Classifica aziende
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- 72%
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Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
iPhone consegnato rotto
Nel mese di settembre 2025, la esponente ha acquistato un iPhone 13 ricondizionato tramite la piattaforma online Refurbed. A distanza di circa due mesi dal ricevimento del dispositivo, la sottoscritta ha riscontrato il mancato funzionamento di alcuni comandi, nello specifico il tasto di spegnimento e il tasto laterale per abbassare il volume. Inizialmente, pur utilizzando regolarmente sia la custodia protettiva che la pellicola, il problema era stato ingenuamente attribuito a una possibile distrazione o a un urto accidentale, non immaginando l'esistenza di vizi strutturali preesistenti. 2. Il guasto definitivo e l'apertura del terminale (Settembre 2026) A distanza di circa un anno dall'acquisto, lo schermo del telefono è diventato improvvisamente completamente nero, pur non presentando alcun segno d'urto o graffio esterno grazie alla costante protezione della custodia e della pellicola. Il 27 settembre 2026 il dispositivo è stato affidato a un centro di riparazione specializzato (Hong Fa di Alghero) per un controllo tecnico e la riparazione dello schermo. All'apertura del terminale, la perizia tecnica ha rivelato una realtà ben diversa e grave: È stata riscontrata l'assenza della colla sigillante perimetrale. È emerso un precedente intervento di sostituzione della batteria non conforme. Tale installazione errata e manomessa aveva provocato la parziale tranciatura del cavo flex dei tasti laterali. Il tecnico ha certificato formalmente che tali vizi non sono imputabili a cadute o urti accidentali della proprietaria, ma derivano da lavorazioni improprie e difetti occulti preesistenti al momento dell'acquisto sulla piattaforma. Il dispositivo era stato assemblato in modo da risultare apparentemente funzionante, per poi manifestare i guasti strutturali nel tempo. 3. La gestione della controversia e la condotta del venditore Contattato il supporto clienti di Refurbed e seguendo le richieste iniziali automatiche e del rivenditore che chiedeva di formattare il cellulare, di allegare tutte le foto privando la sottoscritta del proprio dispositivo con previa valutazione su come procedere (invio di fotografie e video a testimonianza, formattazione e reset dei dati), la risposta dell'azienda è stata inizialmente del tutto elusiva e inadempiente. Il venditore ha rifiutato di riconoscere la garanzia legale di conformità, Refuberd ha proposto in modo e irrisorio un rimborso di appena 50,00 € mai avvenuto nonostante i solleciti. Di fronte alle giuste rimostranze della consumatrice, i toni del rivenditore, dopo che gli ho detto che è un disonesto , sono degenerati in risposte scostanti, offensive e di presa in giro, accusando la cliente e rifiutandosi giustificare lo stato dimostrativo di un dispositivo non conforme e che solo dopo l’apertura dello stesso, si è potuto accertare i vizi pre acquisto, quindi di adempiere agli obblighi di legge previsti dal Codice del Consumo. Questo resoconto riassume fedelmente ogni passaggio della vicenda, dalle richieste tecniche iniziali del venditore fino alla scoperta dei vizi occulti certificati dalla perizia.
