Classifica aziende
- Reclami totali
- 353
- Numero di reclami *
- 86
- Reclami chiusi *
- 74%
- Tempo medio di risposta *
- 7 giorni
Come calcoliamo il punteggio
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Ultimi reclami
Campagna di richiamo 25SC4 su Ford Kuga PHEV del 2021
Buonasera, sono proprietario di una Ford Kuga ST-Line X PHEV che da mesi e' sottoposta a limitazioni nel suo utilizzo collegate a possibili problemi di sicurezza delle batterie al litio. Come imposto da Ford, questo richiamo impone ai sfortunati proprietari di una Ford Kuga un utilizzo della batteria limitato al 80% oltre al divieto di utilizzare le diverse modalità di guida che sarebbero previste dal software del veicolo ( modalità 100% elettrico non utilizzabile). La permanenza di questo richiamo impatta sia sui costi di gestione del veicolo ( su cui grava l'aumentato costo del carburante) che sulla valutazione dell'auto che è fortemente penalizzata sul mercato dell'usato per ii ben noti problemi legati alle batterie. La soluzione del problema era attesa entro il mese di giugno 2026 ed a titolo di compensazione, Ford aveva previsto nei mesi scorsi un rimborso a parziale compensazione de maggiori costi di carburante di appena 120 euro. Il termine da loro assegnato è ormai scaduto e Ford non ha inviato alcuna comunicazione di aggiornamento ai propri clienti. E' già il secondo richiamo del genere che ha imposto limitazioni sull'utilizzo completo dell funzionalità per le quali è stata scelta l'auto. Mi rendo conto che Ford stia cercando di salvaguardare i propri clienti da eventuali gravi guasti ma è altresì vero che le tempistiche di risoluzione sono al limite del ridicolo ed il danno economico nel frattempo lievita. Auspico un congruo rimborso per il disagio che sto' affrontando oltre alla perdita di valore della mia auto. Auspico inoltre che Altroconsumo si possa far promotrice di una class action a tutela delle tante famiglie coinvolte.
Problema pneumatici
Buongiorno, sono proprietario, dal 17/11/2025, di una Ford Puma gen-e sound edition targata HB686PG acquista presso AutoStar Flaminia di Roma. Il giorno 17 luglio 2026 scoppia il pneumatico anteriore destro, fortunatamente il veicolo era parcheggiato da due giorni in quanto mi trovavo in villeggiatura dal 13 luglio a cr 650km dalla mia residenza. Contatto il soccorso stradale il 17 luglio stesso per concordare l'invio di un carro attrezzi per il trasporto presso gommista autorizzato Ford più vicino il 18/7 mattina. Arrivato sul posto, a circa 8km, si presenta fin da subito il problema, i pneumatici montati di serie, Continental EcoContact 6 215/50 R18 96V XL non sono più disponibili! Non è possibile neanche ordinarli perché fuori catalogo a detta dell'officina. Quindi contatto l'assistenza Ford per presentare il problema ma nessuna soluzione viene proposta se non quella ci cercare altrove sempre presso officine autorizzate Ford. L'officina mi ripete che non sono più disponibili da nessuna parte è un modello fuori catalogo. Quindi prendo tempo e chiedo che mi venga montato gentilmente un pneumatico di fortuna per non lasciare l'auto all'interno dell'officina il fine settimana e tornare presso l'abitazione dove mi trovavo, mi montano un ruotino chiedendomi di restituirlo il lunedì. Il lunedì successivo mi metto alla ricerca del modello di pneumatico presso gommisti multi marca autonomi del luogo ma tutti mi danno la stessa risposta, il modello montato non è disponibile, contatto la concessionaria AutoStar di Roma per raccontare il problema in cui mi trovavo, la necessità di sostituire il pneumatico che non si trovava e che quindi si prospettava l'obbligo di sostituire una coppia con un altro modello o marca e l'urgenza della cosa in quanto la domenica del 26/7 dovevo rientrare a Roma e il giorno ultimo per sostituire il pneumatico era il sabato mattina del 25/7. Autostar prende in carico la mia chiamata e la successiva corrispondenza mail rassicurandomi in una pronta soluzione e che era stata messa a conoscenza anche Ford Italia e Continental. Torno in officina come concordato per restituire il ruotino, chiedo quale soluzioni ci sono per superare il problema, confermano la necessità di sostituire una coppia oppure sostituire