Ultimi reclami

C. B.
Oggi

Mancata tutela dei miei dati personali

Mesi fa ho fatto una prenotazione sul sito per un soggiorno a Parigi, presso il ReMix Hotel (che nel frattempo ha cambiato nome e ora si chiama Moxy Paris la Villette). Stamattina ho ricevuto un messaggio su Whatsapp da un numero degli USA, che mi invitava a confermare la prenotazione accedendo ad un link, citando il nome dell'hotel, le date esatte ed il mio nome proprio. NON ho cliccato sul link, ho chiamato l'Hotel e mi hanno confermato che si tratta di un tentativo di truffa. Il motivo del reclamo è la mancata protezione dei miei dati personali da parte di Booking. Desidero ricevere rassicurazioni e informazioni su come sia stato possibile questo accesso ai miei dati, e se dipende da Booking o dall'hotel, e come intendono risarcire questa infrazione gravissima alla mia privacy. Allego lo screenshot del messaggio ricevuto.

In lavorazione
E. M.
10/02/2026

Recensione rifiutata anche dopo ricorso

In seguito alla mia segnalazione del mio reclamo del 23 gennaio riguardo alla casa fredda (al Geko del Groppo di Volastra) ho pubblicato una recensione su Booking per descrivere la disavventura. Purtroppo il 27 gennaio è stata rifiutata e, il 6 febbraio, non è stato accettato il mio ricorso on quanto, secondo loro, non rispetterebbe le linee guida che invece avevo letto. Non era una recensione offensiva ma si limitava a descrivere l'accaduto. Incredibile che non si possa scrivere una recensione negativa. In ogni caso sono ancora in attesa del rimborso. Grazie.

In lavorazione
F. D.
08/02/2026

DISDETTA NOLEGGIO AUTO TRAMITE BOOKING

In data 01/02/2026, alle ore 10:24 (fuso orario di Atene, Grecia), ho prenotato, tramite Booking.com, un auto a noleggio per il periodo dalle 13:00 del 01/02/2026 fino alle 13:00 del 02/02/2026, da ritirare e riconsegnare all'indirizzo, in Atene, 1 Markou Mpotsari, Piraeus Port, Piraeus, Greece, 18538 . Ho effettuato con successo il pagamento della prenotazione con una Debit Card tramite la piattaforma di Booking.com, dopodichè, essendomi accorto di non avere con me la mia Credit Card, ho contattato l'ufficio locale della Compagnia di Noleggio, Europcar, per chiedere se fosse ugualmente possibile procedere con la prenotazione anche in assenza di una Credit Card. La risposta è stata (giustamente) negativa, e mi hanno detto di disdire prima di 2 ore dall'orario stabilito per il ritiro del mezzo, per non perdere i soldi della prenotazione (€ 29,23). Ho disdetto sempre tramite la piattaforma di Booking.com alle 10:58 (poco prima delle 11:00, quindi 2 ore prima delle 13:00), ma senza ricevere il rimborso. Ho quindi contattato l'assistenza di Booking.com tramite Chat, la quale mi ha detto che necessitava di una prova delle condizioni di disdetta della Compagnia (loro propongono una compagnia e non ne conoscono le policy?). Ricontatto quindi l'ufficio locale della Compagnia, e mi rispondono che non avevano visto transitare la mia prenotazione dal loro gestionale, perché avevo disdetto prima di 2 ore dall'orario fissato per il ritiro del mezzo. Faccio presente la cosa all'assistenza di Booking.com, collegata in chat, la quale a quel punto cambia indirizzo di azione. Non potendo più dare la responsabilità alla Europcar, l'assistenza comincia a dirmi che non possono restituirmi i soldi perchè ho disdetto dopo le 48h dall'inizio del noleggio. Faccio presente come io avessi prenotato solo una mezz'ora scarsa prima e i soldi non erano stati trasferiti alla compagnia di noleggio e che quindi la piattaforma di Booking.com non avrebbe perso nulla nel restituirmeli. L'operatore si scusa e dice che non può farci niente. Dal momento che i termini di cancellazione su Booking.com parlano di prenotazioni effettuate prima delle 48h dalla data di ritiro dell'auto noleggiata, non includendo specifiche riguardo prenotazioni tipo quella da me effettuata e dato che la Europcar può testimoniare di non aver nemmeno ricevuto i dati della mia prenotazione, per cui mi aveva detto che avrei ricevuto i miei soldi se avessi disdetto 2 ore prima dell'orario di appuntamento, cosa che ho fatto, chiedo la restituzione dei soldi della prenotazione a Booking.com in quanto indebitamente trattenuti a fronte di nessun costo da parte loro sostenuto in seno alla mia prenotazione. Inqualificabile come l'assistenza abbia cambiato versione e narrazione pur convincermi a non proseguire nella richiesta del rimborso. Qualora il reclamo dovesse fallire, adirò per via legali con il supporto di Altroconsumo.

