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MANCATO RISPETTO GARANZIA

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Garanzia

Reclamo

A. B.

A: AGRIEURO

27/10/2026

E’ stato acquistato online un rasaerba a scoppio con frizione lama dalla ditta Agrieuro. Lo stesso, del costo di oltre 1.100 Euro, viene definito dal sito come apparecchiatura “professionale”. Ben prima dei 24 mesi di scadenza della garanzia l’innesto lama si è rotto, non garantendo più il funzionamento dell’apparecchio. La rottura era evidente in alcuni meccanismi di spinta/ritorno automatico della lama, visibili dalla parte inferiore della macchina in quanto, come progettati e previsti dalla macchina, a vista in prossimità della lama stessa. Il problema è stato segnalato regolarmente al venditore il quale si è sottratto alla garanzia in ogni modo come visibile dalla sequenza di messaggi ricavata dal sistema di segnalazione del sito di vendita online. In particolare è stata negata la garanzia: - Per il fatto che era stata emessa fattura con PIVA e quindi veniva sostenuta in modo assoluto la non applicabilità della garanzia legale; - E’ stata negata la garanzia legale più volte anche quando è stato evidenziato che trattavasi di acquisto non per uso professionale o commerciale, nulla rilevando l’emissione di fattura; - E’ stata negata la garanzia legale anche quando è stata riportato il link ufficiale del Ministero del Made in Italy che evidenzia che essa è garantita anche con fatture con PIVA in assenza di uso professionale o commerciale; - Il consumatore ha sempre comunicato preventivamente ogni azione di riparazione sulla macchina, inviando la stessa a rete ufficiale del prodotto: il venditore ha eluso gli obblighi con modalità ingannevoli indicando solo a riparazione avvenuta che la stessa dovesse essere autorizzata per essere riconosciuta in garanzia; - Da ultimo, in modo postumo, generico ed ingannevole ha segnalato segni di usura a discolpa della rottura, posto che “segni di usura” su una frizione non significa tecnicamente nulla; - Da ultimo ha clamorosamente invertito l’onere della prova sul consumatore, adducendo una lettura distorta della legge secondo la quale solo le rotture entro i 12 mesi sono riconoscibili come addebitabili al venditore, mentre dopo l’onere della prova del difetto graverebbe sull’acquirente; Quindi Agrieuro ha: - ripetutamente negato la garanzia per acquisto con fattura con PIVA “a prescindere” senza tenere in alcun modo in considerazione i dettami di legge e indicazioni del Ministero competente al riguardo; - non ha offerto rete di garanzia obbligando il cliente a provvedere a contatti etc., nonché volontariamente ed ingannevolmente non ha fornito le indicazioni di modalità di gestione della manutenzione (preventivo, verifiche in contraddittorio), con il solo fine di accusare il consumatore di non avere rispettato l’iter imposto; - ha addotto scuse tecnicamente inaccettabili a fronte di rotture evidenti del prodotto entro i termini di garanzia legale; - nonostante le numerose PEC di diffida ha sempre negato la garanzia integrale. Si richiede la liquidazione integrale dell’importo in garanzia. Ci si riserva la segnalazione all’L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato tutela i consumatori.


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