Come testiamo

Come testiamo detergenti per l’igiene intima

30 luglio 2026
flacone su tavolo davanti e tecnico di laboratorio

30 luglio 2026

Abbiamo valutato alla prova pratica e in laboratorio i principali detergenti per l’igiene intima, considerando anche gli ingredienti, l‘imballaggio e l’etichetta.

Per valutare i detergenti intimi abbiamo analizzato i prodotti più diffusi sul mercato, combinando prove pratiche con consumatori, analisi di laboratorio, valutazioni ambientali e controllo delle informazioni in etichetta. Il giudizio finale tiene conto soprattutto dell'esperienza d'uso, ma considera anche aspetti come sostenibilità, sicurezza degli ingredienti, qualità dell'imballaggio e completezza delle informazioni fornite al consumatore.

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Il metodo del test

Data di acquisto e analisi prodotti

I detergenti intimi sono stati acquistati a febbraio 2026 e inviati in laboratorio per le analisi. Il test con i consumatori e la compilazione del questionario sono stati svolti ad aprile 2026; le valutazioni delle etichette e degli imballaggi sono state realizzate a luglio 2026. I prezzi sono stati rilevati ad aprile 2026. 

La scelta dei prodotti

Abbiamo selezionato i detergenti intimi liquidi più diffusi sul mercato, considerando anche marchi commerciali e discount. Tutti i prodotti testati sono liquidi in flacone, con o senza dosatore.

Abbiamo considerato esclusivamente prodotti cosmetici conformi al regolamento europeo, destinati a detergere, profumare e mantenere in buono stato. Sono quindi esclusi i dispositivi medici, i presidi medico-chirurgici e i biocidi con proprietà curative, disinfettanti o battericide.

Il peso delle prove

La prova pratica è l’aspetto più importante e pesa il 60% del giudizio globale. Ogni tester ha ricevuto un kit contenente 3 detergenti intimi, assegnati in modalità casuale e travasati in confezioni anonime, in modo da evitare l’influenza della marca sul giudizio. Alle tester è stato chiesto di provare i detergenti come avrebbero fatto con quelli usati abitualmente, senza cambiare le proprie abitudini, sospendendo però durante la prova l’uso del detergente intimo normalmente utilizzato. I prodotti dovevano essere testati uno alla volta, utilizzando un solo detergente per giorno, con risciacquo con acqua dopo l’applicazione. Per ciascun prodotto era prevista la compilazione di una scheda di valutazione online, identificando il prodotto tramite il codice alfanumerico riportato sull’etichetta del flacone. Le caratteristiche dei prodotti sono state valutate con un voto da 1, “pessimo”, a 9, “ottimo”.

L’impatto ambientale pesa il 20% sul totale, considerando per l’80% la valutazione della formulazione completa sulla base degli ingredienti riportati in etichetta dal produttore e il rimanente l’imballaggio, sia per la tipologia di materiale che per il PIR (packaging impact ratio) sia la percentuale di riempimento del flacone. La miglior scelta green non è stata assegnata perchè messun prodotto ha ottenuto un giudizio a 5 stelle per impatto ambientale e prestazioni almeno buone.

Gli aspetti di salute pesano 10%, ma se negativi sono limitanti sul totale, e tengono in considerazione il giudizio per il “peggiore” degli ingredienti presenti secondo le valutazioni precauzionali di Altroconsumo, considerando la presenza di interferenti endocrini, sensibilizzanti e allergeni.

In laboratorio abbiamo valutato alcuni aspetti, oltre al peso dell’imballaggio e alla percentuale di vuoto del flacone anche il pH, che pesa per il 5%.

Il restante 5% è dato dalla completezza delle informazioni riportate in etichetta. L’assenza di quelle obbligatorie comporta una penalizzazione, la presenza di quelle facoltative utili al consumatore è invece premiante.

Il migliore acquisto è calcolato considerando il costo medio al litro della confezione nella versione testata.

Ulteriori dettagli sulla scelta dei prodotti testati, il peso delle prove e più in generale sul metodo dei nostri test.