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**Reclamo nei confronti di BRT – pacco AliExpress da €1\.100 non consegnato

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

S. F.

A: BRT

26/08/2026

Gentile Altroconsumo, desidero sottoporre alla vostra attenzione un grave problema relativo a una spedizione affidata a BRT – Bartolini, del valore di circa €1.100, acquistata tramite AliExpress. Il numero di tracking della spedizione è: 34343187051118 Il pacco non è mai stato ricevuto e risulta smarrito/non regolarmente consegnato. Ho contattato BRT chiedendo una dichiarazione scritta e firmata che attestasse formalmente lo smarrimento o il mancato recapito della spedizione, ma il corriere si è rifiutato di fornirmela. La situazione è particolarmente grave perché il venditore AliExpress sta utilizzando la mancanza di una dichiarazione formale del corriere come elemento per rifiutare il rimborso di circa €1.100, nonostante io non abbia mai ricevuto la merce e abbia già fornito la documentazione disponibile. Inoltre, durante le mie ricerche, ho riscontrato altre segnalazioni e testimonianze di consumatori che riferiscono situazioni analoghe con BRT, in particolare relative a spedizioni AliExpress di valore significativo, nelle quali il pacco non sarebbe stato consegnato e il corriere avrebbe difficoltà o si sarebbe rifiutato di fornire una dichiarazione formale di smarrimento. Non posso naturalmente affermare che tutti questi casi siano necessariamente riconducibili alla medesima dinamica, ma la presenza di più segnalazioni analoghe mi preoccupa e ritengo opportuno che la questione venga verificata. Vi chiedo pertanto assistenza per capire come tutelarmi e, in particolare: • se BRT sia tenuta a fornire un’attestazione ufficiale relativa allo smarrimento o alla mancata consegna; • come posso obbligare o sollecitare formalmente il corriere a fornire tale documentazione; • quali responsabilità possano sussistere in capo al corriere in caso di mancata consegna; • come posso tutelarmi nei confronti di AliExpress per ottenere il rimborso dei circa €1.100 pagati per una merce mai ricevuta; • se ritenete opportuno procedere con ulteriori segnalazioni alle autorità competenti. Sono in possesso della documentazione relativa all’ordine, del tracking, delle comunicazioni con BRT e delle comunicazioni con AliExpress e posso trasmettervela per consentirvi di valutare il caso. Considerato l’importo rilevante e il fatto che la merce non è mai entrata in mio possesso, chiedo cortesemente il vostro supporto per individuare il percorso più efficace per ottenere il rimborso e far accertare le responsabilità del caso. Cordiali saluti, Sarah

Messaggi (13)

BRT

A: S. F.

27/08/2026

Gentilissima sigra Falco, il numero di parcel da Lei fornito corrisponde ad una spedizione affidataci dal nostro partner DPD. Il collo non risulta mai giunto presso la filiale BRT di Cosenza, che avrebbe dovuto gestire la consegna. Per tale ragione, come già indicato dagli agenti della BRT di zona, nella conversazione da Lei allegata, è stata aperta una pratica di anomalia con riferimento N 14/1539 del 14/08/2026. Tale anomalia è stata comunicata al partner che sua volta la segnala al mittente della spedizione. La responsabilità vettoriale del corriere è nei confronti di chi affida la merce, MITTENTE e, per questo motivo, qualsiasi comunicazione inerente la spedizione stessa viene con loro gestita e non con il ricevente, DESTINATARIO. Pertanto la invitiamo a rivolgersi al suo fornitore, fornendo il numero di pratica sopra indicato, a conferma del mancato arrivo della merce Cordiali saluti

S. F.

A: BRT

27/08/2026

Allora mandatemi documento con timbro dove dite la stessa cosa che avete scritto qui. L’importante è che sia formale

BRT

A: S. F.