un solo pneumatico ma sotto la mia responsabilità. Chiedo di prendere tempo, chiedo un aiuto, li metto a conoscenza di essere in contatto con Autostar che è in contatto con Ford e Continental. Al posto del ruotino mi montano una gomma "rimediata" tra quelle da smaltire tra l'altro neanche della stessa misura sempre e solo per non lasciare l'auto ferma in officina. Mi fanno pagare 15€ per il servizio, rimango perplesso ma procedo al pagamento. I giorni passano e l'ansia aumenta di giorno in giorno per la preoccupazione della partenza che si avvicinava (passo praticamente tutta la settimana al telefono e a scrivere mail). Arrivo dopo astenuti telefonate a giovedì pomeriggio tardo dove AutoStar mi autorizza a sostituire una coppia di pneumatici perché non c'è alternativa e di anticipare la fattura. Torno il venerdì mattina presso il gommista, sempre lo stesso dall'inizio della vicenda, per sostituire una coppia di pneumatici con Continental UltraContact NXT 215/50 R18 96W XL EV, spesa 400€. Invio tutta la documentazione a AutoStar, torno finalmente a casa. Dopo una settimana ricontatto AutoStar per avere novità ma non ce ne sono, arrivano due settimane dopo con la proposta da parte di Ford di una liberatoria di rimborso di 160€+ iva . Non accetto, contesto il tutto. Quindi ricapitolando ho un'auto nuova di appena 8 mesi e solo 7500km (all'epoca dei fatti) con due coppie di pneumatici di modello diverso. Ho anticipato una fattura + servizio ruotino di 415€. e Ford si presenta con un contributo di 160€+iva. Intanto per cominciare nessuna risposta sul come e perché è scoppiato un pneumatico, e se ero in marcia o in viaggio?! Cosa sarebbe successo? I pneumatici montati sono adatti per questa auto elettrica? Perché non sono più disponibili presso la rete Ford mentre si trovano presso siti di pneumatici on-line? Detto ciò sono a chiedere di avere 4 pneumatici della stessa marca e modello, il rimborso integrale dei costi sostenuti e i danni morali e materiali della settimana di vacanza andata in fumo. A disposizione per eventuali ed ulteriori chiarimenti in merito.
Formale contestazione ed insistenza opzione di restituzione (Art. 10, Soluzione C
Il sottoscritto, con riferimento alla Vostra comunicazione PEC del 04/08/2026 relativa alla richiesta di restituzione del veicolo Ford Focus tg. GL762FN, dichiara e comunica quanto segue: - quanto da Voi sostenuto (AUTOSAS FORD), comunicando che non è possibile procedere alla restituzione della sua vettura, è del tutto pretestuoso e non trova alcun fondamento nelle condizioni del contratto sottoscritto, con particolare riferimento alla condizione e) dell'Articolo 10 da Voi richiamata. - Tutti i tagliandi e gli interventi di manutenzione prescritti sono stati integralmente ed esclusivamente eseguiti presso la Rete Ufficiale Ford in conformità con quanto previsto dal contratto e allegati alla presente. Pertanto, CONTESTO FORMALMENTE quanto da Voi scritto ed INSISTO nell'esercizio del diritto di restituzione del veicolo ai sensi dell'Art. 10, Soluzione C, delle Condizioni Generali di Finanziamento. Vi invito di conseguenza di comunicare tempestivamente la data per l'ispezione in contraddittorio e la presa in carico del mezzo. Si allegano alla presente: - Estratto dei registri digitali di manutenzione Ford; - Cronologia e copia della conversazione PEC intercorsa; - PEC di di Ford Credit - conferma restituzione veicolo - Copia del contratto di finanziamento IdeaFord estratto dal portale Ford Credit; - Copia del documento di identità in corso di validità dell'intestatario. Distinti saluti,
Inefficienza operativa officina ufficiale Ford