Problema con REFURBED
Oggetto: Segnalazione pratica commerciale scorretta e rifiuto illegittimo di assistenza in garanzia da parte dell'e-commerce REFURBED Spettabile Altroconsumo, con la presente desidero segnalare il comportamento scorretto dell'e-commerce REFURBED in merito alla gestione di un intervento in garanzia su un telefono cellulare usato. Di seguito riassumo i fatti: • In data 11/09/2025 ho acquistato sul suddetto sito un telefono cellulare usato, pagando un importo supplementare specificamente per l'acquisto di un'estensione di garanzia per la batteria. • A fine luglio 2026, ancora durante la garanzia nominale (non estensione), riscontrando un rapido esaurimento della batteria oltre al distaccamento della cornice del display (fattore più estetico che funzionale, comunque coperto da garanzia), ho contattato il servizio clienti del sito per richiederne la sostituzione. Su loro richiesta, ho inviato tutte le informazioni e la documentazione fotografica dello smartphone evidenziando i punti di scollamento della cornice. • Dopo aver visionato le foto, l'e-commerce ha regolarmente autorizzato il reso per il lavoro in garanzia. • Qualche giorno dopo aver ricevuto il dispositivo, l’e-commerce mi ha comunicato che la garanzia non era applicabile, dichiarandola totalmente decaduta a causa della presenza di un piccolo graffio sulla scocca esterna, a loro avviso dovuto ad una caduta. Il telefono mi è stato quindi restituito senza nessuna lavorazione. Tengo a precisare che il graffio in questione è puramente estetico, di lieve entità, non interessa la zona della batteria e non ha alcun nesso di causalità con il deterioramento della stessa, nemmeno con la cornice dello schermo che si è staccata in diversi punti evidenziando una difettosità generale. Inoltre, tale graffio era già perfettamente visibile nelle fotografie inviate e valutate dal loro team prima dell'autorizzazione al reso. A seguito delle mie proteste, il venditore ha provveduto a restituirmi il telefono senza spese di spedizione e a rimborsarmi unicamente la quota pagata per l'estensione di garanzia perché non ancora attiva, in quanto il bene era ancora coperto dalla Garanzia Legale di Conformità dei beni usati (1 anno dall’acquisto). Ritengo comunque la condotta del venditore gravemente scorretta: l'arbitraria cancellazione della garanzia per un difetto estetico preesistente mi ha privato del diritto di ottenere la riparazione del bene alle condizioni contrattate, lasciandomi con un dispositivo con batteria esaurita e vistosi danni estetici. Vi chiedo un parere o un intervento per capire se sia possibile richiedere il risarcimento del danno (ovvero il costo effettivo che dovrò sostenere presso un centro assistenza terzo per sostituire la batteria e la cornice del display) o quantomeno per segnalare l'azienda per pratica commerciale scorretta. Resto a disposizione per inviarvi la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti,
Problema con vendita iPhone
Esperienza molto deludente e gestione della pratica da parte di Refurbed tutt’altro che adeguata. Sono delusa e arrabbiata per il modo in cui è stata gestita la situazione. Ho inviato a Refurbed un iPhone 14 in ottime condizioni, documentandone fotograficamente lo stato prima della spedizione, come richiesto dall’assistenza. Dopo la spedizione, ho dovuto attendere circa un mese prima che il dispositivo venisse esaminato. Successivamente, mi sono state richieste nuovamente diverse informazioni e documenti già forniti durante la procedura, causando ulteriori ritardi e disagi. Il dispositivo è stato poi valutato segnalando un difetto estetico sul display. Ho rifiutato l’offerta e richiesto la restituzione del telefono. Al momento della restituzione, ho riscontrato sul display un graffio che non era presente prima della spedizione. Ritengo quindi che il telefono sia stato danneggiato mentre era in possesso di Refurbed. Ho segnalato immediatamente il problema e fornito tutta la documentazione richiesta. Dopo diversi contatti con l’assistenza, mi è stato fornito un report tecnico relativo al difetto, ma senza elementi sufficienti per verificare che si trattasse dello stesso danno riscontrato da me dopo la restituzione. Non ho ricevuto una spiegazione convincente né una soluzione concreta. La gestione complessiva della pratica è stata lenta e poco chiara, con richieste ripetute, risposte non sempre pertinenti e una totale mancanza di attenzione nei confronti del danno riscontrato. Oltre alla delusione e alla rabbia per il trattamento ricevuto, mi ritrovo con un telefono che presenta un graffio che non aveva prima della spedizione. Ho conservato tutta la documentazione, le fotografie e la corrispondenza relativa alla vicenda. Alla luce di questa esperienza, non mi sento assolutamente di consigliare Refurbed per la vendita di un dispositivo.
Refurbed buyBack iPhone 13 trattenuto dal 1° settembre e pagamento di 185,56€ mai inviato (Ordine #4
Segnalo una grave scorrettezza da parte di Refurbed tramite il servizio BuyBack. In data 1° settembre, il mio dispositivo Apple iPhone 13 (Ordine #4985165) è stato regolarmente consegnato al loro centro/partner commerciale, come confermato dalla ricevuta di consegna del corriere in mio possesso. La quotazione proposta e concordata per il telefono è di 185,56 €. Ad oggi, a distanza di due settimane dal ritiro del dispositivo, l'azienda è completamente sparita: non ho ricevuto alcuna email di aggiornamento, il servizio clienti non fornisce spiegazioni e, soprattutto, non mi è stato accreditato il bonifico. Trovo inaccettabile che una piattaforma così blasonata trattenga contemporaneamente sia il mio smartphone personale sia il denaro pattuito. Ho già provveduto a inviare una diffida formale via email. Chiedo che Refurbed intervenga immediatamente per sbloccare la pratica ed emettere il bonifico di 185,56 € sul mio conto corrente. In caso contrario, procederò a sporgere formale denuncia alle autorità competenti per appropriazione indebita.
