Nel novembre 2023 ho acquistato un kayak Itiwit X100 2 posti (rif ordine it4963645889) . Di recente, precisamente in data 05/07/26, durante la navigazione in mare con mio figlio minore, il natante ha subito l’improvviso e simultaneo sgonfiamento di entrambi i tubolari a causa dello scollamento del nastro termosaldato sia a prua che a poppa. Questo cedimento strutturale improvviso ci ha messi in una situazione di grave pericolo, costringendoci a richiedere il soccorso in acqua a un'imbarcazione privata per poter rientrare a riva sani e salvi. Ho consegnato il prodotto al Laboratorio Decathlon locale per una verifica tecnica. In data 12 agosto 2026, lo stesso reparto tecnico Decathlon mi ha rilasciato una diagnosi scritta ufficiale e inequivocabile: "Il prodotto non può essere riparato a causa di: cedimento strutturale della colla, prua e poppa si sono scollate".
Trattandosi del collante originale applicato in fabbrica su un mezzo monostrato dotato di valvole di sovrapressione, siamo chiaramente davanti a un palese vizio occulto e strutturale di fabbricazione (Art. 1490 c.c.).
Il 27 agosto 2026 ore 22:40, a seguito del rifiuto di assistenza da parte del canale WhatsApp, abbiamo inviato una PEC di diffida formale alla sede centrale dall'indirizzo di mia moglie, allegando la perizia del Laboratorio. A oggi, a distanza di oltre 10 giorni, Decathlon Italia si trincera dietro un totale e inaccettabile silenzio.
Trovo inammissibile che un mezzo nautico diventi un rifiuto non riparabile e pericoloso dopo solo due stagioni a causa del collante di fabbrica e che la sede centrale ignori le segnalazioni dei clienti. Chiedo formalmente che la Direzione di Decathlon esamini la perizia del suo stesso Laboratorio e provveda a emettere un indennizzo commerciale o un buono spesa congruo per l'acquisto di un nuovo modello.