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Diffida e messa in mora per presunto insoluto e accanimento recupero crediti

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Finanziamenti

Reclamo

D. T.

A: Paypal

09/07/2026

Spett. PayPal, Sono titolare del contratto di servizio PayPal associato all'account trromba@libero.it, come specificato in allegato. In riferimento alla vostra comunicazione relativa a un presunto debito insoluto di 155,33€ (servizio "Paga in 3 rate" per un ordine YOOX), vi scrivo per contestare formalmente tale richiesta in quanto l'importo risulta non dovuto. Anzi, dai conteggi risulta un credito a mio favore di 34,34€. Il disallineamento nei vostri sistemi è causato da un chargeback che è stato successivamente stornato (annullato) dalla mia banca, restituendovi i fondi. Di seguito la cronologia esatta degli eventi: A seguito di un reso, il commerciante (YOOX) ha emesso un primo rimborso parziale di 174,00€ in data 9 gennaio 2026. Poiché mancavano all'appello ulteriori 50€, in data 20 gennaio 2026 ho richiesto un chargeback tramite la mia banca (Revolut) per l'importo di 189,67€. In data 27 gennaio 2026, il commerciante ha emesso il secondo rimborso mancante di 50€. Avendo ricevuto il rimborso corretto, ho immediatamente chiesto a Revolut di annullare il chargeback. In data 6 febbraio 2026, come si evince dall'estratto conto Revolut in allegato (voce: "Reverted refund for Paypal *paga In 3 Rate claim"), l'importo di 189,67€ è stato stornato dal mio conto e riemesso interamente verso PayPal. Attualmente, il vostro sistema non ha registrato il rientro dei 189,67€ avvenuto il 6 febbraio. Considerando che avete incassato sia i pagamenti delle rate originali sia lo storno del chargeback, la pratica deve essere chiusa. Inoltre, da ben 6 mesi le mie spiegazioni vengono ignorate, mentre continuo a subire continue e moleste chiamate da parte vostra e piu' recentemente della vostra agenzia di recupero crediti, che esige denaro senza aver mai verificato lo storico contabile. Alla luce di quanto sopra, vi intimo di: Bloccare immediatamente l'agenzia di recupero crediti e cessare ogni sollecito di pagamento. Aggiornare tempestivamente la mia posizione contabile chiudendo la pratica. Disporre lo storno a mio favore dei 34,34€ eccedenti che mi spettano. In allegato trovate: Lo screenshot delle attività PayPal. L'estratto conto Revolut dove è visibile il rientro dei 189,67€ verso PayPal in data 6 febbraio. In mancanza di un riscontro formale e risolutivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali e a segnalare la vostra condotta all'autorità di vigilanza finanziaria e alle associazioni a tutela dei consumatori. Cordiali saluti, Davide Trombini 3495436421


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