Ultimi reclami

A. S.
22/05/2026

La vettura non soddisfa i resiquisiti

​Spett.le Altroconsumo, ​Con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione la grave situazione riscontrata sulla vettura di mia proprietà, acquistata nel mese di agosto 2025, affinché possiate fornirmi assistenza legale per la tutela dei miei diritti di consumatore nei confronti del venditore e della casa madre. ​1. Dati del Veicolo ​Marca e Modello: Ford Focus ST-Line ​Motorizzazione: 1.0 EcoBoost 125 CV ​Targa: HA 827 SP ​Data di acquisto: Agosto 2025 ​2. Descrizione dettagliata delle problematiche riscontrate ​Io sottoscritto attesto e dichiaro che il veicolo sopra indicato presenta molteplici difetti di fabbricazione e anomalie elettroniche che lo rendono non conforme agli standard qualitativi e tecnici dichiarati da Ford. Nello specifico, si evidenziano i seguenti problemi: ​Grave anomalia all'impianto elettrico (Batteria): La vettura presenta un consumo anomalo e ingiustificato di energia a quadro spento. In soli 7 mesi dall'acquisto, la batteria è andata completamente a terra ed è già stata sostituita per ben 5 volte, senza che la rete di assistenza sia riuscita a individuare e risolvere la causa del cortocircuito o della dispersione. ​Malfunzionamento dei sistemi di assistenza (Sensore Pioggia): Il sensore pioggia risulta totalmente tarato in modo errato o difettoso, attivando i tergicristalli in modo continuo anche in condizioni di totale soleggiamento, inoltre ho ricevuto una chiamata che mi attesta che stavano attendendo il pezzo di ricambio, ma richiamando è stato comunicato che è stato aggiornato il sistema anziché sostituito. ​Anomalie al sistema di Infotainment: La radio e il sistema multimediale di bordo presentano continui blocchi e riproduzione "a scatti", rendendo l'utilizzo instabile. ​Difetti di assemblaggio e comfort (Scricchiolii): Si avvertono forti e persistenti scricchiolii provenienti dalle plastiche e dagli assemblaggi di tutta la plancia frontale e di tutti i pannelli delle portiere (sia anteriori che posteriori), a testimonianza di un difetto qualitativo strutturale. ​3. Richiesta di Intervento e Supporto Legale ​Considerata la frequenza delle sostituzioni della batteria (5 volte in 7 mesi) e l'inefficacia degli interventi di ripristino finora effettuati, il bene si configura come gravemente difettoso ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). ​Pertanto, vi richiedo supporto per attivare una formale contestazione volta a ottenere: ​Una diagnosi definitiva e risolutiva da parte di ingegneri ufficiali Ford. ​In caso di impossibilità di riparazione, la sostituzione della vettura o la risoluzione del contratto con restituzione dell'importo versato, data la natura pericolosa e invalidante del difetto elettrico. ​Resto in attesa di un Vostro tempestivo riscontro. PS: Non sono riuscito a caricare gli altri documenti in quanto troppo pesanti come file ​Distinti saluti. Alessio Sollazzo

