Gentile Cliente,
facciamo seguito alla Sua segnalazione, con la quale contesta l'importo della fattura ricevuta.
A seguito delle verifiche effettuate, confermiamo che la fornitura è rimasta attiva dal 01/04/2026 al 30/06/2026 e che la fattura n. 2026E000217802 si riferisce all'ultimo periodo di fornitura, dal 01/06/2026 al 30/06/2026, durante il quale risultano fatturati 30 kWh di consumi effettivi rilevati dal distributore, senza consumi stimati.
Desideriamo precisare che l'importo della bolletta non è determinato esclusivamente dai consumi di energia, ma è composto sia da componenti variabili sia da componenti fisse, previste dalle condizioni economiche sottoscritte e dalla normativa vigente.
In particolare, la fattura comprende:
la quota variabile per i consumi, calcolata secondo la formula prevista dall'offerta sottoscritta, ossia PUN Index GME + Perdite di rete + Fee + Dispacciamento; il PUN rappresenta il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica, aggiornato mensilmente, mentre la Fee è il corrispettivo commerciale previsto dall'offerta;
le quote fisse di vendita e commercializzazione, dovute indipendentemente dai consumi;
la quota potenza;
i corrispettivi per il trasporto dell'energia, la gestione del contatore e gli oneri generali di sistema, stabiliti da ARERA;
imposte e IVA previste dalla normativa vigente.
Con riferimento ai costi di attivazione, evidenziamo che, in ragione del fatto che la fornitura è stata cessata dopo un periodo limitato di durata, non è stato possibile ripartire il contributo amministrativo iniziale di € 50,00 nelle quattro rate mensili previste contrattualmente. Pertanto, conformemente a quanto previsto dalle Condizioni Generali di Contratto, l'importo residuo è stato addebitato in un'unica soluzione nell'ultima fattura.
Pur confermando che la fatturazione risulta conforme alle condizioni economiche e contrattuali sottoscritte, al solo fine di definire bonariamente la vicenda e senza alcun riconoscimento di responsabilità, abbiamo deciso di riconoscerLe uno sconto conciliativo di € 50,00.
Pertanto:
importo originario della fattura: € 108,59;
sconto conciliativo riconosciuto: € 50,00;
importo aggiornato da corrispondere: € 58,59.
La invitiamo pertanto ad effettuare il pagamento del solo importo di € 58,59 mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate:
Intestatario: Start S.r.l. – SB
IBAN: IT65V0326803402052289471750
Causale: numero della fattura 2026E000217802 e codice cliente.
Riteniamo pertanto che la fatturazione emessa sia coerente con le condizioni contrattuali sottoscritte e confidiamo che la soluzione conciliativa proposta possa definire positivamente la vicenda.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Il 26 luglio 2026 alle ore 08:30:23 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto: