Classifica aziende
- Reclami totali
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- 77%
- Tempo medio di risposta *
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Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Refurbed buyBack iPhone 13 trattenuto dal 1° settembre e pagamento di 185,56€ mai inviato (Ordine #4
Segnalo una grave scorrettezza da parte di Refurbed tramite il servizio BuyBack. In data 1° settembre, il mio dispositivo Apple iPhone 13 (Ordine #4985165) è stato regolarmente consegnato al loro centro/partner commerciale, come confermato dalla ricevuta di consegna del corriere in mio possesso. La quotazione proposta e concordata per il telefono è di 185,56 €. Ad oggi, a distanza di due settimane dal ritiro del dispositivo, l'azienda è completamente sparita: non ho ricevuto alcuna email di aggiornamento, il servizio clienti non fornisce spiegazioni e, soprattutto, non mi è stato accreditato il bonifico. Trovo inaccettabile che una piattaforma così blasonata trattenga contemporaneamente sia il mio smartphone personale sia il denaro pattuito. Ho già provveduto a inviare una diffida formale via email. Chiedo che Refurbed intervenga immediatamente per sbloccare la pratica ed emettere il bonifico di 185,56 € sul mio conto corrente. In caso contrario, procederò a sporgere formale denuncia alle autorità competenti per appropriazione indebita.
Trade-In Refurbed: dispositivo non restituito e tracking non verificabile
In data 27 luglio 2026 ho avviato tramite Refurbed una procedura di vendita/Trade-In del mio iPhone 13 Pro, ordine #462487, dopo aver acquistato sulla stessa piattaforma un nuovo iPhone 16 Pro. Il 28 luglio ho affidato il dispositivo al corriere UPS utilizzando la procedura prevista da Refurbed. La consegna al partner incaricato da Refurbed, Click&Carry S.r.l., risulta regolarmente avvenuta il 5 agosto 2026. Nonostante la consegna documentata, per molti giorni la piattaforma Refurbed ha continuato a indicare la pratica nello stato “etichetta spedita”. Il 7 agosto, due giorni dopo la consegna, ho contattato per la prima volta il servizio clienti. Mi è stato confermato che il dispositivo era stato ricevuto e che sarebbe stato valutato, ma lo stato della pratica è rimasto invariato. Il 19 agosto, non avendo ancora ricevuto alcuna valutazione e risultando ancora lo stato “etichetta spedita”, ho nuovamente contattato l'assistenza. Mi è stato comunicato che sarebbe stato sollecitato il reparto competente. Soltanto sabato 22 agosto alle ore 19:19, a 17 giorni dalla consegna documentata, la piattaforma ha improvvisamente aggiornato lo stato del dispositivo a “Ricevuto”. Appena sei minuti dopo, alle ore 19:25, l'ispezione risultava già completata e mi veniva formulata una nuova offerta di 151,75 euro, rispetto ai 259,89 euro inizialmente proposti, sulla base di una valutazione dello stato del dispositivo che non condivido e rispetto alla quale dispongo di documentazione fotografica precedente alla spedizione. Pur non condividendo tale valutazione, ho semplicemente esercitato la possibilità prevista dal servizio: ho rifiutato immediatamente la nuova offerta richiedendo la restituzione del mio dispositivo. Da questo momento è iniziato il problema più grave. Il 24 agosto, anziché ricevere informazioni relative alla spedizione di ritorno, la piattaforma Refurbed ha modificato lo stato della pratica in “Restituito”, riportando addirittura: “Secondo gli ultimi aggiornamenti del rivenditore, hai ricevuto il dispositivo.” Non avevo invece ricevuto alcun dispositivo, né mi era stato comunicato alcun numero di spedizione. Il 25 agosto ho pertanto contattato immediatamente il servizio clienti per segnalare l'evidente incongruenza. A seguito del mio sollecito, mi è stato comunicato che il dispositivo sarebbe stato ritirato dal corriere BRT e mi è stato fornito il seguente numero di tracking: 179021133581702 Da allora, nonostante numerosi ulteriori solleciti, tale codice non è mai risultato riconosciuto dai sistemi BRT. Il 31 agosto, avendo nuovamente segnalato che non esisteva alcuna traccia della spedizione, mi è stato risposto che il numero era corretto e che avrei dovuto attendere l'aggiornamento del tracking. Nelle successive comunicazioni mi è stato inoltre riferito che gli aggiornamenti avrebbero potuto comparire con qualche giorno di ritardo, che il tracking si sarebbe attivato entro pochi giorni e che la tratta italiana sarebbe stata visibile sul portale BRT. Alla data odierna, 7 settembre 2026, a quasi due settimane