Il contratto relativo alla mia linea è stato oggetto di recesso a seguito della modifica delle condizioni contrattuali comunicata da TIM (aumento del costo dell'offerta).
Il recesso è stato esercitato entro i termini previsti dalla comunicazione di TIM, in piena conformità con l'art. 98-undeciesdecim del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. 259/2003) e con le delibere AGCOM, che garantiscono al consumatore il diritto di recedere senza penali in caso di variazioni unilaterali. La comunicazione ufficiale di TIM prevedeva la facoltà di recedere entro il 31 marzo senza costi, inclusa la possibilità di restituire il modem acquistato a rate senza dover corrispondere le rate residue, obbligo che ho puntualmente adempiuto provvedendo alla regolare restituzione dell'apparato. In data 02/09/2026 TIM ha respinto un mio reclamo interno adducendo infondatamente che "il tecnico non ha riferito che la linea era inservibile". Tale motivazione è totalmente inconferente: il recesso non è stato richiesto per disservizio, bensì per il legittimo rifiuto delle modifiche contrattuali. Inoltre, il servizio clienti ha ammesso che la mia documentazione è stata regolarmente ricevuta. Ho inviato la richiesta originaria di cessazione in data 5 marzo e, a seguito dei ritardi dell'operatore, ho trasmesso un sollecito formale via PEC in data 23 marzo. TIM ha quindi ricevuto tutto ampiamente entro i termini, ma ha ritardato la lavorazione disattivando la linea solo in data 2 aprile. La tardiva disattivazione è imputabile esclusivamente a TIM. La richiesta doveva avere efficacia economica retroattiva al 31 marzo, senza alcuna prosecuzione della fatturazione nei mesi successivi (fatture non dovute RW02321235 - RW02807747 - RW03157299).Tutto ciò premesso, chiedo tramite il servizio Reclama Facile di Altroconsumo che TIM provveda a:
Lo storno integrale delle fatture non dovute emesse successivamente al recesso;
Lo storno definitivo delle rate residue del modem, regolarmente restituito;
L'annullamento immediato di qualsiasi sollecito di pagamento o recupero crediti.
Si precisa che per questa controversia ho già attivato una procedura sul portale ConciliaWeb (Procedimento n. UG/873670/2026).
In allegato:
Richiesta di recesso data 5/03/2026 con ricevuta di accettazione
Sollecito di recesso data 23/03/2026 con ricevuta di accettazione
Bollettino postale di consegna modem
Fatture contestate
Fattura con modifiche condizioni contrattuali
Carta identità intestataria