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Ultimi reclami

M. M.
01/06/2026

Mancata consegna

Spett.le EssilorLuxottica Italia S.p.A. Piazzale Luigi Cadorna n. 3 20123 Milano (MI) C.F. e P.IVA 12949250158 essilorluxotticaitalia@legalmail.it a mezzo PEC Il sottoscritto, in relazione all’ordine online GrandVision n. 6010511, effettuato il 7 maggio 2026, relativo all’acquisto di due confezioni di lenti a contatto DAILIES® AquaComfort Plus® 180, per un importo complessivo di € 141,74, già integralmente pagato mediante carta di credito, espone quanto segue. La spedizione, identificata con tracciamento Poste/SDA n. 282014J059957, non mi è mai stata materialmente recapitata. Dal tracking risulta che il pacco fosse “In consegna” presso la filiale SDA di Brescia in data 11 maggio 2026, per poi transitare nello stato “In restituzione al mittente”, con indicazione di mancata consegna. Il successivo stato “Consegnata” del 20 maggio 2026, dalla sede operativa di Belluno, appare quindi riferibile alla restituzione al mittente, e non alla consegna al destinatario finale. Preciso che l’indirizzo di consegna indicato nell’ordine era corretto, corrispondente al consueto indirizzo utilizzato anche per precedenti ordini, e che tale indirizzo era regolarmente presidiato. Non è stato lasciato alcun avviso di passaggio e non mi è stata offerta alcuna concreta possibilità di ritirare il pacco. Ho già trasmesso reclamo all’indirizzo recessi@avanzi.com, allegando la documentazione disponibile, senza tuttavia ricevere riscontro. Ho altresì tentato l’invio a avanzi@pecavanzi.com, ma tale indirizzo PEC risulta inesistente/non funzionante. Con la presente, pertanto, Vi costituisco formalmente in mora in relazione alla mancata consegna dell’ordine sopra indicato e Vi invito a risolvere la questione entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente PEC, scegliendo una delle seguenti soluzioni: 1. rinvio gratuito dell’ordine presso la filiale GrandVision di Corso Martiri della Libertà 2, 25121 Brescia, così che io possa ritirarlo direttamente; oppure, in alternativa, 2. rimborso integrale dell’importo pagato, pari a € 141,74, mediante riaccredito sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Resta inteso che il bene non è mai entrato nella mia disponibilità materiale e che, trattandosi di vendita a consumatore, non può ritenersi correttamente adempiuta la consegna sulla sola base dell’affidamento del pacco al vettore o della sua successiva restituzione al mittente. In difetto di riscontro scritto e risolutivo entro il termine sopra indicato, mi riservo di procedere senza ulteriore avviso mediante contestazione dell’addebito presso l’emittente della carta di pagamento, segnalazione agli organismi competenti e tutela dei miei diritti nelle sedi opportune, con aggravio di spese a Vostro carico. Si allega PDF comprensivo di: – screenshot del tracciamento Poste/SDA; – fattura relativa all’ordine; – screenshot dell’ordine; – copia del reclamo già trasmesso; – ricevuta di mancato recapito PEC all’indirizzo risultato inesistente. Distinti saluti

In lavorazione
C. S.
01/06/2026

richiesta di riparazione in garanzia per vizio di conformità – Samsung Galaxy Z Fold5