Trade-In Refurbed: dispositivo non restituito e tracking non verificabile
In data 27 luglio 2026 ho avviato tramite Refurbed una procedura di vendita/Trade-In del mio iPhone 13 Pro, ordine #462487, dopo aver acquistato sulla stessa piattaforma un nuovo iPhone 16 Pro. Il 28 luglio ho affidato il dispositivo al corriere UPS utilizzando la procedura prevista da Refurbed. La consegna al partner incaricato da Refurbed, Click&Carry S.r.l., risulta regolarmente avvenuta il 5 agosto 2026. Nonostante la consegna documentata, per molti giorni la piattaforma Refurbed ha continuato a indicare la pratica nello stato “etichetta spedita”. Il 7 agosto, due giorni dopo la consegna, ho contattato per la prima volta il servizio clienti. Mi è stato confermato che il dispositivo era stato ricevuto e che sarebbe stato valutato, ma lo stato della pratica è rimasto invariato. Il 19 agosto, non avendo ancora ricevuto alcuna valutazione e risultando ancora lo stato “etichetta spedita”, ho nuovamente contattato l'assistenza. Mi è stato comunicato che sarebbe stato sollecitato il reparto competente. Soltanto sabato 22 agosto alle ore 19:19, a 17 giorni dalla consegna documentata, la piattaforma ha improvvisamente aggiornato lo stato del dispositivo a “Ricevuto”. Appena sei minuti dopo, alle ore 19:25, l'ispezione risultava già completata e mi veniva formulata una nuova offerta di 151,75 euro, rispetto ai 259,89 euro inizialmente proposti, sulla base di una valutazione dello stato del dispositivo che non condivido e rispetto alla quale dispongo di documentazione fotografica precedente alla spedizione. Pur non condividendo tale valutazione, ho semplicemente esercitato la possibilità prevista dal servizio: ho rifiutato immediatamente la nuova offerta richiedendo la restituzione del mio dispositivo. Da questo momento è iniziato il problema più grave. Il 24 agosto, anziché ricevere informazioni relative alla spedizione di ritorno, la piattaforma Refurbed ha modificato lo stato della pratica in “Restituito”, riportando addirittura: “Secondo gli ultimi aggiornamenti del rivenditore, hai ricevuto il dispositivo.” Non avevo invece ricevuto alcun dispositivo, né mi era stato comunicato alcun numero di spedizione. Il 25 agosto ho pertanto contattato immediatamente il servizio clienti per segnalare l'evidente incongruenza. A seguito del mio sollecito, mi è stato comunicato che il dispositivo sarebbe stato ritirato dal corriere BRT e mi è stato fornito il seguente numero di tracking: 179021133581702 Da allora, nonostante numerosi ulteriori solleciti, tale codice non è mai risultato riconosciuto dai sistemi BRT. Il 31 agosto, avendo nuovamente segnalato che non esisteva alcuna traccia della spedizione, mi è stato risposto che il numero era corretto e che avrei dovuto attendere l'aggiornamento del tracking. Nelle successive comunicazioni mi è stato inoltre riferito che gli aggiornamenti avrebbero potuto comparire con qualche giorno di ritardo, che il tracking si sarebbe attivato entro pochi giorni e che la tratta italiana sarebbe stata visibile sul portale BRT. Alla data odierna, 7 settembre 2026, a quasi due settimane dalla presunta consegna del dispositivo al corriere, il codice continua tuttavia a non risultare presente nei sistemi BRT. Ho inoltre tentato di aprire direttamente una richiesta attraverso il form ufficiale BRT dedicato alle informazioni sulle spedizioni, ma il sistema non consente neppure di inoltrarla, segnalando che il numero di spedizione fornito non è presente nel sistema BRT. La situazione assume particolare rilevanza considerando che Refurbed indica, nelle informazioni relative al proprio servizio Trade-In, che in caso di annullamento o rifiuto dell'offerta il dispositivo deve lasciare le strutture del partner entro 2 giorni lavorativi. Avendo rifiutato l'offerta sabato 22 agosto, tale termine conduceva