Buongiorno, contesto formalmente la cucina acquistata con ordine IR67DB640, in quanto la composizione progettata da Mondo Convenienza risulta incompatibile con l’ambiente nel quale è stata installata. Prima della consegna, le misure erano state rilevate da un loro tecnico e la presenza della porta era nota, visibile sia nel rilievo sia nella documentazione fotografica richiesta e trasmessa prima dell’installazione. Nonostante ciò, una volta montata, la cucina impedisce la normale apertura della porta e interferisce anche con l’utilizzo di alcuni pensili.
Il problema non riguarda un semplice errore di montaggio, ma la progettazione stessa della composizione rispetto agli spazi effettivamente rilevati. Se tale incompatibilità fosse stata correttamente individuata in fase di rilievo e progettazione, avremmo scelto una diversa configurazione e predisposto diversamente allacci, scarichi, punti elettrici e rivestimenti, evitando spese oggi rese inutili o comunque da modificare.
La problematica è stata contestata formalmente tramite PEC a partire dall’8 settembre 2026 e successivamente più volte sollecitata. Abbiamo richiesto una soluzione definitiva e comunicazioni esclusivamente scritte. Nonostante ciò, abbiamo ricevuto prevalentemente contatti telefonici e proposte economiche non formalizzate per iscritto. In data 23 settembre abbiamo inoltre ricevuto una comunicazione di annullamento della richiesta di assistenza dell’8 settembre per presunta mancanza di informazioni, nonostante la documentazione fosse già stata trasmessa più volte.
Precisiamo che esiste inoltre una distinta pratica relativa a una cappa e a un mobiletto arrivati danneggiati e già approvati in garanzia, ancora in attesa di sostituzione. Tale problematica è separata dalla presente contestazione sulla progettazione.
Chiediamo quindi a Mondo Convenienza di formulare per iscritto una soluzione concreta e definitiva che ripristini la piena conformità e funzionalità della cucina rispetto all’ambiente originariamente rilevato, senza costi a nostro carico. In alternativa, qualora l’azienda intenda mantenere l’attuale configurazione imponendo compromessi estetici o funzionali, chiediamo una proposta economica adeguata e proporzionata al difetto, ai costi sostenuti per predisporre l’ambiente secondo il progetto fornito e al disagio causato. Chiediamo inoltre che ogni futuro riscontro sia fornito esclusivamente per iscritto.