In lavorazione
A. R.
21/05/2026

RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN

Egregi Signori, con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per l'ennesimo richiamo di sicurezza che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Il mio veicolo era già stato oggetto di richiamo n. 24S79, per problematiche sovrapponibili a quelle odierne, che mi avevano causato un forte disagio per tre mesi. Il nuovo richiamo definisce nuovamente la mia auto come potenziamente pericolosa per un possibile problema alla batteria ad alta tensione che potrebbe causare un cortocircuito interno e quindi un principio di incendio. Per evitare il problema, ovvero per evitare che la macchina possa prendere fuoco, questa volta mi è stato intimato per ridurre i rischi, NOTA BENE NON PER ELIMINARE I RISCHI MA SOLAMENTE RIDURLI, di limitare la carica della batteria ad alta tensione all'80% e di utilizzare solo la modalità "EV Auto", ovvero una sorta di full hydrid con in sostanza l'utilizzo del motore a benzina con a supporto quello elettrico in alcuni momenti, e di evitare la modalità a "bassa aderenza". Tale situazione causa e causera nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Adesso sono costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina; oltretutto, oltre al danno economico mi ritrovo a non sentirmi tranquillo visto i continui richiami di sicurezza che ipotizzano un rischio di incendio comunque non scongiurato ed evidenziato anche nella vostra comunicazione (Se nel quadro strumenti viene visualizzato il messaggio "Arresta il veicolo subito", uscire dal veicolo appena possibile). Il fatto che non sia stata fornita una data certa per la risoluzione del problema, ma anzi si prospettino comunque tempistiche molte lunghe, si parla di metà 2026 siamo ad inizio gennaio, aggrava ulteriormente la mia insoddisfazione. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo che sia dovere di Ford Italia non solo fornire ai propri clienti un supporto adeguato e soluzioni tempestive per ridurre al minimo i disagi derivanti da problemi tecnici di fabbricazione, anche sostituendo a proprie spese tutta la parte elettrica potenzialmente interessata se necessario, ma anche prevedere un adeguato risarcimento ai propri clienti per il danno arrecato. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Aggiungo che ho aperto già un reclamo in dat 14/01/2026 senza avere nessun riscontro da parte del produttore. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che è stato da voi preventivato che questo problema potrà estendersi per circa 180 giorni, prima che ne sia trovata soluzione, questo corrisponde ad approssimativamente circa 4300 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. Un aggiornamento costante sullo stato dell'intervento e sulle soluzioni che Ford Italia sta adottando per risolvere la problematica. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,

In lavorazione
G. C.
14/05/2026

Difetto reiterato di conformità del veicolo Ford Puma 2024

Tramite la presente, il Sig. Jiansheng Chen (di seguito "il Consumatore"), assistito dall'associazione Altroconsumo, formalizza reclamo nei confronti di Ford Italia S.r.l. e della concessionaria autorizzata Ford Facchin S.p.a. (Via Ritonda 80G, San Bonifacio VR), per difetto reiterato di conformità ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), come modificato dal D.Lgs. 170/2021. ───────────────────────────────────────── DATI DEL VEICOLO ───────────────────────────────────────── Modello: Ford Puma 2024 – allestimento St-Line X Telaio (VIN): [omissis, disponibile su richiesta] Data di acquisto: 20/04/2024 Prezzo pagato: € 32.500 (escluso interessi, assicurazione accessori e commissioni) ───────────────────────────────────────── DIFETTI RISCONTRATI (7 categorie distinte) ───────────────────────────────────────── RICHIAMO UFFICIALE FORD – Difetto al condotto carburante, preesistente alla consegna, risolto nell'ambito del richiamo. Configura ammissione implicita di vizio sistemico al momento della consegna. ANOMALIA AL SISTEMA FRENANTE IBRIDO – Rilevata 5 giorni dopo la consegna. Irrisolta per circa 3 settimane nonostante numerose visite in concessionaria, poiché il personale tecnico non ne individuava la causa. Solo su comunicazione della casa madre Ford è stato identificato un difetto software e risolto mediante aggiornamento. La necessità dell'intervento della casa madre conferma la natura sistemica del vizio. RUMOROSITÀ ANOMALA ALLA PORTIERA – Scricchiolii durante la marcia. Richiesti 3–4 accessi in concessionaria; problema parzialmente irrisolto. SISTEMA INFOTAINMENT – Sfarfallii e spegnimenti totali dello schermo durante la guida, con impatto diretto sulla sicurezza. Problema attualmente in corso. BATTERIA AUSILIARIA 12V – Scaricamento prematuro con conseguente sostituzione integrale. PNEUMATICI CON MESCOLA DIFETTOSA – Usura anomala accelerata. Sostituzione effettuata direttamente dal produttore dei pneumatici. Il veicolo è stato consegnato con componenti non conformi (art. 129 Cod. Consumo). IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO – Non eroga aria fredda. Effettuati due accessi senza risoluzione. Il tecnico ha consigliato di "guidare per percorsi più lunghi" e, alla contestazione sul perché il problema non si fosse mai verificato nei 16 mesi precedenti, ha dichiarato che la causa è l'"usura dei componenti". Tale dichiarazione ha rilevanza giuridica determinante: un'usura precoce a 16 mesi configura difetto di conformità originaria ex art. 129, co. 2, lett. d), D.Lgs. 206/2005. La proposta di modificare lo stile di guida non integra l'obbligo di ripristino della conformità ex art. 130 e non è accettabile. ───────────────────────────────────────── VALUTAZIONE GIURIDICA ───────────────────────────────────────── Il quadro complessivo configura un difetto di conformità di non scarsa importanza. Un veicolo nuovo da € 32.500 deve possedere l'affidabilità ragionevolmente attesa. Sette categorie di difetti distinti e indipendenti in 18 mesi – alcuni irrisolti – dimostrano un'inaffidabilità strutturale incompatibile con i requisiti di legge. Il rimedio riparativo è da considerarsi esaurito. Il numero degli interventi supera la soglia oltre la quale la sola riparazione non costituisce rimedio sufficiente. L'entità e la frequenza dei problemi rendono inoltre concretamente prevedibile un peggioramento dopo la scadenza della garanzia, compromettendo la sostenibilità economica del veicolo per il Consumatore. ───────────────────────────────────────── RIMEDI RICHIESTI (in ordine di preferenza) ───────────────────────────────────────── Sostituzione del veicolo con uno nuovo di pari modello, allestimento e valore, senza costi aggiuntivi (art. 130 Cod. Consumo). In subordine: riduzione proporzionale del prezzo, che tenga conto della natura e del numero dei difetti e del pregiudizio prospettico sull'affidabilità futura. In ulteriore subordine: risoluzione del contratto con rimborso integrale di € 32.500 (da aggiungere gli eventuali interessi, commissioni e spese accessorie non inclusi nel prezzo del veicolo) e restituzione del veicolo (art. 130, co. 7, Cod. Consumo). Si richiede riscontro scritto entro 15 giorni dalla ricezione. Decorso tale termine, si attiverà ogni strumento di tutela previsto dalla normativa, incluse mediazione obbligatoria e azione giudiziaria. Si allegano: lettera di diffida formale integrale, contratto di acquisto, ordini di lavoro per tutti gli interventi descritti. Con riserva di ogni ulteriore diritto e azione. Verona, 13/05/2026 Jiansheng Chen – assistito da Altroconsumo Allego la lettera integrale più tutti i documenti citati.

