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Guida all’acquisto alle gallette di riso, mais e altri cereali

Trova le gallette che più si adattano ai tuoi gusti

Le gallette di riso, di mais e di altri cereali hanno un consumo versatile: possono essere portate in tavola come sostituti del pane, oppure possono essere consumate come snack di metà mattina o metà pomeriggio. Si prestano ad essere consumate da sole, oppure con sopra un formaggio spalmabile o della marmellata. Ci sono poi le versioni dolci e i triangolini. Ecco alcuni consigli per scegliere questi prodotti al meglio.

La guida passo passo

Tipi di gallette

Nella maggior parte dei casi sono tonde, lo spessore varia a seconda della marca, ma soprattutto possono essere fatte con cereali diversi. Se anni fa si trovavano solo le gallette di riso, oggi ci sono anche quelle di mais e di altri cereali dal farro, al grano saraceno. Abbiamo, quindi:

  • Gallette di riso: sono a base di riso, a volte anche riso integrale e sale.
  • Gallette di mais: oltre a mais e sale, alcune contengono anche olio di mais, in quantità molto basse.
  • Altre gallette: sono gallette di farro, gallette di grano saraceno, oppure di un mix di diversi cereali.
  • Snack salati: triangolini di mais, triangolini di legumi….sembrano mini gallette, perché hanno una consistenza simile, ma di forma diversa, più piccola e spesso a triangolino. In realtà, non cambia solo la forma ma anche la composizione: la caratteristica principale che differenzia questi snack dalle classiche gallette è nel contenuto di olio, che viene praticamente sempre aggiunto, e che fa aumentare l’apporto di grassi, e quindi di calorie, nel prodotto.
  • Gallette dolci: sono le classiche gallette ricoperte da un goloso strato dolce che può essere al cioccolato (come le gallette di riso con cioccolato), al latte o fondente, o allo yogurt.
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Come vengono prodotte le gallette

Per ottenere le gallette di riso, di mais o di altri cereali, il punto di partenza è rappresentato dai chicchi di cereali. Vengono selezionati, setacciati per eliminare eventuali impurità dopodiché sono sottoposti alla fase di cottura. In appositi stampi, tipicamente circolari, i chicchi vengono messi all’interno di un “forno” dove sono sottoposti prima ad alta temperatura e alta pressione in modo da trasformare l’acqua dei chicchi in vapore, poi la pressione viene ridotta e questo sbalzo provoca lo scoppio dei chicchi stessi, che si uniscono tra loro per effetto dell’amido che viene rilasciato.

Il processo è un po’ diverso se non si parte dai chicchi interi ma dalla farina di cereali. Allora la miscela di farina è inserita in un estrusore, dove sempre per effetto di temperatura e pressione, si espande (si gonfia).

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Come leggere gli ingredienti

Le gallette classiche hanno pochissimi ingredienti; alcune gallette di riso sono fatte solo di riso; altre contengono anche un pochino di sale. Nelle gallette di mais il cereale rappresenta il 99% del prodotto, poi c’è un po’ di sale e un po’ di olio.

Le gallette di altri cereali hanno una composizione più variabile. Leggere la lista degli ingredienti in questi casi è particolarmente utile per sapere davvero cosa si sta mangiando. Le gallette con grano saraceno, per esempio, possono essere fatte con il 55% di grano saraceno e il 45% di mais…ma dal nome del prodotto non si intuisce la presenza del mais.

Attenzione poi alle mini gallette o ai triangolini, che sembrano semplicemente delle versioni più piccole delle gallette. In realtà non è così; hanno una composizione più ricca di olio e sale e se si legge anche la tabella nutrizionale si può cogliere il loro impatto e le differenze con le gallette classiche.

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Come scegliere le gallette

C’è chi le consuma come snack e chi le porta a tavola come sostituto del pane. Non c’è un modo giusto o sbagliato di consumare le gallette, e ognuno può sceglierle in base alle esigenze o al gusto che preferisce.

