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Ultimi reclami
addebito contrato scaduto
Buongiorno, purtroppo come molti altri soci ho ricevuto una mail che mi addebita un canone per l'utilizzo del telepaas.Ma io ho già a maggio del 2024 ho dato diusdetta del contratto via pec alla telepass . Ho la ricevuta che allego. Possibile che Telepass a distanza di 2 anni possa ancora addebitare sulla mia carta di credito senza che nessuno intervenga . E' uno scandalo . Occorre sanzionare.
Mancata erogazione carburante rimborso
Buongiorno Stazione di servizio api service mugnano di napoli via pietro nenni nei pressi di conad. Mancata erogazione carburante e mancata erogazione del rimborso. Mail inviata con allegato scontrino alla societa. Risposta: Gentile Cliente, Siamo spiacenti di informarti che le verifiche interne effettuate in merito alla richiesta di rimborso per mancata erogazione hanno dato esito negativo. Cordiali saluti, Assistenza IP Un cittadino come si deve tutelare contro queste truffe. Vi rigrazio Giovanni Palladino
Titolo: Rinuncia agli studi eCampus si sono comportati in modo assolutamente illegittimo
Titolo: Rinuncia agli studi eCampus: impossibilità di proseguire comunicata a settembre 2025 e richiesta di ulteriori 600 euro Sono iscritta al terzo anno del corso di laurea in Psicologia presso eCampus. Nel settembre 2025 ho comunicato tempestivamente alla Segreteria e alla Tutor che, a causa dell’inizio di un lavoro a tempo pieno, non sarei stata in grado di proseguire regolarmente il percorso universitario né di sostenere esami durante l’anno accademico. Ho chiesto informazioni sulle possibili alternative, compresa l’eventuale opzione part-time o altre soluzioni che mi consentissero di non perdere l’anno. Mi è stato risposto che non era possibile procedere come richiesto e che l’eventuale rinuncia agli studi avrebbe potuto essere presentata esclusivamente nella finestra temporale prevista dall’Ateneo. Avendo già pagato integralmente l’anno accademico, ho confidato nelle informazioni ricevute. Durante l’intero anno non ho sostenuto alcun esame e avevo già comunicato fin dall’inizio la mia impossibilità a proseguire il percorso universitario a causa dei miei impegni lavorativi. Solo successivamente mi è stato comunicato che, per formalizzare la rinuncia agli studi, avrei dovuto versare ulteriori 600 euro per diritti di segreteria, oltre alla marca da bollo prevista, nonostante l’anno accademico fosse già stato interamente pagato e non utilizzato. La mia contestazione non riguarda il regolamento dell’Ateneo in sé, ma il fatto di aver segnalato immediatamente la situazione e di non essere stata informata in modo chiaro e completo delle conseguenze economiche derivanti dall’impossibilità di rinunciare agli studi sin dal momento della mia comunicazione. Ritengo che uno studente che informa tempestivamente l’università della propria impossibilità a proseguire debba ricevere informazioni trasparenti sulle conseguenze economiche delle diverse opzioni disponibili, così da poter compiere scelte consapevoli. Chiedo pertanto una valutazione della correttezza di tale situazione e desidero sapere se altri studenti abbiano vissuto esperienze analoghe.
clausola contrattuale vessatoria ed inapplicabile
Il giorno 29/05/2026, a seguito di un guasto alla mia autovettura, assicurata con Generali, Europassistance provvedeva al traino pressa un'officina di mia fiducia per diagnosi e riparazione. La filiale di Generali mi informava della possibilità di avere un'auto sostitutiva - sino a max 5 giorni - e mi indicava il numero verde da contattare: 800 880 880. Al contatto, con spiegazioni verbali, faceva seguito il ricevimento del seguente messaggio, via sms: " Gentile Cliente, il preventivo dell officina dovrà riportare timbro/firma, data entrata/uscita del veicolo, descrizione lavori e ore manodopera. La informiamo che la documentazione potrà essere inviata all'indirizzo email: autosostitutiva@europassistance.it. Pratica di riferimento n. 12027173 - Cordiali saluti, Europ Assistance". Richiedevo all'officina di preparare ed inviare quanto richiesto. Il primo preventivo veniva rifiutato per scarsità di dati. Il secondo, completo di quanto richiesto, e sotto allegato, veniva nuovamente respinto in quanto "le ore indicate per la riparazione è inferiore ad 8 - otto". Tale dettaglio non compariva nelle istruzioni. Discutendo con l'operatore, dicevo che, avendolo saputo prima, avrei fatto indicare le 8 ore richieste. A questo punto l'operatore mi comunicava che anche se l'avessi fatto, la richiesta sarebbe stata bocciata in quanto avrebbero fatto la comparazione con la precedente dichiarazione. Ora: è ovvio che si tratta di una clausola vessatoria e truffaldina, per almeno 3 motivi: 1 - non esite alcun nesso tra "manodopera" ed effettivo ritorno alla disponibilità dell'auto propria. Anche se la riparazione potesse essere fatta in un'ora, ma gli impegni dell'officina non permettessero la riparazione IMMEDIATA, e la vettura fosse messa in attesa, il cliente rimarrebbe senza vettura; esattamente come successo a me. 2 - anche se la riparazione richiedesse 8 ore, ma l'officina fosse disponibile ad una riparazione IMMEDIATA, l'auto sostitutiva non avrebbe senso, se non al massimo per una giornata. E sicuramente non avrebbe senso se la disponibilità dell'auto non fosse relativamente vicina all'officina. 3. le indicazioni, ricevute via SMS, VOLUTAMENTE omettono la questione "manodopera" necessaria alla riparazione; ciò al preciso scopo e finalità di NON fornire la vettura sostitutiva. Nel mio caso specifico, per una riparazione valutata in 5 ore, rimarrò senza auto per 12 giorni. Di nuovo, è dimostrato che non esiste alcun nesso tra "manodopera" e data/momento di effettiva disponibilkità della vettura riparata. Questo caso è esemplare della vessatorietà e della truffaldineria della polizza "auto sostitutiva" che, di fatto, non viene fornita. Non mi riguardano e non mi interessano i rapporti tra Europ Assistance e Generali; io ho pagato a Generali, e loro sono responsabili della vessatorietà e truffaldineria delle clausole "auto sostitutiva". Per cui, avendo con Generali due polizze per due auto, di cui una in prossima scadenza, ovviamente NON RINNOVERO' quella in scadenza; nè la prossima.
Addebito senza preavviso
Spett. My Heritage In data 27/05/2026 mi è stato automaticamente rinnovato un abbonamento per un anno intero (€108,58) senza alcun preavviso della scadenza del periodo di prova gratuito. Avendovi contattato in data 28/05 e non avendo ricevuto risposta ritengo opportuno presentare qui un reclamo. Dalla data di inizio dell'abbonamento da voi attivato non ho mai utilizzato il servizio e ho provveduto subito a disdire lo stesso ed eventuali ulteriori rinnovi automatici quindi desidero avvalermi del diritto di recesso e richiedere il rimborso della somma automaticamente a me detratta. Numero fattura: #32212963 Codice cliente: 2027622290
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