27/08/2026

Gentilissima cliente, come già ribadito, le comunicazioni formali legate alle anomalie riscontrate, possono essere inoltrate solo al mittente della spedizione Cordiali saluti

S. F.

A: BRT

27/08/2026

Gentili, faccio seguito alla Vostra comunicazione relativa alla spedizione n. 34343187051118. Prendo atto che BRT ha dichiarato espressamente che: * la spedizione è stata affidata a BRT dal partner DPD; * il collo non risulta mai giunto presso la filiale BRT di Cosenza, che avrebbe dovuto gestirne la consegna; * per tale circostanza è stata aperta la pratica di anomalia N. 14/1539 del 14/08/2026; * l’anomalia è stata comunicata al partner affinché fosse a sua volta segnalata al mittente; * BRT mi ha invitata a fornire tale numero di pratica al venditore “a conferma del mancato arrivo della merce”. Preciso nuovamente che non sto chiedendo a BRT il pagamento del valore della merce né l’apertura di una pratica risarcitoria in mio favore. Sto chiedendo esclusivamente una conferma documentale delle circostanze di fatto già accertate e già comunicate per iscritto da BRT, necessaria per tutelare i miei diritti nei confronti del venditore, il quale sta subordinando il rimborso di circa €1.100 alla prova formale della mancata consegna. Non ritengo pertanto pertinente, rispetto a questa specifica richiesta, il rilievo secondo cui le comunicazioni relative alla responsabilità vettoriale vengono gestite esclusivamente con il mittente. L’art. 1689 del Codice civile prevede infatti che, una volta scaduto il termine in cui la merce avrebbe dovuto giungere e richiesta la riconsegna, anche il destinatario acquista diritti nei confronti del vettore derivanti dal contratto di trasporto. Pertanto, la circostanza che il rapporto contrattuale originario sia intercorso con il mittente non comporta di per sé l’impossibilità giuridica per BRT di fornire al destinatario una conferma relativa al mancato arrivo e alla mancata consegna della spedizione a lui destinata. Vi chiedo quindi di confermare formalmente che: 1. il collo relativo alla spedizione 34343187051118 non è mai pervenuto alla filiale BRT di Cosenza, incaricata della consegna; 2. il collo non è mai stato consegnato alla sottoscritta; 3. per il mancato arrivo è stata aperta la pratica di anomalia N. 14/1539 del 14/08/2026; 4. tale anomalia è stata comunicata a DPD e/o al mittente; 5. il numero della suddetta pratica costituisce, come da Voi stessi scritto, conferma del mancato arrivo della merce. Vi chiedo altresì di comunicarmi lo stato attuale della pratica N. 14/1539 e, qualora disponibile, la data in cui l’anomalia è stata comunicata a DPD e/o al mittente. Inoltre, per quanto riguarda i dati personali e le informazioni relative alla spedizione che riguardano direttamente la sottoscritta in qualità di destinataria, la presente vale, ove necessario, anche quale richiesta di accesso ai sensi dell’art. 15 del Regolamento (UE) 2016/679, con particolare riferimento alle informazioni registrate nei Vostri sistemi relative allo stato della spedizione, al mancato arrivo, all’apertura della pratica di anomalia e alle relative comunicazioni, nei limiti previsti dalla normativa. Richiesta di trasmissione tramite PEC Vi chiedo che il riscontro e la relativa documentazione vengano trasmessi al mio indirizzo PEC: sarahserafina.falco1@mpspec.it Ho già inviato una precedente comunicazione tramite PEC a BRT, che ad oggi risulta priva di riscontro. La documentazione richiesta può essere trasmessa tramite PEC, strumento espressamente previsto dall’ordinamento per la trasmissione elettronica di documenti e comunicazioni con attestazione dell’invio e della consegna. Pertanto, non sto chiedendo che informazioni riservate riguardanti il mittente vengano comunicate alla sottoscritta, ma esclusivamente una certificazione relativa a fatti che riguardano direttamente la spedizione di cui sono destinataria e che BRT mi ha già comunicato per iscritto. Qualora BRT ritenga di non poter rilasciare un’ulteriore attestazione, Vi chiedo allora di confermare espressamente tramite PEC che la comunicazione già ricevuta, nella quale dichiarate che “il collo non risulta mai giunto presso la filiale BRT di Cosenza” e indicate la pratica N. 14/1539 “a conferma del mancato arrivo della merce”, costituisce comunicazione ufficiale di BRT attestante tali circostanze. Qualora riteniate invece di non poter fornire neppure tale conferma alla sottoscritta, Vi chiedo di indicarmi specificamente il fondamento normativo che impedirebbe a BRT di comunicare al destinatario informazioni e documentazione relative alla mancata consegna della spedizione a lui destinata. Resto in attesa di un riscontro formale tramite PEC all’indirizzo sopra indicato. Cordiali saluti, Sarah Falco