In lavorazione
M. N.
06/02/2026

Camera all’arrivo diversa da quella prenotata

Io sottoscritta M.N. con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione un grave disservizio subito in relazione a una prenotazione effettuata tramite la piattaforma Booking.com, per la quale chiedo il Vostro supporto e tutela. Nel mese di dicembre 2024 ho effettuato, tramite Booking.com, una prenotazione presso la struttura denominata Ko-Ngai Seafood, situata sull’isola di Koh Ngai (Thailandia), per un soggiorno di tre notti dal 28 al 31 gennaio 2026. Prenotazione 1 -  Numero di conferma 4721797421 Codice pin 1118  La tipologia di alloggio prenotata era chiaramente indicata anche dalla foto come bungalow in muratura con vista giardino e bagno privato. Successivamente, dopo alcune settimane, ho aggiunto altre tre notti, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026, sempre presso la medesima struttura e per la stessa tipologia di alloggio, configurando di fatto un soggiorno continuativo di sei notti. Prenotazione 2 -  Numero di conferma 4313960982  Pin 6560 Nel periodo precedente al viaggio vi sono stati diversi scambi di comunicazioni con la struttura tramite messaggistica privata. In nessun momento mi è stato comunicato che l’alloggio da me prenotato non fosse più disponibile o che fossero intervenute modifiche sostanziali alla struttura. Al momento del check-in, in data 28 gennaio 2026, ho però scoperto che il bungalow prenotato non esisteva più, in quanto demolito a seguito di lavori di ristrutturazione del resort. In sua sostituzione mi è stata assegnata una camera realizzata in legno e cartongesso, senza nemmeno una finestra, adiacente ad altre due camere, posizionata dietro il ristorante, nascosta e senza alcuna vista giardino, soluzione totalmente diversa e nettamente inferiore rispetto a quanto contrattualmente pattuito. La camera presentava inoltre numerose aperture e fessure che consentivano l’ingresso continuo di insetti e scarafaggi e gechi, di cui ho più volte trovato le feci all’interno della stanza. Il fatto che la struttura fosse in legno e carton gesso rendeva impossibile un soggiorno normale, si poteva sentire le persone nella camera accanto bisbigliare e l’assenza di una finestra rendeva la camera caldissima, davvero difficile dormire anche la notte sebbene ci fosse un ventilatore perché mancava il ricircolo dell’aria. Nella mia camera era presente una sola presa di corrente (l’altra era rotta) che mi obbligava di fatto a decidere se utilizzarla per avere il ventilatore acceso o ricaricare i miei dispositivi elettronici. Durante l’intero soggiorno di sei notti, la stanza non è mai stata pulita, né mi è mai stato chiesto se desiderassi il servizio di pulizia. Alla mia richiesta di spiegazioni circa la mancata disponibilità dell’alloggio prenotato e l’assenza di qualsiasi comunicazione preventiva, la responsabile della struttura mi ha riferito che aveva informato Booking.com della situazione e che, allo stesso prezzo, l’unica alternativa disponibile fosse quella camera. Mi è stato inoltre comunicato che la tipologia di bungalow disponibile e simile alla mia prenotazione era vista mare, con un supplemento di 600 baht thailandesi a notte, oppure, in alternativa, avrei potuto cancellare il soggiorno. Tale proposta mi ha di fatto posto in una condizione di assenza totale di scelta: – i trasporti da e per l’isola (traghetti e speedboat) erano già prenotati e pagati; – tutte le altre strutture ricettive dell’isola a prezzi accessibili risultavano esaurite. Sono stata pertanto costretta ad accettare una sistemazione non conforme, subendo un evidente danno qualitativo. Nel corso del soggiorno ho contattato Booking.com per ben quattro volte (due comunicazioni via e-mail e due tramite la messaggistica interna dell’app), allegando fotografie e descrivendo dettagliatamente la situazione. Non ho mai ricevuto alcuna risposta, né assistenza, né presa in carico del problema, comportamento che ritengo estremamente grave e inaccettabile per una piattaforma di tale rilevanza. Alla luce di quanto esposto, ritengo di aver subito: • una grave difformità rispetto al contratto di prenotazione; • una mancata comunicazione preventiva da parte della struttura; • una totale assenza di tutela e assistenza da parte di Booking.com. Con la presente chiedo pertanto il Vostro intervento per valutare le azioni opportune a tutela dei miei diritti di consumatrice, incluse eventuali richieste di rimborso e segnalazioni agli enti competenti. Allego la documentazione in mio possesso (conferme di prenotazione, fotografie, messaggi intercorsi). RingraziandoVi per l’attenzione, porgo cordiali saluti.

In lavorazione
P. B.
04/02/2026

richiesta di rimborso

In data 23 ottobre 2025 mio marito effettuava tramite Booking.com la prenotazione n. 6256683083 presso la struttura Laparelli Suites – Luxury Suite 3, sita in La Valletta (Malta), per il soggiorno per due persone dal 26 al 29 ottobre 2025, corrispondendo l’importo di € 309,36. All’arrivo in data 26 ottobre 2025, l’alloggio si presentava in gravi condizioni igienico-sanitarie a causa dello sversamento fognario nelle aree di accesso e comuni, tali da rendere l’immobile inidoneo all’uso pattuito e oggettivamente inabitabile come da documentazione fotografica. La situazione non veniva risolta, il gestore risultava irreperibile e l’alloggio permaneva difforme dagli standard minimi di sicurezza, igiene e abitabilità, integrando un grave inadempimento contrattuale. Eravamo costretti a interrompere il soggiorno con check-out anticipato in data 27 ottobre 2025 e a sostenere ulteriori costi per una sistemazione alternativa, prenotata tramite Booking.com al prezzo di € 270 per due notti dal 27 al 29 ottobre. Nonostante le reiterate richieste di rimborso inviate da mio marito nell'immediatezza e poi da anche da me in qualità di avvocato (PEC ed email dal 28/10/2025 al 10/01/2026), complete di documentazione fotografica, Booking.com non ha fornito alcun riscontro, né ha provveduto alla restituzione delle somme indebitamente trattenute né al rimborso dei costi eccedenti pagati per il nuovo alloggio pari € 64 e i costi legali di diffida e messa in mora pari ad € 150 per un totale di € 526,36.

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