Buongiorno,in data 17 luglio 2026, la mia vettura Ford Mondeo Vignale Hybrid (Targa: FV085FE) è stata ricoverata tramite carroattrezzi presso l'officina autorizzata Ford "Gold Car Srl" di Cuorgnè (TO) a causa di un guasto. Ad oggi, dopo ben 13 giorni, mi trovo privato del veicolo, senza alcuna diagnosi ufficiale e senza la fornitura di un'auto sostitutiva di cortesia, bloccato in una gravissima situazione di stallo causata esclusivamente dalle inadempienze della rete ufficiale Ford.L'officina ha rilevato che la batteria ad alta tensione del sistema ibrido è entrata in scarica profonda a soli 194V, attivando i codici di blocco permanente P0B25 e P1A10 (Moduli BECM e SOBDMC in avaria). Tuttavia, l'officina Gold Car ha dichiarato di non poter procedere con la diagnosi o con il ripristino poiché la casa madre Ford non l'ha dotata dell'attrezzatura ufficiale obbligatoria per la ricarica di soccorso ad alta tensione (denominata "HEV Rescue Charger" o "Midtronics xRC-3363").Per sopperire a questa mancanza, l'officina ha effettuato per giorni tentativi empirici e non conformi, collegando un mantenitore alla normale batteria a 12V dei servizi, ottenendo un'inutile risalita di pochissimi Volt superficiali e prolungando il fermo auto. In data 23 luglio 2026 ho inviato una formale PEC di diffida a Ford Italia S.p.A., richiedendo l'invio urgente del caricatore di soccorso o il trasferimento del mezzo in un centro idoneo, unitamente a un'auto sostitutiva.A distanza di una settimana dalla PEC, Ford Italia ha ignorato la comunicazione senza fornire alcun riscontro scritto o telefonico. Questo comportamento lede gravemente i miei diritti di consumatore: la vettura è ferma a tempo indeterminato, la batteria principale rischia un danneggiamento chimico irreversibile dovuto alla scarica prolungata e non mi vengono garantite le tutele di mobilità minime.Chiedo l'immediato intervento di Altroconsumo affinché Ford Italia provveda con massima urgenza a: -Inviare l'attrezzatura "HEV Rescue Charger" presso l'officina di Cuorgnè o disporre il trasferimento del veicolo a proprie spese in un centro Ford EV abilitato a Torino. -Fornirmi quanto prima un'autovettura sostitutiva gratuita per tutta la durata del fermo tecnico visto l'avvicinarsi della pausa estiva e l'esigenza ineluttabile di utilizzarla in tale periodo. -Risarcire il danno da fermo amministrativo prolungato causato da negligenza della rete ufficiale. Ritengo anche che Ford Italia stia violando i termini di garanzia e assistenza della rete ufficiale, poiché permette a un'officina autorizzata di operare su vetture ibride senza dotarle degli strumenti necessari e obbligatori di sicurezza per l'alta tensione, causando un forte disagio a tutti quei clienti che hanno acquistato autovetture progettate e vendute,fino a prova contraria,dalla stessa Ford. Ps:allego ricevuta di consegna a Ford Italia tramite PEC e foto diagnosi guasti della mia autovettura.
Campagna di richiamo 25sc4 per Ford Kuga PHEV
Buonasera, sono proprietario di una Ford Kuga pluginl hybrid del 2023 che da mesi e' sottoposta a limitazioni nel suo utilizzo collegate a possibili problemi di sicurezza delle batterie al litio, come specificato nella campagna di richiamo Ford 25sc4. Come imposto da Ford, questo richiamo impone ai proprietari di una Ford Kuga un ricarica della batteria limitata al 80% oltre al divieto di utilizzare le diverse modalità di guida che sarebbero previste dal software del veicolo ( modalità 100% elettrico non utilizzabile). La permanenza di questo richiamo impatta sia sui costi di gestione del veicolo ( su cui grava l'aumentato costo del carburante) che sulla valutazione dell'auto che è fortemente penalizzata sul mercato dell'usato per ii ben noti problemi legati alle batterie. La soluzione del problema era attesa entro il mese di giugno 2026,. A titolo di compensazione, Ford aveva previsto nei mesi scorsi un rimborso di appena 120 euro. Il termine da loro assegnato è ormai scaduto e Ford non ha inviato alcuna comunicazione di aggiornamento ai propri clienti. Da me interpellato, il servizio clienti di Ford Italia si è trincerato nel solito messaggio rassicurante dove gli ingegneri Ford starebbero lavorando con la "massima priorità per raggiungere una soluzione defintiva dopo il mese di agosto". Auspico un congruo rimborso per il disagio che sto' affrontando oltre alla perdita di valore della mia auto. Auspico che Altroconsumo si possa far promotrice di una class action a tutela delle tante famiglie coinvolte. Aggiungo che ho acquistato l'auto usata presso la concessionaria Autosas di Firenze nel Marzo 2026, quando il problema era ben noto ai concessionari, e il venditore non me ne ha fatto menzione, proprio per concludere la vendita. Posso rivalermi sulla concessionaria? Grazie mille.
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