Spett.le Carpoint S.p.A.,
con la presente, in qualità di proprietaria dell'autovettura Ford Focus targata GR786EJ, chiedo formalmente la trasmissione di copia integrale del contratto di acquisto n. 6004000282102 da me sottoscritto, comprensivo di tutti gli allegati e delle condizioni contrattuali applicate, non essendo attualmente in possesso di tale documentazione.
La richiesta si rende necessaria a seguito di quanto emerso in occasione dell'incontro del 28.09.2026 presso la Vostra concessionaria di Via della Pisana, al quale mi sono recata previo appuntamento con il Sig. Roberto Paliani, venditore che mi ha assistita sia nell'acquisto dell'attuale autovettura sia in quello della precedente.
In tale occasione ho rappresentato la mia necessità, per sopravvenute ragioni personali ed economiche, di procedere alla restituzione dell'autovettura, possibilmente anche prima della scadenza contrattuale, non essendo attualmente nelle condizioni di sostenere un nuovo acquisto.
Il Sig. Paliani mi ha riferito che la restituzione sarebbe possibile, ma comporterebbe il pagamento di una rilevante eccedenza chilometrica, in quanto il contratto di finanziamento prevede una percorrenza complessiva di soli 30.000 km nell'arco di quattro anni.
Considerato che l'autovettura ha attualmente percorso circa 93.000 km, mi è stato prospettato un addebito di € 0,20 per ciascun chilometro eccedente, per un importo complessivo di circa € 12.600,00, calcolato sulla differenza di 63.000 km.
Tale circostanza mi ha lasciata profondamente sorpresa, poiché, per quanto ricordo, in sede di acquisto era stata concordata una percorrenza complessiva di 80.000 km in quattro anni.
A fronte delle mie contestazioni, il Sig. Paliani ha sostenuto che la previsione di un chilometraggio inferiore sarebbe stata oggetto di un presunto «accordo verbale», finalizzato a contenere l'importo della rata mensile, come da me richiesto.
Contesto fermamente tale ricostruzione, non avendo mai concluso alcun accordo verbale volto a ridurre la percorrenza contrattuale a 30.000 km in quattro anni, né avendo mai consapevolmente accettato una simile limitazione.
Una previsione del genere sarebbe stata del tutto incompatibile con le mie esigenze, considerato che utilizzo quotidianamente l'autovettura per ragioni lavorative e percorro mediamente 25.000/30.000 km all'anno. Tale circostanza era peraltro ben nota al venditore, il quale aveva già seguito il mio precedente acquisto e la successiva permuta dell'autovettura, che in soli tre anni aveva percorso circa 87.000 km.
Risulta pertanto del tutto inverosimile che avrei potuto accettare consapevolmente una limitazione a soli 7.500 km annui, tanto più senza ricevere alcuna specifica informazione sulle rilevanti conseguenze economiche che ne sarebbero potute derivare.
Preciso che nella proposta di acquisto n. 8717 del 01.08.2023, attualmente in mio possesso, risulta indicato un valore futuro garantito pari a € 16.236,00, nonché, nella sezione relativa ai servizi finanziari, il finanziamento denominato «01C IdeaFord», con piano finanziario «Rinnovo Idea Ford».
Tale valore futuro garantito coincide esattamente con l'importo della rata finale di € 16.236,00 riportata nel piano di ammortamento del finanziamento.
Nella proposta di acquisto non risulta, tuttavia, indicato il chilometraggio di 80.000 km che ricordo essere stato concordato in sede di vendita, mentre nella documentazione relativa al finanziamento, di cui sono in possesso, risulta prevista una percorrenza complessiva di soli 30.000 km in quattro anni.
Ribadisco che tale limitazione chilometrica, così come le rilevanti conseguenze economiche derivanti dal suo superamento, non mi sono mai state adeguatamente illustrate dal venditore e che non esiste alcun «accordo verbale» in tal senso.