dalla presunta consegna del dispositivo al corriere, il codice continua tuttavia a non risultare presente nei sistemi BRT. Ho inoltre tentato di aprire direttamente una richiesta attraverso il form ufficiale BRT dedicato alle informazioni sulle spedizioni, ma il sistema non consente neppure di inoltrarla, segnalando che il numero di spedizione fornito non è presente nel sistema BRT. La situazione assume particolare rilevanza considerando che Refurbed indica, nelle informazioni relative al proprio servizio Trade-In, che in caso di annullamento o rifiuto dell'offerta il dispositivo deve lasciare le strutture del partner entro 2 giorni lavorativi. Avendo rifiutato l'offerta sabato 22 agosto, tale termine conduceva sostanzialmente a martedì 25 agosto. Proprio il 25 agosto, dopo la mia contestazione relativa all'erroneo stato “Restituito”, mi è stato comunicato che il dispositivo era stato ritirato dal corriere BRT. A oggi, tuttavia, non dispongo né del mio telefono né di un tracking riconosciuto dal vettore né di una prova documentale che dimostri che il dispositivo sia stato effettivamente preso in carico fisicamente da BRT. Ho pertanto chiesto formalmente a Refurbed e Click&Carry di produrre entro 48 ore prova documentale dell'effettiva presa in carico del dispositivo da parte del vettore in data 25 agosto, quale distinta di ritiro, lettera di vettura, manifest del corriere o altra documentazione equivalente. Ciò che chiedo di documentare non è quindi la semplice creazione di un'etichetta o di un numero di spedizione, bensì l'effettiva presa in carico fisica del mio dispositivo da parte del vettore. Segnalo inoltre di aver riscontrato proprio sulla Bacheca dei Reclami di Altroconsumo un precedente molto recente relativo allo stesso servizio Trade-In Refurbed e allo stesso partner Click&Carry, pubblicato nell'agosto 2026, che presenta elementi notevolmente simili alla mia vicenda. Anche in quel caso il consumatore riferiva una restituzione problematica dopo il rifiuto della valutazione, l'indicazione sulla piattaforma Refurbed del dispositivo come già “restituito” nonostante il cliente non lo avesse ricevuto e la comunicazione da parte di Click&Carry di un primo tracking che non risultava riconosciuto dal sistema del vettore. Soltanto successivamente era stato comunicato un diverso numero di tracking. Refurbed, rispondendo pubblicamente a quel reclamo, ha successivamente comunicato l'avvenuta rispedizione del dispositivo e riconosciuto i ritardi verificatisi nella gestione della pratica. Non dispongo naturalmente di elementi per affermare quali siano le cause di tali circostanze, né intendo attribuire a Click&Carry o Refurbed condotte che non posso dimostrare. Ritengo tuttavia che la somiglianza tra due vicende così ravvicinate, riguardanti lo stesso servizio Trade-In, lo stesso partner e analoghe discrepanze tra lo stato indicato dalla piattaforma e l'effettiva restituzione del dispositivo, meriti un chiarimento da parte di Refurbed. Dopo oltre un mese dall'avvio della procedura e numerosi solleciti, la mia richiesta è molto semplice: 1. restituzione immediata del mio iPhone 13 Pro; oppure, qualora Click&Carry sostenga di non avere più la disponibilità del dispositivo perché affidato al corriere il 25 agosto, 2. produzione della documentazione che comprovi l'effettiva presa in carico fisica del dispositivo da parte del vettore e indicazione di un riferimento di spedizione verificabile autonomamente presso quest'ultimo. Chiedo inoltre a Refurbed di intervenire direttamente presso il proprio partner Click&Carry, anziché limitarsi a riportarne le informazioni, per accertare dove si trovi effettivamente il mio dispositivo e garantirne l'immediata restituzione. Dopo oltre un mese dall'inizio della procedura, numerosi solleciti e informazioni che non trovano riscontro nei sistemi del vettore indicato, ritengo di avere atteso un tempo più che ragionevole. Chiedo pertanto a Refurbed un intervento immediato e un riscontro documentato che consenta di chiarire dove si trovi attualmente il mio dispositivo e di garantirne la restituzione senza ulteriori ritardi. Dispongo della prova UPS della consegna del dispositivo a Click&Carry il 5 agosto, della documentazione fotografica del dispositivo precedente alla spedizione, dell'intera corrispondenza intercorsa con Refurbed e Click&Carry, degli screenshot relativi agli stati della pratica Refurbed e delle evidenze relative al tracking BRT e sono disponibile a produrre tutta la documentazione necessaria.
