Spett.le TIM S.p.A. (e p.c. ad Altroconsumo e AGCOM),con la presente si riscontra la comunicazione in data odierna con cui codesta società ha respinto il reclamo del 02/09/2026, asserendo infondatamente che gli addebiti residui sarebbero "correttamente dovuti". Si RIGETTA integralmente tale affermazione e si contesta il provvedimento di chiusura della pratica, in quanto palesemente contrario alla normativa vigente e alla documentazione contrattuale emessa dalla stessa TIM. A supporto di questa ferma contestazione, si allega la fattura N. RW00125570 e si evidenzia quanto segue: Illegittimità delle rate residue del Contributo di Attivazione: Nella sezione "Per saperne di più" della fattura allegata è testualmente specificato: "Il costo dell'offerta include il contributo di attivazione rateizzato in 24 mesi". Ciò dimostra che l'attivazione non costituiva un debito autonomo o un servizio a parte, ma era un costo "affogato" e compreso all'interno del canone mensile di 25,90 €. Poiché la cessazione della linea è avvenuta a seguito di una Modifica Unilaterale delle Condizioni Contrattuali imposta da TIM (adeguamento tecnologico gestito tramite Vostro canale commerciale), si applica l'Art. 98-undeciesdecies del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (recepimento della Direttiva UE 2018/1972) e le relative delibere AGCOM. Tali norme stabiliscono che il cliente che recede a seguito di modifiche unilaterali ha il diritto di farlo senza penali e senza dover corrispondere le rate residue dei servizi ausiliari o di attivazione. Di conseguenza, dal momento in cui il contratto si è sciolto, cessa anche l'obbligo di pagare la quota di attivazione inclusa nel canone. La pretesa di TIM di scorporare questo costo e richiederlo interamente è un abuso sanzionato dal Garante. Illegittimità delle rate residue del Modem (TIM HUB+): Nella fattura allegata compare la voce "Rata addebito TIM HUB+ " pari a 5,00 €. TIM pretende il pagamento delle restanti 37 rate in un'unica soluzione o a rate. Si ribadisce che, in conformità con le Vostre stesse condizioni di modifica contrattuale, l'utente ha esercitato il diritto di restituire l'apparato per estinguere il piano di rateizzazione. Il modem è stato correttamente restituito, e si dispone di regolare ricevuta di spedizione e di avvenuta consegna firmata dai Vostri magazzini. Continuare a fatturare il modem o chiederne il saldo è un atto illecito. Condotta ostruzionistica e Blocco dell'Area Clienti MyTIM: In pendenza del procedimento formale davanti all'AGCOM, TIM ha deliberatamente inibito l'accesso al mio profilo personale MyTIM, impedendomi di verificare l'estratto conto e scaricare le fatture successive, inclusa quella di chiusura. Tale comportamento viola l'Art. 119 del Testo Unico Bancario (trasparenza dei documenti) e lede gravemente il diritto di difesa del consumatore, configurando un tentativo di estorsione economica al buio. SI DIFFIDA codesta società, per l'effetto, ad annullare e stornare ogni pretesa economica relativa a rate residue di attivazione e del modem, e a trasmettere entro 7 giorni i PDF dei documenti contabili nascosti all'indirizzo e-mail alessia.allegretti@hotmail.com .In mancanza, la presente nota e la risposta negativa di TIM verranno depositate al tavolo di udienza del mediatore AGCOM (ConciliaWeb), dove si richiederanno non solo lo storno dei debiti ma anche gli indennizzi per comportamento scorretto, ostruzionistico e commerciale scorretto. Cordiali saluti
Alessia Allegretti