In data 04/08/2026 ho richiesto un intervento urgente di apertura serratura di porta blindata, al termine del quale mi è stato richiesto un corrispettivo di € 666,12, versato tramite POS. Contestualmente ho dovuto firmare un modulo di "corretta esecuzione dell'intervento e rinuncia a future contestazioni", anch'esso sottoscritto in condizioni di necessità.
Tale importo risulta ampiamente sproporzionato rispetto ai prezzi di mercato per interventi analoghi (generalmente compresi tra € 200 e € 350, anche con maggiorazioni per urgenza), e mi è stato chiesto in una condizione di necessità, essendo rimasto chiuso fuori dalla mia abitazione, senza reale possibilità di valutare o negoziare la cifra. Nonostante l'impegno a emettere fattura il giorno successivo, questa non è mai stata ricevuta. Ho tentato di sollecitarla tramite messaggio cellulare e tramite PEC ufficiale dell'azienda (risultante anche da INI-PEC), ma il messaggio è risultato non consegnato per indirizzo non funzionante. Ho successivamente inviato anche una raccomandata A/R con richieste formale di emissione della fattura.
Sono in attesa di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente.