Sono venditore su Wallapop (l'email dell'account è quella con cui presento questo reclamo). L'08/10/2026 ho venduto un Google Pixel 10a a 310 € con spedizione Wallapop (tracking 34736112350101540273826949). Il pacco è stato preso in carico da InPost Italia il 13/10, affidato a Mondial Relay il 15/10 e ritirato dall'acquirente il 19/10 in un punto di ritiro ad A Coruña (Spagna).
Il 19/10 l'acquirente ha aperto una contestazione dichiarando di aver trovato delle batterie al posto del telefono. Ho risposto subito contestando e chiedendo una revisione da parte di un operatore e l'acquisizione dei dati di trasporto dai corrieri.
InPost mi ha confermato per iscritto che queste verifiche devono essere richieste da Wallapop, perché è Wallapop a gestire il contratto con i corrieri. Il 28/10 ho inviato una diffida formale (rif. GPGX4K-ZYY1X), che Wallapop ha respinto per motivi di canale senza esaminarla.
A 9 giorni dall'apertura della contestazione non ho ricevuto alcuna decisione né alcuna risposta nel merito.
Chiedo a Wallapop:
1. di acquisire da InPost e Mondial Relay i dati del collo (scansioni, eventuali pesate, anomalie) prima di decidere;
2. di non rimborsare l'acquirente prima di questa verifica;
3. di comunicarmi per iscritto una decisione motivata, con il riferimento della pratica.
Allego la conferma InPost di presa in carico del 13/10, la risposta InPost che indica Wallapop come canale competente e il tracking della spedizione.
Roberto Cinelli