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Contestazione fatturazioni illegittime post-recesso per modifiche unilaterali delle condizioni contr

In lavorazione Pubblico

TIM S.P.A.

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Tipologia di problema:

Disdetta

Reclamo

A. A.

A: TIM S.P.A.

04/09/2026

Il contratto relativo alla mia linea è stato oggetto di recesso a seguito della modifica delle condizioni contrattuali comunicata da TIM (aumento del costo dell'offerta). Il recesso è stato esercitato entro i termini previsti dalla comunicazione di TIM, in piena conformità con l'art. 98-undeciesdecim del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. 259/2003) e con le delibere AGCOM, che garantiscono al consumatore il diritto di recedere senza penali in caso di variazioni unilaterali. La comunicazione ufficiale di TIM prevedeva la facoltà di recedere entro il 31 marzo senza costi, inclusa la possibilità di restituire il modem acquistato a rate senza dover corrispondere le rate residue, obbligo che ho puntualmente adempiuto provvedendo alla regolare restituzione dell'apparato. In data 02/09/2026 TIM ha respinto un mio reclamo interno adducendo infondatamente che "il tecnico non ha riferito che la linea era inservibile". Tale motivazione è totalmente inconferente: il recesso non è stato richiesto per disservizio, bensì per il legittimo rifiuto delle modifiche contrattuali. Inoltre, il servizio clienti ha ammesso che la mia documentazione è stata regolarmente ricevuta. Ho inviato la richiesta originaria di cessazione in data 5 marzo e, a seguito dei ritardi dell'operatore, ho trasmesso un sollecito formale via PEC in data 23 marzo. TIM ha quindi ricevuto tutto ampiamente entro i termini, ma ha ritardato la lavorazione disattivando la linea solo in data 2 aprile. La tardiva disattivazione è imputabile esclusivamente a TIM. La richiesta doveva avere efficacia economica retroattiva al 31 marzo, senza alcuna prosecuzione della fatturazione nei mesi successivi (fatture non dovute RW02321235 - RW02807747 - RW03157299).Tutto ciò premesso, chiedo tramite il servizio Reclama Facile di Altroconsumo che TIM provveda a: Lo storno integrale delle fatture non dovute emesse successivamente al recesso; Lo storno definitivo delle rate residue del modem, regolarmente restituito; L'annullamento immediato di qualsiasi sollecito di pagamento o recupero crediti. Si precisa che per questa controversia ho già attivato una procedura sul portale ConciliaWeb (Procedimento n. UG/873670/2026). In allegato: Richiesta di recesso data 5/03/2026 con ricevuta di accettazione Sollecito di recesso data 23/03/2026 con ricevuta di accettazione Bollettino postale di consegna modem Fatture contestate Fattura con modifiche condizioni contrattuali Carta identità intestataria

Messaggi (1)

A. A.

A: TIM S.P.A.

23/09/2026

Spett.le TIM S.p.A. (e p.c. ad Altroconsumo e AGCOM),con la presente si riscontra la comunicazione in data odierna con cui codesta società ha respinto il reclamo del 02/09/2026, asserendo infondatamente che gli addebiti residui sarebbero "correttamente dovuti". Si RIGETTA integralmente tale affermazione e si contesta il provvedimento di chiusura della pratica, in quanto palesemente contrario alla normativa vigente e alla documentazione contrattuale emessa dalla stessa TIM. A supporto di questa ferma contestazione, si allega la fattura N. RW00125570 e si evidenzia quanto segue: Illegittimità delle rate residue del Contributo di Attivazione: Nella sezione "Per saperne di più" della fattura allegata è testualmente specificato: "Il costo dell'offerta include il contributo di attivazione rateizzato in 24 mesi". Ciò dimostra che l'attivazione non costituiva un debito autonomo o un servizio a parte, ma era un costo "affogato" e compreso all'interno del canone mensile di 25,90 €. Poiché la cessazione della linea è avvenuta a seguito di una Modifica Unilaterale delle Condizioni Contrattuali imposta da TIM (adeguamento tecnologico gestito tramite Vostro canale commerciale), si applica l'Art. 98-undeciesdecies del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (recepimento della Direttiva UE 2018/1972) e le relative delibere AGCOM. Tali norme stabiliscono che il cliente che recede a seguito di modifiche unilaterali ha il diritto di farlo senza penali e senza dover corrispondere le rate residue dei servizi ausiliari o di attivazione. Di conseguenza, dal momento in cui il contratto si è sciolto, cessa anche l'obbligo di pagare la quota di attivazione inclusa nel canone. La pretesa di TIM di scorporare questo costo e richiederlo interamente è un abuso sanzionato dal Garante. Illegittimità delle rate residue del Modem (TIM HUB+): Nella fattura allegata compare la voce "Rata addebito TIM HUB+ " pari a 5,00 €. TIM pretende il pagamento delle restanti 37 rate in un'unica soluzione o a rate. Si ribadisce che, in conformità con le Vostre stesse condizioni di modifica contrattuale, l'utente ha esercitato il diritto di restituire l'apparato per estinguere il piano di rateizzazione. Il modem è stato correttamente restituito, e si dispone di regolare ricevuta di spedizione e di avvenuta consegna firmata dai Vostri magazzini. Continuare a fatturare il modem o chiederne il saldo è un atto illecito. Condotta ostruzionistica e Blocco dell'Area Clienti MyTIM: In pendenza del procedimento formale davanti all'AGCOM, TIM ha deliberatamente inibito l'accesso al mio profilo personale MyTIM, impedendomi di verificare l'estratto conto e scaricare le fatture successive, inclusa quella di chiusura. Tale comportamento viola l'Art. 119 del Testo Unico Bancario (trasparenza dei documenti) e lede gravemente il diritto di difesa del consumatore, configurando un tentativo di estorsione economica al buio. SI DIFFIDA codesta società, per l'effetto, ad annullare e stornare ogni pretesa economica relativa a rate residue di attivazione e del modem, e a trasmettere entro 7 giorni i PDF dei documenti contabili nascosti all'indirizzo e-mail alessia.allegretti@hotmail.com .In mancanza, la presente nota e la risposta negativa di TIM verranno depositate al tavolo di udienza del mediatore AGCOM (ConciliaWeb), dove si richiederanno non solo lo storno dei debiti ma anche gli indennizzi per comportamento scorretto, ostruzionistico e commerciale scorretto. Cordiali saluti Alessia Allegretti


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