OGGETTO: Reclamo formale e richiesta di riparazione in garanzia per vizio di conformità – Samsung Galaxy Z Fold5 (Modello: SM-F946BZKCEUE) --------------------------------------------// con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gestione della riparazione del proprio dispositivo Samsung Galaxy Z Fold5, codice modello SM-F946BZKCEUE, contrassegnato dal numero di serie/IMEI 355235301272137. Lo stesso è stato acquistato in data 26/06/2024 in un negozio MediaWorld e pertanto risulta essere coperto da garanzia legale del costruttore di 2 anni, scadente il 25/06/2026. Nel mese di ottobre 2025, nell’utilizzarlo, è improvvisamente comparsa una linea nera al centro del display interno con conseguente blocco delle funzionalità touch screen. In data 26/01/2026 il dispositivo è stato consegnato presso il centro assistenza autorizzato “La Video Elettronica di Alberto C. (Oristano)” per la riparazione in garanzia. In data successiva, il centro assistenza ha respinto la richiesta di riparazione in garanzia, classificando l'intervento come "Fuori Garanzia" a causa di presunte regole interne denominate "SAW-UTG CRACK", adducendo come motivazione la presenza di "gravi segni di urto sugli angoli" e "ammaccature su cerniera" (come da scheda tecnica di riparazione). A tal proposito, il sottoscritto contesta fermamente tale decisione per i seguenti motivi: 1. Assenza di nesso causale: I "segni" menzionati sulla scocca e sulla cerniera costituiscono una normale conseguenza del logorio e dell'utilizzo quotidiano del dispositivo (normale usura). Ai sensi del Codice del Consumo e della normativa sulla garanzia legale, la decadenza della garanzia non può essere applicata in modo generico o automatico sulla base di meri difetti estetici esterni. È onere del produttore/centro assistenza dimostrare rigorosamente, con perizia tecnica oggettiva, il nesso di causalità diretto tra i suddetti segni superficiali e l'improvvisa rottura del pannello pieghevole interno. 2. Vizio di conformità seriale: È fatto ampiamente noto e documentato, sia a livello nazionale che internazionale, che il cedimento strutturale dell'Ultra Thin Glass (UTG) lungo la linea di piegatura centrale rappresenta una problematica ricorrente e intrinseca di questa tecnologia, slegata da specifiche cadute. Il display ha smesso di funzionare durante la normale operazione di apertura/chiusura del telefono. In virtù di quanto sopra, la classificazione del danno come "accidentale dovuto a urto" appare del tutto arbitraria e priva di fondamento causale dimostrato, configurandosi come un tentativo elusivo degli obblighi di garanzia di legge. TUTTO CIÒ PREMESSO Il sottoscritto RICHIEDE E DIFFIDA codesta società a provvedere all'immediato ripristino della conformità del dispositivo mediante la riparazione totalmente gratuita in regime di garanzia legale, come previsto dai diritti del consumatore o in alternativa, al solo fine di comporre bonariamente la presente controversia ed evitare il ricorso alle vie legali, il sottoscritto si dichiara sin d’ora disponibile a valutare una proposta transattiva o una soluzione commerciale alternativa che risulti qua e proporzionata. In difetto di riscontro positivo entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, provvedendo a segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e a procedere per vie legali tramite Associazione dei Consumatori. In attesa di un vostro tempestivo riscontro, porgo cordiali saluti.

In lavorazione
B. C.
01/06/2026

Richiesta di recesso e messa in mora

Spett. Revée S.R.L. (tramite piattaforma Amazon), In data 9 aprile 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un lotto di due reggiseni pagando contestualmente l’importo di 67,00 euro per il capo attualmente non rimborsato, oltre a eventuali spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 13 aprile 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho riscontrato problemi di comfort e vestibilità (il modello risultava scomodo sulle spalle, ai lati del busto sotto le ascelle e nella zona sotto il seno) e ho dovuto avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lgs. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite la procedura di reso Amazon il 7 maggio 2026. Il 18 maggio 2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata interamente perché asserite la presenza di una presunta macchia su uno dei due capi. Contesto quanto sopra poiché l'acquisto non è stato effettuato per ragioni mediche, non presento alcuna ferita sul corpo e il prodotto è stato rispedito integro e pulito, nelle medesime condizioni in cui è stato consegnato; pertanto, tale macchia non è mia. Inoltre, entrambi i reggiseni erano di colori molto chiari (uno bianco e uno crema) e sono stati provati e rispediti insieme nello stesso pacco: risulta del tutto incoerente e ingiustificabile che uno sia stato accettato come conforme e l'altro no. Desidero segnalare che anche l'assistenza Amazon ha dichiarato di non poter intervenire in quanto si tratta di un venditore esterno, lasciandomi del tutto priva di tutela. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che il prodotto è già stato da Voi ricevuto e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 67,00 euro tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

