Spettabile Sony Interactive Entertainment Italia S.p.A.,
presento il presente reclamo formale per richiedere il rimborso integrale relativo all'acquisto di due videogiochi digitali effettuati tramite il mio account PlayStation Network (thaladir.kael@gmail.com).
DETTAGLI DEGLI ACQUISTI IN CONTESTAZIONE:
1. Prodotto: TEKKEN 8 (PS5)[cite: 1]
- Numero d'ordine: 786764590456326[cite: 1]
- Data ordine: 16 novembre 2024[cite: 1]
- Importo: € 39,99 (Pagamento via PayPal)[cite: 1]
- Ticket di assistenza precedente: n. 56564108
2. Prodotto: Return to Monkey Island (PS5)[cite: 3]
- Numero d'ordine: 786769817338373[cite: 3]
- Data ordine: 26 novembre 2024[cite: 3]
- Importo: € 12,49 (Pagamento via PayPal)[cite: 3]
TOTALE COMPLESSIVO RICHIESTO: € 52,48
MOTIVAZIONE DELLA RICHIESTA E DENUNCIA DEL SERVIZIO ASSISTENZA:
Desidero denunciare la pessima qualità dell'assistenza clienti PlayStation, basata su risponditori automatici che inviano risposte precompilate a nastro senza analizzare le segnalazioni. I rifiuti ricevuti si fondano su un'applicazione generica delle clausole di recesso entro 14 giorni per contenuti scaricati, del tutto inapplicabili a questa fattispecie.
Il sottoscritto è una persona con disabilità fisica. Il download e l'avvio di entrambi i titoli sono avvenuti esclusivamente per verificare la fattibilità d'impiego e tentare la configurazione delle opzioni di accessibilità e dei comandi con il supporto di terzi. Purtroppo, entrambi i prodotti sono risultati del tutto inaccessibili e inutilizzabili a causa di insormontabili barriere digitali, determinando un oggettivo difetto di conformità e di fruibilità dei beni.
I prodotti rientrano pienamente nel periodo della garanzia legale di conformità di due anni prevista dal Codice del Consumo. A fronte dell'impossibilità totale di godimento dei software acquistati, si richiede unicamente la risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma di € 52,48 sui relativi metodi di pagamento.
In assenza dell'emissione del rimborso richiesto, procederò senza ulteriore indugio ad attivare la procedura di risoluzione delle controversie tramite la Piattaforma ODR della Commissione Europea e a inoltrare una formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - Antitrust), oltre a coinvolgere tutti gli organi competenti per la tutela dei consumatori e dei diritti delle persone con disabilità.
Distinti saluti,
A.B.