supera il valore del bene (316,96 € contro 289,00 €), l'unica strada percorribile ex lege è la sostituzione del monitor o la risoluzione del contratto con rimborso integrale. Chiedo pertanto ai consulenti legali di Altroconsumo di prendere in carico la pratica e di inviare una formale diffida a MediaWorld affinché annulli immediatamente e desista dal pretendere l'illecito pagamento dei 90,00 € per la restituzione del bene e proceda, ai sensi del Codice del Consumo, alla sostituzione gratuita del monitor con uno nuovo/equivalente oppure, in subordine, al rimborso integrale dei 289,00 € originariamente spesi. Grazie
Riparazione R728360993 in ritardo: controllo su "Dov'è" omesso all'accettazione
Spett.le Apple, scrivo in merito alla riparazione R728360993 (pratica 102964188024) di un MacBook Pro 14 pollici coperto da AppleCare+. Cronologia: - 21 settembre: ho portato il MacBook all'Apple Piazza Liberty. È stato controllato al Genius Bar e preso in carico per la riparazione. Il Genius che mi ha assistito, Lorenzo, mi ha detto che il sistema indicava il 28 settembre come data di completamento e mi ha detto di aspettarmi il 29 settembre. Nessuno mi ha detto che la funzione "Dov'è" doveva essere disattivata, anche se si poteva fare dal mio account in pochi minuti. - 23 settembre: il dispositivo è stato ricevuto dal vostro centro riparazioni ed è iniziata l'ispezione. - 25 settembre: ho ricevuto un messaggio "abbiamo bisogno di più tempo" senza alcuna spiegazione. - 28 settembre: ho ricevuto l'email in cui mi si comunicava che i tecnici non avevano potuto elaborare la riparazione perché "Dov'è" era ancora attivo. Ho rimosso il dispositivo da "Dov'è" non appena l'ho visto. La riparazione è rimasta ferma per giorni a causa di un controllo che andava fatto all'accettazione, e nessuna parte del ritardo dipende da me. Sono ormai quasi due settimane che sono senza il mio computer, nel pieno delle scadenze universitarie. Chiedo di: 1. Confermare che la riparazione è ripartita e darle priorità, senza rimetterla nella coda generale. 2. Comunicarmi una data di completamento precisa, tenendo conto che mi era stato indicato il 29 settembre. 3. Segnalare all'Apple Store di Piazza Liberty il mancato controllo su "Dov'è" in fase di accettazione. Attendo una risposta scritta. Cordiali saluti, Koray Kaan Kursunoglu
Mancata rimborso o riparazione iPhone 17 pro max
Spett. Swappie In data 14/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un iphone 17 pro mac pagando contestualmente l’importo di € 800,90 A distanza di 7 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare il telefono inizia a spegnersi e avviarsi in autonomia ogni 2 minuti. Trovandoci all'estero lo portiamo in un negozio ufficiale Apple a dublino che lo esamina e conferma un problema hardware . Non ci rilascia certificato in quanto una valutazione senza appuntamento ma ci consiglia di farlo verificare in Italia o attivare la garanzia in quanto, assicura no, la valutazione dimostra che il dispositivo aveva già ricevuto assistenza e sostituzione componenti in passato per gravi problemi...che ovviamente in fase di acquisto non ci erano stati comunicati. Il data 14 settembre il telefono vi viene rispedito. Prendete in carico la verifica e dopo molti giorni comunicate un danno assurdo non coperto da garanzia proponendo di trattenere il telefono con un rimborso di 5 miseri vergognosi euro. Da allora uno scambio di mail senza alcuna risposta sensata, in cui inviate foto di un dispositivo ......e tali foto dovrebberdimostrare la presenza di umidità nel telefono. Il telefono non ha avuto alcun contatto con axqua e umidità, mai! Sono certa mi stiate truffando per non adempiere ai vostri doveri e temo che in questo tempo abbiate potuto VOLONTARIAMENTE manomettere il dispositivo. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
TV in garanzia, rotto dal trasportatore inviato da Il Rinnovato e pratica mai conclusa.
