Ho acquistato per mia figlia un abbonamento annuale su tratta autobus della provincia di Bergamo in data 1 settembre 2024, pagando quel giorno la cifra di € 513. Accortami subito di un problema di account (l'APP Arriva, caricata sul cellulare di mia figlia, non visualizzava l'abbonamento pur sottoscritto), ho aperto subito una segnalazione tecnica. Ricevevo rassicurazione dall'operatore che gli eventuali biglietti per tratta singola che avessi dovuto acquistare nell'attesa mi sarebbero stati refusi. La situazione si è sbloccata solo il 16 settembre, quando questo abbonamento è stato finalmente visibile: da lì ho smesso con l'impiccio di acquistare titoli di viaggio singoli.
Mi aspettavo, come promesso, una rapida refusione di questi "costi collaterali", ma nonostante continui solleciti non ho mai ottenuto riscontro. Le singolarità sono due:
- la Carta mobilità indica in 30 i giorni per evadere i reclami;
- c'è sempre e solo un recapito per reclamare (io ho contato fino ad oggi 6 mails inviate) e, alla fine esausti, contestare -se vale qualcosa- anche il ritardo nel riscontro: il controllato è anche controllore di sè stesso?