Spett.le Ford Italia,
Sono proprietario di una Ford Kuga Titanium 2,5 benzina-Plug In Hybrid acquistata (certificata Ford Approved) presso il concessionario Ford Barchetti 2, con sede in Via Parigi 1D a Porto Mantovano (MN), il 14 aprile 2026.
Prima immatricolazione: 31/10/2024
Km all’acquisto: 8630
Targa: GW716PK
Telaio: WF0FXXWPMHRC18425
Ho saputo subito che era già in essere la campagna di richiamo 24SC4, che evidenziava un difetto di sicurezza della batteria ad alta tensione e invitava a non ricaricare la vettura oltre l’ 80%.
Pur non avendo ricevuto alcuna lettera dalla Ford a fine agosto ho comunque ricevuto la comunicazione, tramite la App Ford, che la soluzione del problema era disponibile senza ulteriori chiarimenti. Ho preso l’appuntamento presso il service autorizzato Barchetti di Bolzano e in data 5 ottobre 2026 è stata eseguita la "soluzione definitiva", che riduce permanentemente la capacità della batteria del 12% - 20%, limitando l'utilizzabilità dell'auto senza sostituire le celle difettose.
L'officina non mi ha rilasciato alcun documento dell'intervento ma solamente una “lettera di garanzia”. A seguito di questo aggiornamento software, dopo la prima ricarica, l'autonomia reale in modalità 100% elettrica (EV) è crollata dagli originari 14,4 Kw a 11,8 Kw; l'auto stima 59 km di percorrenza a fronte dei circa 70 Km con la ricarica al 100% originariamente prevista da Ford.
Questa riduzione coatta in termini di capacità della batteria si traduce in:
1. Aumento dei costi di gestione (maggior uso di carburante e relativa usura del motore termico).
2. Pesante perdita di valore del mezzo e forte difficoltà di rivendibilità sul mercato dell'usato.
3. Violazione del contratto d'acquisto: il bene non è più conforme alle specifiche tecniche dichiarate in sede di vendita e omologate sul libretto snaturando completamente la funzione e il valore economico di un veicolo ibrido plug-in.
4. L'intervento software applicato non ha "riparato" il bene, ma ha modificato permanentemente, in maniera peggiorativa, le caratteristiche prestazionali del veicolo, configurando un gravissimo e insanabile vizio di conformità ai sensi del Codice del Consumo.
Ritengo che avendo acquistato un veicolo per le sue caratteristiche tecniche e di risparmio energetico, una modifica delle stesse in modo unilaterale da parte del produttore Ford per un difetto di progettazione/produzione dello stesso non debba ricadere su di me come utente.
Per i motivi sopra esposti, vi invito a riscontrare la presente formulando una proposta integrativa che preveda, alternativamente:
A. La sostituzione integrale del pacco batteria ad alta tensione a totale carico della Casa Madre per ripristinare le prestazioni di omologazione originarie.
B. Una procedura di permuta agevolata (buyback commerciale) per il passaggio a un altro veicolo del marchio con tecnologia ibrida di pari dotazione, calcolando il valore del mio usato al netto della svalutazione causata dalle campagne di richiamo.
C. Un indennizzo economico equo e proporzionato alla svalutazione del mezzo e al danno patrimoniale e morale patito, da concordarsi in rimborsi diretti.
In mancanza di un riscontro soddisfacente, chiedo formalmente ad Altroconsumo di unire questa segnalazione alle numerose altre identiche presenti sulla bacheca, al fine di attivare un'azione collettiva o una Class Action formale per non conformità, a tutela di tutti i consumatori coinvolti.
Distinti saluti
Pier Luigi Congiu