Salve, il 20 marzo 2026 ho prenotato un'auto a noleggio. Ho regolarmente ritirato il veicolo il 30 maggio, e riconsegnato il 2 giugno, entro i termini orari previsti e senza danni, all'aeroporto di Trapani. Al momento del ritiro, l'operatore, Valentina, mi ha chiesto 600€ di deposito a fronte dei 300€ previsti dal Voucher di prenotazione (TPS-34). Ho fatto quindi fatto valere quanto previsto dalla prenotazione, e mi hanno addebitato i 300€ per poi cancellare il deposito al momento della restituzione del mezzo (Pandina targa HC765YV). Il pagamento è avvenuto con carta di debito VISA per un importo di 181,39€ con un leggero sconto applicato rispetto alla prenotazione di 188,20€. Ho copia della prenotazione, del contratto firmato e del rapporto di consegna veicolo.
Il successivo 30 luglio mi viene notificato via SMS un nuovo pagamento di 257,08€ sulla stessa carta di debito per un contratto (numero 1589, lo stesso del noleggio di inizio giugno) per lo stesso veicolo e a mio nome, ma riportando un indirizzo in Spagna associato al mio nominativo, un secondo guidatore spagnolo che non conosco. Si tratta di un noleggio che non ho mai prenotato e di cui ho ricevuto anche una comunicazione email, pervenuta all'indirizzo di mia moglie dal quale avevo originariamente effettuato la prenotazione di marzo.
Come è possibile che abbiate fatto un addebito sulla mia carta a distanza di quasi due mesi ? La carta di debito è sempre stata in mio possesso. Ovviamente ho provveduto a bloccarla non appena ho ricevuto la notifica, ma non è bastato a evitare la contabilizzazione dell'addebito.
Vi ho già inviato una richiesta di chiarimento a cui non ho ricevuto risposta. Con il presente reclamo vi invito a restituire l'importo indebitamente prelevato entro e non oltre 15 giorni. Questo reclamo è trasmesso in copia all'associazione Altroconsumo, di cui sono socio e alla quale richiedo assistenza legale se la richiesta di risarcimento non sarà soddisfatta e comunque qualora si configuri ipotesi di reato.