Chiuso
A. O.
13/05/2026

Rottura

Buongiorno Possessore di un Ford Connect Tourneo anno 2022 Tagliandi regolari presso officine autorizzate Ford Immatricolato febbraio 2022 Oggi 05 maggio 2026 a km 150.000 il cambio si ê rotto e il costo del nuovo cambio é di oltre 5.000 euro secondo officina Ford che l ha preso in carico In questi anni nessuna delle due officine Ford,mi ha mai cambiato l olio del cambio che dovrebbe essere fatto a 60.000km,e neanche mai proposto Io sapendo che questo cambio crea problemi ho sempre detto all autofficina di controllare il cambio e in un tagliando mi hanno aggiunto dell olio Credo,in generale,che un cambio automatico non possa durare solo per 150.000 km oltretutto con tutti i Tagliandi effettuati regolarmente da Ford Adesso visto il costo della sostituzione del cambio che vale il metà del valore dell auto sono costretto a cambiare auto Le due concessionare Ford della mia regione dove ho comprato il mezzo e dove é stato diagnosticato il problema,mi hanno detto in modo molto sbrigativo che non ho diritto a nulla Non credo sia un comportamento corretto Capisco che chiaramente non posso pretendere il cambio in garanzia ma con i Tagliandi regolari fatti dove l autofficina Ford non ha mai cambiato l olio e con soli 150.000 km qualcosa mi dovrebbe essere riconosciuto da un marchio come Ford

In lavorazione
M. M.
08/05/2026

Problema Cambio Ford Tourneo

Problema al cambio manuale del furgone in quanto ha girato da nuovo senza olio nel cambio, problema sorto a 12000km. rimandano continuamente la riparazione.

In lavorazione

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