Ultimi reclami

N. G.
17/06/2026

Veicolo nuovo fermo

Oggetto: Richiesta assistenza per veicolo nuovo fermo in garanzia da oltre 67 giorni senza tempistiche di riparazione Buongiorno, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una problematica relativa a un’autovettura nuova acquistata presso concessionaria ufficiale Ford. In data 08/01/2026 ho ritirato una Ford Explorer EV nuova presso la concessionaria Autostar Flaminia. In data 13/04/2026 il veicolo è stato ricoverato presso la medesima concessionaria/officina autorizzata Ford a causa di un guasto riconosciuto e coperto da garanzia. Mi è stato comunicato che il componente da sostituire è il riscaldatore del liquido refrigerante. Ad oggi il veicolo risulta fermo in officina da 67 giorni. Inizialmente mi era stato riferito verbalmente che il ricambio sarebbe arrivato entro circa 10 giorni. Successivamente tale previsione è stata smentita e mi è stato comunicato che Ford non è in grado di fornire alcuna data certa di disponibilità del componente. A seguito di mia richiesta scritta, la concessionaria mi ha risposto formalmente confermando: * di aver ordinato il ricambio; * di essere in costante contatto con Ford Italia; * che Ford non ha comunicato alcuna data certa di disponibilità del componente; * che non sono in grado di indicare una tempistica definitiva per il completamento della riparazione e la riconsegna del veicolo. Mi è stata fornita un’auto sostitutiva, una Toyota Corolla Cross Hybrid, che tuttavia non è equivalente al veicolo acquistato. La mia Ford Explorer è un veicolo completamente elettrico che normalmente ricarico tramite impianto fotovoltaico domestico, mentre il veicolo sostitutivo richiede l’utilizzo di carburante con conseguenti costi aggiuntivi a mio carico. Inoltre: * continuo a sostenere il costo dell’assicurazione e delle garanzie accessorie della Ford Explorer (circa €1.100 annui); * non posso usufruire del veicolo nuovo acquistato soltanto pochi mesi fa; * il veicolo risulta fermo presso l’officina senza che venga indicata una data di ripristino. Ad oggi non ho ricevuto alcuna indicazione concreta sui tempi di riparazione né da parte della concessionaria né da parte di Ford Italia. In tutto questo tempo sono intercorse numerose telefonato con il servizio clienti ford e della concessionario e venivo rimandato sempre. Vorrei sapere: 1. quali siano i miei diritti alla luce di un fermo tecnico così prolungato; 2. se il comportamento del venditore possa considerarsi conforme agli obblighi previsti dalla garanzia legale di conformità; 3. quali iniziative sia opportuno intraprendere nei confronti della concessionaria e di Ford Italia; 4. se sussistano i presupposti per richiedere una compensazione economica, una sostituzione del veicolo o altre forme di tutela. Resto a disposizione per fornire contratto di acquisto, documentazione dell’intervento, email ricevute dalla concessionaria e ogni ulteriore documento utile. Cordiali saluti