BRT

A: S. F.

28/08/2026

Gentilissima sigra Sarah Falco, Le riconfermiamo che: * la spedizione è stata affidata a BRT dal partner DPD; * il collo non risulta mai giunto presso la filiale BRT di Cosenza, che avrebbe dovuto gestirne la consegna; * per tale circostanza è stata aperta la pratica di anomalia N. 14/1539 del 14/08/2026; * l’anomalia è stata comunicata al partner affinché fosse a sua volta segnalata al mittente; Non è chiara pertanto la sua richiesta di Prova formale e/o documentale della mancata consegna. Le abbiamo comunicato e confermato la mancata ricezione della merce e non abbiamo documentazione da produrLe. Le comunicazioni fra il corriereartner/mittente avvengono internamente e in maniera automatizzata. Sperando di aver risposto definitivamente alla sua richiesta Le porgiamo Cordiali saluti

S. F.

A: BRT

28/08/2026

Aggiornate il tracciamento sul sito brt della spedizione 34343187051118 scrivendo lì anomalia - smarrimento perchè la lasciate ambigua come se il pacco fosse ancora in transito?

BRT

A: S. F.

28/08/2026

Gentile Sarah Falco, l’ultimo evento registrato dal sito è quello “in viaggio” del 5/08/2026 Gli aggiornamenti sono legati agli “scan” del pacco che, non essendo giunto a destino, resta fermo Cordiali saluti

S. F.

A: BRT

28/08/2026

Gentili, prendo atto che la spedizione 34343187051118 non registra alcun movimento dal 05/08/2026 e non è mai giunta a destinazione. Vi chiedo quindi di indicare esplicitamente lo smarrimento/anomalia della spedizione, evitando che il tracking continui a risultare genericamente “in viaggio”, poiché tale dicitura non rappresenta la situazione reale ed è attualmente motivo di contestazione da parte di AliExpress nella procedura di rimborso. Attendo vostro riscontro scritto. Cordiali saluti, Sarah Falco

BRT

A: S. F.

28/08/2026

Gentile sigra Falco, gli scan degli eventi sono automatizzati. Il collo non è giunto a destino ed è stata aperta una pratica di anomalia N 14/1539. Cordiali saluti

S. F.

A: BRT

03/09/2026

Buongiorno, segnalo nuovamente una situazione ormai gravissima relativa alla mia spedizione. Il tracking BRT continua a riportare che il pacco si trova presso la sede, informazione che sta di fatto impedendo al venditore di procedere con il rimborso. Tuttavia, recandomi personalmente presso la sede BRT, mi è stato riferito che il pacco non è mai arrivato presso la filiale. Ho inoltre richiesto un’attestazione scritta che certifichi l’assenza del pacco presso la sede, ma mi è stato rifiutato il rilascio di qualsiasi documento. Questa mattina mi sono recata presso la Guardia di Finanza, alla quale ho esposto l’intera vicenda. Mi è stato consigliato di tentare un’ultima risoluzione diretta con BRT. Vi chiedo quindi di fornirmi immediatamente una risposta scritta e ufficiale che chiarisca dove si trovi realmente la spedizione e, qualora il pacco non sia nella vostra disponibilità, di correggere il tracking e rilasciarmi una dichiarazione che ne attesti la mancata presenza/consegna. In assenza di una risposta concreta da parte vostra, domani procederò con una denuncia formale presso le autorità competenti, allegando il tracking, le comunicazioni intercorse e quanto mi è stato riferito presso la vostra sede. La situazione non è più accettabile, soprattutto perché informazioni non corrispondenti a quanto dichiarato dalla filiale stanno ostacolando il mio diritto a ottenere il rimborso. Attendo riscontro urgente entro oggi.