ReFUrbed mancata assistenza e attesa infinita
Ho acquistato a settembre 2015 un Mac mini ricondizionato su Refurbed che, a maggio 2026, ha smesso di funzionare. L’ho inviato in assistenza in garanzia e da quel momento sono rimasto fino ad oggi (agosto) senza informazioni concrete. Solo ieri 24 agosto, su mio ennesimo sollecito, mi è stato comunicato che il Mac non era stato ispezionato perché ancora collegato al mio Apple ID. Ora dovrei riceverlo, rimuovere l’account, rispedirlo e ricominciare di fatto da capo la procedura. Ritengo questa gestione inaccettabile. Chiedo quindi una soluzione definitiva: rimborso integrale oppure, in alternativa, un buono dello stesso valore da utilizzare su Refurbed. Non sto esercitando un diritto di recesso: sto contestando la gestione di un prodotto difettoso in garanzia. Ma mi hanno lasciato senza informazioni, senza spiegarmi nulla, senza poter utilizzare un prodotto che ho pagato. Ora dovrebbe iniziare nuovamente la trafila che durerà mesi e io non posso utilizzare il cMacMini. Che intanto è invecchiato di un altro anno senza che io l'abbia usato. Tsnto vale ne prendevo un altro più recente.
iPhone mai ricevuto, nessun rimborso e pratica chiusa come “risolta”
Spett. Refurbed, In data 06.05.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un un iPhone 17 Pro pagando contestualmente l’importo di 1139 €. Il pacco mi è stato consegnato in data 6 maggio 2026. Tuttavia, al momento dell’apertura, ho constatato che il telefono non era presente all’interno del pacco. Ho segnalato il problema immediatamente, lo stesso giorno, fornendo fotografie e tutta la documentazione richiesta. Da quel momento, per oltre tre mesi, mi è stato ripetutamente comunicato da Refurbed e dal venditore che era in corso un’indagine con DHL e che avrei dovuto attendere. Ho seguito tutte le indicazioni ricevute e collaborato pienamente. Nel tracking ufficiale DHL risulta inoltre la dicitura “Some of the shipment’s contents missing”, che conferma l’esistenza di un problema relativo al contenuto della spedizione. Nonostante i miei ripetuti solleciti, ad oggi non ho ricevuto né il telefono né alcun rimborso e continuo a pagare le rate PayPal relative a un prodotto che non ho mai ricevuto. Dopo oltre tre mesi di attesa, la pratica aperta su Refurbed è stata inoltre chiusa come “risolta”, nonostante il problema non sia stato risolto in alcun modo. Vi invito pertanto a provvedere quanto prima al rimborso integrale dell’importo relativo al prodotto mai ricevuto. In difetto, mi riservo il diritto di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e di richiedere il risarcimento degli eventuali danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Documentazione DHL
L'azienda rifiuta la garanzia legale
In data 15/08/2026, ancora entro il periodo di garanzia legale, il dispositivo ha smesso di funzionare per un guasto alla scheda madre. Ho richiesto l’assistenza in garanzia esclusivamente per questo difetto hardware, senza richiedere alcun intervento sul vetro posteriore, che presenta un danno estetico preesistente e indipendente. Il venditore ha rifiutato la garanzia attraverso una serie di motivazioni contraddittorie e documentate: 1. Ha dichiarato che la garanzia era scaduta, fornendo date di acquisto false. Ha poi ammesso per iscritto che si trattava di "informazioni errate". 2. Ha cambiato motivazione adducendo il danno estetico al vetro posteriore, senza produrre alcuna perizia tecnica che dimostri il nesso causale con il guasto alla scheda madre. 3. A fronte delle mie contestazioni, ha inviato per due volte consecutive lo stesso messaggio identico, ignorando completamente il merito della questione. Ho contattato anche Refurbed, che ha risposto con una mail automatica generica non pertinente al caso.
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