  • In base al cereale: le più comuni sono le gallette di mais e quelle di riso, entrambe senza glutine, ma si trovano anche gallette di altri cereali come farro o grano saraceno, o un mix di cereali.
  • In base al contenuto di proteine: alcuni prodotti contengono farina di lenticchie o proteine di pisello che contribuiscono ad aumentare l’apporto proteico.

In base all’occasione di consumo: ci sono le gallette dolci, che possono essere un sostituto delle merendine, da mangiare a metà pomeriggio, per esempio. Oppure le “mini gallette”, o snack, che però hanno una composizione un po’ diversa, con più olio e quindi più calorie; sono più adatte ad essere consumate come spuntino o per l’aperitivo.

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Calorie e peso: quanto incidono davvero?

Le gallette di mais, di riso e di altri cereali hanno circa 380 kcal per 100 g. Il contenuto di grassi è basso. Ad averne di meno sono le gallette di mais (circa 1 g su 100 g); le gallette di riso e di altri cereali poco di più.

I vari triangolini, invece, hanno una composizione diversa: le calorie sono più alte (in media 425 kcal/100 g) perché è più alto il contenuto di olio e quindi di grassi (circa 10 g su 100 g, a parte qualche eccezione che ne ha di più).

Le gallette dolci, nella maggior parte dei casi ricoperte di cioccolato, hanno in media 480 kcal per 100 g. I grassi sono circa 20 g su 100 g ed è importante anche il contenuto di zucchero che è intorno ai 25-30 g per 100g.

Quanto pesa una galletta

Quanto pesa una galletta di riso? E una galletta di mais? Purtroppo, questa informazione raramente è riportata sulle confezioni. Il peso delle gallette varia molto a seconda dei brand. Sono piuttosto leggere, per cui in molti casi un “disco” pesa circa 8-10 g. Se invece pensiamo alle gallette dolci, queste pesano un po’ di più, circa 17-18 g. 

Quante calorie ha una galletta

Una galletta di mais o di riso fornisce circa 38 kcal che sono più o meno le stesse di una fetta biscottata e meno di una fetta di pane tipo bauletto (circa 60 kcal per 25 g di fetta).

Le gallette dolci sono più caloriche. Una di queste fornisce circa 80-90 kcal, come un vasetto di yogurt bianco.

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Domande frequenti

Quante gallette si possono mangiare al giorno?

Non esiste una regola precisa. In generale si può tenere presente che le gallette sono considerate sostituti del pane e la porzione di riferimento per questa categoria di alimenti è di 30 g. Questo significa circa 3-4 gallette. Mangiarne di più non fa male, ma contribuiranno alle calorie della giornata; per questo è importante che siano inserite in una dieta varia ed equilibrata.

Le gallette possono sostituire il pane?

Le gallette sono considerate dei sostituiti del pane, quindi un prodotto da mangiare in alternativa al pane. Come quest’ultimo sono adatte a spalmare sopra creme dolci o salate o per accompagnare un’insalata, per esempio.

Le gallette sono adatte a una dieta dimagrante?

Le gallette classiche di riso e di mais contengono pochissimi grassi e l’apporto calorico non è eccessivo. Questo le rende adatte ad essere consumate in una dieta ipocalorica. Ad ogni modo, pur avendo queste caratteristiche, è importante non esagerare con la porzione e con il consumo di prodotti analoghi, quali il pane e i sostituti del pane.

Le gallette sono adatte ai bambini?

Non ci sono motivi specifici per cui le gallette di riso o di mais siano da sconsigliare ai bambini. Ma anche per i piccoli consumatori vale la regola di inserire questi prodotti in una dieta varia ed equilibrata, che significa alternarli ad altri alimenti da usare come spuntino e non eccedere nella quantità.

Quali triangolini scegliere per uno snack sano?

I triangolini, spesso a base di riso o di mais, per l’aspetto, sembrano essere equivalenti alle classiche gallette di mais o riso “a torta”. In realtà contengono più olio e quindi più grassi e calorie. Sono queste le caratteristiche nutrizionali a cui prestare attenzione nel momento della scelta. Inoltre, è bene controllare anche il contenuto di sale .

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