BRT

A: S. F.

03/09/2026

Gentile sigra Falco, come Le abbiamo già comunicato nelle pregresse comunicazioni a mezzo Altroconsumo, a mezzo PEC con Protocollo N 0028064, a mezzo filo e in risposta a tutti i suoi webform, giunti sulla nostra piattaforma e confermatoLe anche in presenza presso la nostra filiale di Cosenza, il collo inerente il n 34343187051118 NON RISULTA MAI GIUNTO PRESSO LA NOSTRA FILIALE DI COSENZA. Il mancato arrivo del collo è stato accertato e notificato con la relativa apertura di una pratica di anomalia N 14/1539 del 14/08/2026. Tutte le nostre comunicazioni hanno carattere ufficiale e non sappiamo in quale altro modo poterle confermare il mancato arrivo e la mancata consegna della merce. Come ribadito in una delle pregresse comunicazioni, l’evento che visualizza è una traccia informatica che NON possiamo modificare, e lo scan del 2 settembre è da ritenersi anomalo Al suo fornitore ed eventualmente alla Guardia di Finanza può mostrare tutte le nostre risposte e la comunicazione ufficiale avvenuta a mezzo Pec, a riprova di quanto già comunicatole Altro non abbiamo da produrre. Cordiali saluti

S. F.

A: BRT

03/09/2026

Gentili, non ritengo affatto secondario il problema del tracking. Al contrario, è proprio l’ultimo aggiornamento a rendere la situazione ancora più grave, perché dopo che mi avete formalmente comunicato l’apertura di una pratica di anomalia per mancato arrivo del collo, il sistema ha mostrato un nuovo evento che fa apparire la spedizione come regolarmente gestita o comunque nuovamente presente nel vostro circuito. Questo aggiornamento, agli occhi del venditore e della piattaforma, fa sembrare che la problematica sia stata risolta o che il pacco sia nuovamente disponibile, con conseguenze concrete sulla mia possibilità di ottenere il rimborso. Inoltre, sono un’ingegnera informatica e conosco bene il funzionamento dei sistemi informativi: affermare genericamente che una traccia informatica “non può essere modificata” non chiarisce il problema. Un evento può certamente essere rettificato, annullato logicamente, marcato come errato, compensato da un evento successivo o comunque gestito applicativamente in modo da non produrre un’informazione fuorviante verso il destinatario e verso terzi. Se, come mi avete confermato, lo scan del 2 settembre è anomalo e il collo non è mai giunto presso la filiale di Cosenza, allora il tracking dovrebbe riflettere in modo inequivocabile tale situazione e non continuare a mostrare eventi incompatibili con quanto da voi certificato ufficialmente. Vi chiedo pertanto di procedere con una rettifica tecnica o amministrativa del tracking, oppure di inserire un aggiornamento ufficiale che renda evidente che il collo non è mai pervenuto, non è disponibile per il ritiro e che la spedizione risulta oggetto di anomalia. In assenza di una correzione, continuerò a produrre tutta la documentazione ricevuta alle autorità competenti e alle parti coinvolte nella procedura di rimborso. Cordiali saluti, Sarah Falco

BRT

A: S. F.

04/09/2026

Gentile sigra Falco, quella traccia informatica è prodotta da uno “scan di eventi”, sul circuito, al momento immodificabile Le confermiamo il mancato arrivo del collo e le inviamo una traccia interna a riprova che sulla spedizione è stato aperto un evento di danno Altro davvero non possiamo produrre Cordiali saluti Customer care


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