In lavorazione
A. M.
01/06/2026

Segnalazione per pratica commerciale ingannevole, attivazione non richiesta e richiesta di verifica

Buongiorno, Con la presente desidero segnalare un episodio di pratica commerciale scorretta e ingannevole di cui sono stato vittima. Sono stato contattato telefonicamente da un'operatrice che si è presentata falsamente come operante per il "Servizio di Tutela". Con l'intento di raggirarmi, ha asserito che il contratto di fornitura luce e gas che ho legittimamente sottoscritto con Edison Energia avrebbe subìto drastici aumenti nella mia città a causa di presunte "spese di gestione e trasporto della materia prima". Per ovviare a questo problema, mi ha proposto il passaggio a Rec Energy, millantando tariffe competitive che, a seguito di successive verifiche e della lettura di numerosi reclami online, si sono rivelate del tutto fumose. Tratto in inganno e al solo scopo di ricevere un pre-contratto da visionare, ho fornito i miei dati personali e ho acconsentito a parlare con il servizio di verifica di Rec Energy. Solo in seguito mi sono reso conto che tale procedura era finalizzata all'attivazione immediata e non richiesta di un contratto. Avvedendomi del raggiro, ho provveduto a inviare a Rec Energy il modulo ufficiale per l'esercizio del diritto di ripensamento (entro i 14 giorni di legge) per annullare qualsiasi attivazione. Nonostante ciò, permane il forte timore che la società possa procedere in modo fraudolento e senza il mio reale consenso al cambio di fornitore (switching). Desidero inoltre segnalare il comportamento aggressivo dei call center: dopo aver ribadito la mia volontà di rimanere con il fornitore da me scelto (Edison Energia), gli operatori hanno reagito con fastidio, comunicandomi che se non avessi proceduto con l'attivazione del contratto con rec energy i miei prezzi sarebbero lievitati alle stelle. Tutto ciò premesso, richiedo formalmente: Di ricevere immediata conferma dell'avvenuto annullamento della pratica con RECENERGY e dello stato attuale della mia fornitura con EDISON ENERGIA. Che vengano presi provvedimenti e applicate le dovute sanzioni nei confronti della società per pratiche commerciali gravemente scorrette, a tutela dei consumatori (in particolare delle fasce più vulnerabili che non hanno gli strumenti per difendersi tempestivamente). Cordiali saluti.

In lavorazione
G. R.
01/06/2026

Pratica commerciale scorretta Samsung Shop

Spett.le Samsung Electronics Italia S.p.A.,con la presente il sottoscritto Giuseppe Ruisi intende sporgere formale reclamo in merito all'acquisto effettuato sulla vostra piattaforma Samsung Shop Online, relativo all'ordine n. IT260520-03586477 (Fattura di vendita n. 5200158443 del 22/05/2026).Avendo aderito alla vostra promozione che prevedeva l'erogazione del tablet "Galaxy Tab FE" in omaggio, ho provveduto a compilare e trasmettere correttamente tutti i moduli richiesti. La mia richiesta di premio è stata tuttavia ingiustamente bocciata dal vostro sistema con la motivazione che il telefono acquistato sarebbe stato reso.Tale contestazione risulta del tutto falsa e infondata: il dispositivo acquistato è regolarmente in mio possesso, non è mai stato avviato alcun reso e dispongo della documentazione fiscale a comprova. La negazione del premio promesso configura una grave violazione contrattuale e una pratica commerciale scorretta ai danni del consumatore.Vi invito e diffido a sbloccare immediatamente la pratica e a spedire il premio spettante entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di adempimento, mi riserverò di tutelare i miei diritti nelle sedi legali competenti e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).Cordiali saluti,Giuseppe Ruisi

In lavorazione