Io sottoscritto Di Martino Antonio, 72 anni con documentati problemi di deambulazione, ho prenotato tramite piattaforma un soggiorno presso Hotel Queens New York dal 09/09 al 18/09/2026 per €1470 pagati direttamente a Booking.
Dal 12/09 al 15/09 l'unico ascensore della struttura è rimasto guasto, rendendo impossibile per il sottoscritto, alloggiato al 5° piano, lasciare la camera per 4 giorni. Ho chiesto immediatamente alla struttura il cambio di camera ad un piano piu ' accessibile o meglio la ricollocazione in altra struttura, ma nulla è stato fatto.
Nel mentre ho segnalato l'accaduto al servizio clienti Booking ma nessun riscontro ho ottenuto se non in data 18 settembre ultimo giorno di permanenzai e senza provvedimento alcuno. Al rientro in Italia ho provveduto a contattare tramite mail, direttamente sul sito booking e tramite mail la struttura alberghiera in uno al servizio clienti Booking le risposte sono state rispettivamente nel caso dell'hotel che la responsabilita' del disservizio era da addebitarsi a terzi ( sic ) offrendomi il rimborso di una notte di soggiorno, nel caso invece di Booking inizialmente mi rimandava alla struttura , poi alle mie richieste successive effettuate online sulla piattaforma e ad abundantiam tramite PEC in data 20 settembre 2026 non ha ritenuto nemmeno rispondere .
Tale condotta configura grave inadempimento ex art. 1218 c.c. e violazione obblighi di assistenza ex art. 47 Codice Turismo e Regolamento UE 2015/2302.
Diffido a rimborsarmi entro 14 gg. €1.100 a titolo di riduzione prezzo e risarcimento danno da vacanza rovinata, pena segnalazione AGCM, ricorso ODR europeo, Centro Europeo Consumatori e Giudice di Pace di Velletri, competente per Marino.