In data 05/06/2026, è stato effettuato un intervento per la semplice sostituzione dell'interruttore differenziale (salvavita) presso l'immobile sito in Via Giacomo Chilesotti 75, Thiene (VI). Per tale prestazione è stata addebitata e corrisposta la somma complessiva di 585,00 €.
A fronte di un componente il cui costo di mercato per uso residenziale si attesta mediamente su cifre di molto inferiori, ritengo l'importo totale preteso del tutto sproporzionato, ingiustificato e palesemente fuori dai correnti prezzi di settore, oltre che privo della dovuta trasparenza sulle singole componenti di spesa.
In merito all'accaduto, ho provveduto ad inviare formale comunicazione richiedendo l'emissione e l'invio di una fattura elettronica dettagliata con lo scorporo analitico delle singole voci:
1. Costo specifico del componente hardware/materiale installato;
2. Costo orario o forfettario della manodopera;
3. Eventuale diritto di chiamata o costo di trasferta.
Tale documentazione si rende necessaria sia per contestare l'importo fuori mercato, sia per procedere alla corretta ripartizione delle spese con la proprietaria dell'immobile, come previsto dalle normative in materia di locazione.
Chiedo tramite Altroconsumo:
Il rilascio immediato della fattura con il dettaglio analitico dei costi;
Il ricalcolo dell'importo secondo i reali valori di mercato per materiale e manodopera;
La restituzione e il rimborso parziale della somma corrisposta in eccedenza.
Cordiali saluti
Andrea Di Rosa