sostanzialmente a martedì 25 agosto. Proprio il 25 agosto, dopo la mia contestazione relativa all'erroneo stato “Restituito”, mi è stato comunicato che il dispositivo era stato ritirato dal corriere BRT. A oggi, tuttavia, non dispongo né del mio telefono né di un tracking riconosciuto dal vettore né di una prova documentale che dimostri che il dispositivo sia stato effettivamente preso in carico fisicamente da BRT. Ho pertanto chiesto formalmente a Refurbed e Click&Carry di produrre entro 48 ore prova documentale dell'effettiva presa in carico del dispositivo da parte del vettore in data 25 agosto, quale distinta di ritiro, lettera di vettura, manifest del corriere o altra documentazione equivalente. Ciò che chiedo di documentare non è quindi la semplice creazione di un'etichetta o di un numero di spedizione, bensì l'effettiva presa in carico fisica del mio dispositivo da parte del vettore. Segnalo inoltre di aver riscontrato proprio sulla Bacheca dei Reclami di Altroconsumo un precedente molto recente relativo allo stesso servizio Trade-In Refurbed e allo stesso partner Click&Carry, pubblicato nell'agosto 2026, che presenta elementi notevolmente simili alla mia vicenda. Anche in quel caso il consumatore riferiva una restituzione problematica dopo il rifiuto della valutazione, l'indicazione sulla piattaforma Refurbed del dispositivo come già “restituito” nonostante il cliente non lo avesse ricevuto e la comunicazione da parte di Click&Carry di un primo tracking che non risultava riconosciuto dal sistema del vettore. Soltanto successivamente era stato comunicato un diverso numero di tracking. Refurbed, rispondendo pubblicamente a quel reclamo, ha successivamente comunicato l'avvenuta rispedizione del dispositivo e riconosciuto i ritardi verificatisi nella gestione della pratica. Non dispongo naturalmente di elementi per affermare quali siano le cause di tali circostanze, né intendo attribuire a Click&Carry o Refurbed condotte che non posso dimostrare. Ritengo tuttavia che la somiglianza tra due vicende così ravvicinate, riguardanti lo stesso servizio Trade-In, lo stesso partner e analoghe discrepanze tra lo stato indicato dalla piattaforma e l'effettiva restituzione del dispositivo, meriti un chiarimento da parte di Refurbed. Dopo oltre un mese dall'avvio della procedura e numerosi solleciti, la mia richiesta è molto semplice: 1. restituzione immediata del mio iPhone 13 Pro; oppure, qualora Click&Carry sostenga di non avere più la disponibilità del dispositivo perché affidato al corriere il 25 agosto, 2. produzione della documentazione che comprovi l'effettiva presa in carico fisica del dispositivo da parte del vettore e indicazione di un riferimento di spedizione verificabile autonomamente presso quest'ultimo. Chiedo inoltre a Refurbed di intervenire direttamente presso il proprio partner Click&Carry, anziché limitarsi a riportarne le informazioni, per accertare dove si trovi effettivamente il mio dispositivo e garantirne l'immediata restituzione. Dopo oltre un mese dall'inizio della procedura, numerosi solleciti e informazioni che non trovano riscontro nei sistemi del vettore indicato, ritengo di avere atteso un tempo più che ragionevole. Chiedo pertanto a Refurbed un intervento immediato e un riscontro documentato che consenta di chiarire dove si trovi attualmente il mio dispositivo e di garantirne la restituzione senza ulteriori ritardi. Dispongo della prova UPS della consegna del dispositivo a Click&Carry il 5 agosto, della documentazione fotografica del dispositivo precedente alla spedizione, dell'intera corrispondenza intercorsa con Refurbed e Click&Carry, degli screenshot relativi agli stati della pratica Refurbed e delle evidenze relative al tracking BRT e sono disponibile a produrre tutta la documentazione necessaria.
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