Oggetto: Diffida ad adempiere – richiesta di restituzione del televisore funzionante ovvero di sostituzione/rimborso ai sensi del Codice del Consumo Spett.le IL RINNOVATO.IT Alla cortese attenzione del Sig. Andrea Bresciani Il sottoscritto Corrado Marco Vergani, con la presente intende formalmente contestare la gravissima e perdurante inadempienza relativa alla gestione della garanzia legale concernente il televisore acquistato presso la Vostra società. In data 4 maggio 2024 ritiravo e pagavo presso la Vostra sede di Peschiera Borromeo un televisore a colori da 55", acquistato tramite il sito internet "Il Rinnovato", corrispondendo il prezzo di € 875,00, come da fattura n. 73/A. In data 30 aprile 2026 segnalavo, mediante messaggio WhatsApp all'indirizzo indicato sul Vostro sito per l'assistenza, il guasto dell'apparecchio, chiedendo l'attivazione della procedura di riparazione in garanzia. Non avendo ricevuto alcun riscontro, in data 2 maggio 2026 inviavo una e-mail al Vostro indirizzo di assistenza. Ricevevo risposta dal Sig. Andrea Bresciani con il seguente messaggio: "Può imballarlo così lo ritiriamo." Da quel momento è iniziata una gestione della pratica caratterizzata da continui rinvii, ritiri più volte annunciati ma mai effettuati con ripetuti disagi che mi hanno costretto, in diverse occasioni, ad assentarmi inutilmente dal lavoro per attendere l’arrivo del corriere da Voi incaricato. Soltanto in data 3 giugno 2026, oltre un mese dopo la mia prima segnalazione, il televisore veniva finalmente ritirato dal trasportatore da Voi scelto e incaricato. Al momento della consegna il televisore era accuratamente imballato con doppio strato di cartone e abbondante materiale protettivo interno, circostanza documentata da fotografie in mio possesso. In data 16 giugno 2026 mi comunicavate che il televisore era giunto presso di Voi danneggiato durante il trasporto e che avreste aperto una pratica con il vettore incaricato. Sono pertanto trascorsi quasi tre mesi senza che il sottoscritto abbia ottenuto la riparazione, la sostituzione o la restituzione del bene, nonostante i numerosi solleciti inviati, per un totale di oltre trenta comunicazioni e-mail. Con Vostra ultima comunicazione del 17 luglio 2026 avete inoltre affermato che "il responsabile del danno è il trasportatore non noi". Tale affermazione è giuridicamente infondata. Il contratto di vendita e la garanzia legale intercorrono esclusivamente tra il sottoscritto e la Vostra società. Il trasportatore è stato scelto e incaricato da Voi e gli eventuali danni verificatisi durante il trasporto costituiscono un rapporto interno tra la Vostra società e il vettore, che non può in alcun modo pregiudicare i diritti del consumatore. Pertanto, la Vostra società permane integralmente responsabile dell'esatto adempimento degli obblighi derivanti dalla garanzia legale e non può subordinare la definizione della pratica all'esito della controversia con il proprio trasportatore. Con la presente Vi diffido e metto formalmente in mora, ai sensi degli articoli 1219 e seguenti del Codice Civile, a provvedere, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, a una delle seguenti soluzioni: • restituirmi il televisore perfettamente funzionante, previa riparazione; • sostituire il bene con altro avente caratteristiche equivalenti o superiori, senza alcun costo a mio carico; • in alternativa, qualora non intendiate procedere alla riparazione o sostituzione entro il termine sopra indicato, restituirmi integralmente il prezzo pagato pari ad € 875,00, oltre agli eventuali ulteriori danni che mi riservo di quantificare e richiedere nelle sedi competenti. Vi comunico sin d'ora che, decorso inutilmente il termine sopra assegnato, mi vedrò costretto, senza ulteriore preavviso, ad adire l'Autorità Giudiziaria competente per ottenere la tutela dei miei diritti, con richiesta di condanna al risarcimento di tutti i danni subiti, nonché al rimborso delle spese legali e di giudizio. La presente vale quale formale diffida e costituzione in mora, con ogni conseguenza di legge. Resta altresì inteso che, in difetto di un Vostro tempestivo e completo adempimento entro il termine sopra assegnato, oltre ad adire l'Autorità Giudiziaria competente per la tutela dei miei diritti, mi riservo di presentare segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) affinché valuti la Vostra condotta sotto il profilo dell'eventuale violazione della normativa posta a tutela dei consumatori, nonché di ogni ulteriore iniziativa consentita dall'ordinamento a tutela dei miei interessi. Distinti saluti. La Valletta Brianza, 29/07/2026 Corrado Marco Vergani Via S. Ambrogio, 41 – 23888 – La Valletta Brianza (LC) Tel. 338 – 2766638 Mail: corrado.vergani@tiscali.it PEC: corradomarco.vergani@pec.it
Richiesta di garanzia rifiutata
ho comprato una pompa del carburante per un audi a1 sportback 1.6 tdu 115 kw del 2017. dopo aver sostituito la pompa del carburante, ho provato se la macchina andava bene. In movimento, quando si superano i 4000 giri del motore, la macchina sembra non andare più e si accende la spia delle candelette motore. in seguito è stata fatta la diagnosi con il computer e l'errore che è uscito fuori è P008700 PRESSIONE CARBURANTE RAIL/IMPIANTO - TROPPO BASSA (allego la foto). Ho fatto la richiesta di reso del pesso o in alternativa la sostituzione con un altro pezzo ma la mia richiesta è stata rifiutata e adesso non mi vogliono rimborsare.