In lavorazione
E. C.
15/06/2026

Richiesta assistenza per rottura prematura cinghia distribuzione – Ford Ranger

Buongiorno, desidero aprire una pratica per ottenere assistenza in merito alla rottura prematura della cinghia di distribuzione del mio Ford Ranger, immatricolato nel 2022, che ad oggi ha percorso 182.000 km. Secondo il piano di manutenzione ufficiale Ford, la cinghia di distribuzione deve essere sostituita a 240.000 km o 10 anni. Il mio veicolo è quindi ampiamente entro i limiti previsti. La rottura improvvisa della cinghia ha causato danni gravi al motore, rendendo il veicolo inutilizzabile. Ho contattato Ford Italia, che ha rifiutato qualsiasi intervento sostenendo che la garanzia è scaduta. Tuttavia, ritengo che la rottura sia riconducibile a un difetto di fabbricazione o vizio occulto, poiché il componente non avrebbe dovuto rompersi prima dell’intervallo di sostituzione previsto dal costruttore. Chiedo pertanto il vostro supporto per: • valutare il caso come rottura prematura di componente non soggetto a usura ordinaria • avviare una conciliazione con Ford Italia • ottenere il riconoscimento del danno e il relativo rimborso o riparazione Sono disponibile a fornire: • fatture di tutti i tagliandi e interventi • diagnosi dell’officina Ford • preventivo di riparazione Riepilogo tecnico del caso Veicolo: Ford Ranger Anno immatricolazione: 2020 Chilometraggio attuale: 182.000 km Manutenzione: regolare e documentata Intervallo sostituzione cinghia distribuzione (Ford): 240.000 km o 10 anni Stato garanzia: scaduta, ma non rilevante ai fini del vizio occulto --- Descrizione del guasto Durante la marcia, la cinghia di distribuzione si è rotta improvvisamente, causando: • fuori fase del motore • danni alle valvole • probabile danneggiamento della testata • necessità di intervento invasivo o sostituzione del motore Il veicolo è attualmente non funzionante e depositato presso officina Ford di La Spezia. --- Perché si tratta di un vizio e non di usura • La cinghia non era ancora da sostituire secondo le specifiche Ford. • La rottura è avvenuta 58.000 km prima del limite previsto. • Il veicolo ha solo 4 anni, contro i 10 anni previsti per la durata della cinghia. • Un componente progettato per durare 240.000 km non può rompersi a 182.000 km senza indicare un difetto di fabbricazione, materiale o progettazione. Fondamento della richiesta Il caso rientra nelle tutele previste da: • art. 1490 c.c. – Vizio occulto • responsabilità del produttore per difetto originario • rottura prematura di componente non soggetto a usura ordinaria • principio di durata ragionevole del bene

In lavorazione
C. B.
08/06/2026

Richiamo di sicurezza 25SC4 - Richiesta chiarimenti e tutela del consumatore

Spett.le Ford Italia, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid interessata dal richiamo di sicurezza 25SC4 relativo al pacco batteria ad alta tensione. Ho ricevuto la comunicazione con la quale mi viene richiesto di limitare la ricarica della batteria all'80% e di adottare particolari precauzioni nell'utilizzo del veicolo in attesa della soluzione definitiva. Comprendo l'importanza delle attività di verifica e messa in sicurezza da parte del costruttore, tuttavia ritengo necessario ricevere alcuni chiarimenti formali. In particolare desidero conoscere: 1. Quali sono i tempi previsti per la disponibilità della soluzione tecnica definitiva e per l'esecuzione dell'intervento sul mio veicolo. 2. Quali garanzie e tutele Ford intende fornire ai proprietari durante il periodo di attesa, considerato che il richiamo riguarda un potenziale difetto della batteria ad alta tensione con possibile perdita di potenza del veicolo e rischio di principio di incendio. 3. Chi assume la responsabilità civile e patrimoniale nel caso in cui, prima dell'esecuzione della riparazione definitiva, il difetto dovesse causare danni al veicolo, ad altri veicoli, a beni di terzi o a persone. 4. Quali sono le procedure per ottenere l'eventuale indennizzo economico riconosciuto da Ford ai clienti coinvolti nel richiamo e quali requisiti siano necessari per accedervi. Ritengo che una campagna di richiamo riguardante un componente così critico debba essere accompagnata da informazioni chiare, tempi definiti e adeguate forme di tutela per i clienti che continuano a utilizzare il veicolo secondo le indicazioni fornite dalla Casa. Resto pertanto in attesa di un cortese riscontro scritto e dettagliato. Cordiali saluti Cristian Benetti Proprietario Ford Kuga PHEV