Non essendo in possesso del contratto di acquisto da me sottoscritto, ritengo pertanto indispensabile acquisire tale documentazione per verificare le condizioni effettivamente pattuite e accertare l'eventuale esistenza di difformità tra quanto concordato in sede di vendita e quanto riportato nella documentazione finanziaria.
Ricordo, inoltre, che in sede di acquisto il Sig. Paliani mi aveva rappresentato la possibilità, alla scadenza contrattuale, di scegliere tra il rifinanziamento della maxi rata finale di € 16.236,00, la restituzione dell'autovettura con contestuale acquisto di un nuovo veicolo oppure la semplice restituzione dell'autovettura, con conseguente chiusura del rapporto finanziario e senza alcun obbligo di procedere a un nuovo acquisto.
Tali possibilità hanno costituito un elemento rilevante nella mia decisione di acquisto.
Proprio per tale ragione, ritengo particolarmente grave che oggi mi venga prospettato un esborso di circa € 12.600,00 per un'eccedenza chilometrica determinata sulla base di condizioni che, ribadisco, non mi sono mai state chiaramente rappresentate e che, se adeguatamente illustrate, non avrei mai accettato.
Segnalo, altresì, che già durante l'incontro del 28 settembre avevo espressamente richiesto copia del contratto di acquisto, senza tuttavia ottenerla. Anche il responsabile presente in concessionaria, con il quale ho avuto modo di confrontarmi, si è limitato a invitarmi a richiedere successivamente tale documentazione tramite PEC, senza fornire ulteriori chiarimenti.
Alla luce di quanto sopra, CHIEDO FORMALMENTE:
1. La trasmissione di copia integrale del contratto di acquisto n. 6004000282102 da me sottoscritto, comprensiva di tutti gli allegati, delle condizioni generali e particolari e di ogni ulteriore documento relativo all'operazione di vendita e alle condizioni chilometriche pattuite.
2. Un chiarimento scritto in merito al limite chilometrico applicato al finanziamento e alle informazioni fornite in sede di vendita, con particolare riferimento alla percorrenza di 80.000 km che ricordo essere stata concordata.
3. L'indicazione delle specifiche clausole contrattuali che prevedono l'addebito di € 0,20 per chilometro eccedente, nonché delle condizioni e modalità di applicazione di tale addebito in caso di restituzione anticipata o alla naturale scadenza del contratto.
4. Un prospetto aggiornato degli importi necessari per l'eventuale restituzione dell'autovettura e la definizione del rapporto finanziario, con separata indicazione del debito residuo, del valore futuro garantito e degli eventuali ulteriori oneri.
5. La disponibilità della Società a individuare una soluzione bonaria che consenta la riconsegna dell'autovettura, anche anticipata, senza l'applicazione degli oneri chilometrici contestati, fermo restando il pagamento degli importi che risulteranno effettivamente dovuti a seguito della verifica della documentazione contrattuale.
A tale riguardo, preciso che non intendo sottrarmi agli obblighi economici legittimamente assunti e che sono disponibile a valutare una definizione concordata della posizione finanziaria, anche mediante il pagamento dell'eventuale differenza tra il debito residuo e il valore futuro garantito di € 16.236,00, differenza che, sulla base delle informazioni attualmente in mio possesso, potrebbe ammontare a circa € 3.000,00, salvo verifica e senza alcun riconoscimento preventivo del relativo debito.
Non ritengo, invece, accettabile dover sostenere un ulteriore esborso di € 12.600,00 in conseguenza di condizioni che non mi sono mai state adeguatamente illustrate e che risultano del tutto incompatibili con le esigenze di utilizzo dell'autovettura, ben note al venditore.
La vicenda mi ha procurato notevole disagio, anche in considerazione del rapporto di fiducia instaurato con la Vostra concessionaria attraverso due successive operazioni di acquisto.
Per tali ragioni, sto valutando, con l'assistenza del mio legale, la documentazione disponibile e le eventuali iniziative da intraprendere a tutela dei miei diritti, con particolare riferimento alla correttezza e trasparenza delle informazioni fornite in sede di vendita e alla corrispondenza tra le condizioni prospettate