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Addebito spese incluse nella prenotazione - pubblicità ingannevole

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Autonoleggio

Reclamo

S. C.

A: AVIS

29/10/2026

Spett.le Avis Budget Italia S.p.A., scrivo in merito alla prenotazione n. 2949-4756-IT-4 (contratto di noleggio n. 142987913), fatta tramite il sito avisautonoleggio.it per un veicolo con ritiro e riconsegna all'Aeroporto di Pisa Galileo Galilei, dal 26/10/2026 al 27/10/2026. LA PRENOTAZIONE La home page del vostro sito promette un "noleggio auto senza pensieri" con "Copertura all-inclusive". Nel riepilogo finale, sotto la voce "La tua prenotazione include", erano indicati: altre commissioni, imposta locale, chilometraggio illimitato, responsabilità economica per danni, responsabilità economica per furto e supplementi di località inclusi. Il totale mostrato era di € 96,52. In nessun punto della procedura era possibile scegliere o modificare le coperture assicurative. IL RITIRO Al banco mi è stato comunicato che le coperture andavano aggiunte. Inoltre, nonostante la prenotazione dichiarasse "supplementi di località inclusi" e "altre commissioni" incluse, mi sono stati addebitati a parte: - Supplemento località / oneri aeroportuali: € 31,54 + IVA = € 38,48 - Costo licenza veicolo / oneri automobilistici: € 4,70 + IVA = € 5,73 - Pacchetto di Copertura Completa e servizi opzionali, cioè coperture che il sito presentava come già incluse. La stima finale dei costi riporta un totale addebitato di € 230,90, contro i € 96,52 della prenotazione: € 134,38 in più, cioè circa il 140% in più del prezzo dichiarato. SULLA FIRMA DEL CONTRATTO Preciso che ho firmato il contratto, compresa l'accettazione dei servizi aggiuntivi, solo perché non avevo alcuna alternativa concreta. Ero appena arrivato in aeroporto e avevo delle visite mediche già prenotate a orario fisso, a cui non potevo rinunciare né arrivare in ritardo. A quel punto non avevo il tempo materiale per cercare un altro noleggiatore o un altro mezzo di trasporto. Rifiutare i costi aggiuntivi avrebbe voluto dire restare senza l'auto e perdere gli appuntamenti. La mia firma non è quindi stata una scelta libera e consapevole, ma l'unico modo per raggiungere in tempo le visite. CONTESTAZIONE Ritengo che questo comportamento costituisca una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), e in particolare: - una pratica ingannevole (artt. 21 e 22), perché il messaggio "Copertura all-inclusive" e l'indicazione di supplementi e commissioni come "inclusi" non corrispondevano al vero e hanno omesso informazioni essenziali sul prezzo effettivo; - la violazione dell'obbligo di indicare, prima della conclusione del contratto, il prezzo totale comprensivo di imposte e oneri (art. 49); - una pratica aggressiva (artt. 24 e 25), perché i costi aggiuntivi vengono imposti solo al banco, quando il cliente ha già organizzato il viaggio sulla base della prenotazione e non ha alternative realistiche. Questo limita in modo considerevole la sua libertà di scelta e sfrutta una situazione di evidente dipendenza. RICHIESTE 1. Rimborso di € 134,38, pari alla differenza tra il totale prenotato (€ 96,52) e quanto addebitato (€ 230,90). 2. Una spiegazione scritta del perché voci dichiarate come incluse siano state addebitate separatamente. Resto in attesa di un riscontro entro 15 giorni. In mancanza, mi riservo di segnalare il caso all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Allego: screenshot della home page ("Copertura all-inclusive"), della prenotazione e del riepilogo con totale di € 96,52 e voci incluse, la fatturazione finale. Cordiali saluti, Sandro Chersi


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