In lavorazione
A. S.
22/05/2026

La vettura non soddisfa i resiquisiti

​Spett.le Altroconsumo, ​Con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione la grave situazione riscontrata sulla vettura di mia proprietà, acquistata nel mese di agosto 2025, affinché possiate fornirmi assistenza legale per la tutela dei miei diritti di consumatore nei confronti del venditore e della casa madre. ​1. Dati del Veicolo ​Marca e Modello: Ford Focus ST-Line ​Motorizzazione: 1.0 EcoBoost 125 CV ​Targa: HA 827 SP ​Data di acquisto: Agosto 2025 ​2. Descrizione dettagliata delle problematiche riscontrate ​Io sottoscritto attesto e dichiaro che il veicolo sopra indicato presenta molteplici difetti di fabbricazione e anomalie elettroniche che lo rendono non conforme agli standard qualitativi e tecnici dichiarati da Ford. Nello specifico, si evidenziano i seguenti problemi: ​Grave anomalia all'impianto elettrico (Batteria): La vettura presenta un consumo anomalo e ingiustificato di energia a quadro spento. In soli 7 mesi dall'acquisto, la batteria è andata completamente a terra ed è già stata sostituita per ben 5 volte, senza che la rete di assistenza sia riuscita a individuare e risolvere la causa del cortocircuito o della dispersione. ​Malfunzionamento dei sistemi di assistenza (Sensore Pioggia): Il sensore pioggia risulta totalmente tarato in modo errato o difettoso, attivando i tergicristalli in modo continuo anche in condizioni di totale soleggiamento, inoltre ho ricevuto una chiamata che mi attesta che stavano attendendo il pezzo di ricambio, ma richiamando è stato comunicato che è stato aggiornato il sistema anziché sostituito. ​Anomalie al sistema di Infotainment: La radio e il sistema multimediale di bordo presentano continui blocchi e riproduzione "a scatti", rendendo l'utilizzo instabile. ​Difetti di assemblaggio e comfort (Scricchiolii): Si avvertono forti e persistenti scricchiolii provenienti dalle plastiche e dagli assemblaggi di tutta la plancia frontale e di tutti i pannelli delle portiere (sia anteriori che posteriori), a testimonianza di un difetto qualitativo strutturale. ​3. Richiesta di Intervento e Supporto Legale ​Considerata la frequenza delle sostituzioni della batteria (5 volte in 7 mesi) e l'inefficacia degli interventi di ripristino finora effettuati, il bene si configura come gravemente difettoso ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). ​Pertanto, vi richiedo supporto per attivare una formale contestazione volta a ottenere: ​Una diagnosi definitiva e risolutiva da parte di ingegneri ufficiali Ford. ​In caso di impossibilità di riparazione, la sostituzione della vettura o la risoluzione del contratto con restituzione dell'importo versato, data la natura pericolosa e invalidante del difetto elettrico. ​Resto in attesa di un Vostro tempestivo riscontro. PS: Non sono riuscito a caricare gli altri documenti in quanto troppo pesanti come file ​Distinti saluti. Alessio Sollazzo

In lavorazione
A. R.
21/05/2026

RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN

Egregi Signori, con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per l'ennesimo richiamo di sicurezza che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Il mio veicolo era già stato oggetto di richiamo n. 24S79, per problematiche sovrapponibili a quelle odierne, che mi avevano causato un forte disagio per tre mesi. Il nuovo richiamo definisce nuovamente la mia auto come potenziamente pericolosa per un possibile problema alla batteria ad alta tensione che potrebbe causare un cortocircuito interno e quindi un principio di incendio. Per evitare il problema, ovvero per evitare che la macchina possa prendere fuoco, questa volta mi è stato intimato per ridurre i rischi, NOTA BENE NON PER ELIMINARE I RISCHI MA SOLAMENTE RIDURLI, di limitare la carica della batteria ad alta tensione all'80% e di utilizzare solo la modalità "EV Auto", ovvero una sorta di full hydrid con in sostanza l'utilizzo del motore a benzina con a supporto quello elettrico in alcuni momenti, e di evitare la modalità a "bassa aderenza". Tale situazione causa e causera nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Adesso sono costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina; oltretutto, oltre al danno economico mi ritrovo a non sentirmi tranquillo visto i continui richiami di sicurezza che ipotizzano un rischio di incendio comunque non scongiurato ed evidenziato anche nella vostra comunicazione (Se nel quadro strumenti viene visualizzato il messaggio "Arresta il veicolo subito", uscire dal veicolo appena possibile). Il fatto che non sia stata fornita una data certa per la risoluzione del problema, ma anzi si prospettino comunque tempistiche molte lunghe, si parla di metà 2026 siamo ad inizio gennaio, aggrava ulteriormente la mia insoddisfazione. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo che sia dovere di Ford Italia non solo fornire ai propri clienti un supporto adeguato e soluzioni tempestive per ridurre al minimo i disagi derivanti da problemi tecnici di fabbricazione, anche sostituendo a proprie spese tutta la parte elettrica potenzialmente interessata se necessario, ma anche prevedere un adeguato risarcimento ai propri clienti per il danno arrecato. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Aggiungo che ho aperto già un reclamo in dat 14/01/2026 senza avere nessun riscontro da parte del produttore. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che è stato da voi preventivato che questo problema potrà estendersi per circa 180 giorni, prima che ne sia trovata soluzione, questo corrisponde ad approssimativamente circa 4300 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. Un aggiornamento costante sullo stato dell'intervento e sulle soluzioni che Ford Italia sta adottando per risolvere la problematica. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,

In lavorazione

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