Gazebo collassato dopo circa due settimane – mancata risposta di Happy Casa alla richiesta di garanz
Buongiorno, chiedo il supporto di Altroconsumo in relazione a una controversia con Happy Casa Store S.r.l. In data 27 agosto 2026 ho acquistato presso il punto vendita Happy Casa di Voghera, Via Pietro Nenni 1/C, un gazebo da giardino 3×4 m con telo verde, al prezzo di €139,99, come documentato dallo scontrino in mio possesso. A distanza di circa due settimane dall'acquisto, in occasione di un episodio di pioggia, la struttura del gazebo ha subito un grave cedimento, deformandosi e collassando, rendendo il prodotto inutilizzabile. Dispongo di documentazione fotografica del cedimento. Mi sono quindi recato presso il punto vendita chiedendo l'applicazione della garanzia legale. La responsabile presente mi ha verbalmente comunicato che il prodotto non sarebbe stato sostituito, sostenendo che nel libretto di istruzioni sarebbe indicato che il telo deve essere rimosso in caso di pioggia. Non essendo più in possesso del manuale, ho chiesto che mi venisse fornita copia delle istruzioni e indicato esattamente il punto sul quale veniva fondato il rifiuto della garanzia. Ho inoltre rilevato che nella descrizione commerciale pubblicata da Happy Casa relativa al gazebo verde 3×4 codice 800429, il telo viene descritto come idrorepellente e destinato a proteggere anche dalle piogge leggere, pur essendo specificato che il gazebo non è raccomandato in condizioni meteorologiche avverse. Ho pertanto inviato a Happy Casa un reclamo formale scritto, chiedendo l'applicazione della garanzia legale e, considerata l'entità del cedimento, la sostituzione del prodotto. In alternativa ho chiesto che l'eventuale diniego mi venisse comunicato per iscritto e adeguatamente motivato, fornendomi anche copia delle istruzioni sulle quali sarebbe basato. Nel reclamo avevo richiesto un riscontro entro 10 giorni dal ricevimento. Il termine è trascorso senza che Happy Casa abbia fornito alcuna risposta. Considerato inoltre che il grave cedimento si è verificato a circa due settimane dall'acquisto, chiedo il supporto di Altroconsumo per far valere i miei diritti nell'ambito della garanzia legale di conformità prevista dagli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo e per ottenere da Happy Casa una soluzione alla controversia. La mia richiesta è, in via principale, la sostituzione senza spese del gazebo; qualora ciò non fosse possibile nei termini previsti dalla normativa, chiedo l'applicazione degli ulteriori rimedi previsti dalla disciplina della garanzia legale. Sono disponibile a fornire: – scontrino di acquisto del 27/08/2026; – fotografie del gazebo collassato; – copia integrale del reclamo già inviato a Happy Casa; – prova dell'invio della precedente contestazione; – screenshot della descrizione commerciale Happy Casa relativa al prodotto. Chiedo pertanto cortesemente il Vostro supporto per la gestione della controversia. Cordiali saluti
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