Spett. Hibiscus Hotel
In data 15/08/2026 ho sottoscritto il contratto per soggiorno alberghiero concordando un corrispettivo pari ad un acconto di 630€ effettuato tramite bonifico ed il restante 1470€ (più tassa soggiorno di 15€) effettuato tramite pagamento elettronico in struttura al momento del check-in, per un totale di 2100€.
Si elencano di seguito i disagi riscontrati, tutti integralmente documentati da materiale fotografico e video.
1. 1 giorno (mancata colazione): sala colazione chiusa e servizio non fruibile.
2. Gravi problemi igienico-sanitari e strutturali nel bagno: fin dal primo giorno, doccia e lavandino con perdite d’acqua continue e tavoletta del wc rotta. Tali guasti sono stati riparati solo dopo 6 giorni, ma il bagno ha continuato a perdere acqua anche successivamente. Si segnalano inoltre fili elettrici scoperti del phon e la ventola di areazione completamente incrostata di polvere.
3. Igienicità inaccettabile della camera: mancanza totale di pulizia generale, presenza di insetti nel letto (lenzuola e asciugamani macchiati)
4. Mancanza di pulizia e autogestione forzata (20/08/2026): in questa data la camera non è stata pulita, avvisata la proprietaria, quest’ultima ci ha fornito il materiale per pulire e gli asciugamani pretendendo che provvedessimo noi stessi alle pulizie e a rifare il letto, senza offrire alcuna assistenza diretta.
5. Reiterazione dei problemi: data la situazione igienica intollerabile, siamo stati costretti a chiamare nuovamente la proprietaria in camera persino il penultimo giorno per pretendere il cambio delle lenzuola.
Tali problematiche sono state contestate verbalmente in reception durante il corso della vacanza e formalizzate tramite email in data 26/08/2026. A seguito di ciò la direzione ci ha invitato tramite email ad un incontro chiarificatore al momento del check-out, in cui abbiamo richiesto un rimborso congruo; tuttavia, la struttura ha offerto un risarcimento del tutto incongruo e simbolico di appena 140€, da noi prontamente rifiutato. Subito dopo il check-out abbiamo inviato un ulteriore email per verbalizzare il mancato accordo, la quale rimasta totalmente priva di riscontro.
A fronte dell’inadempienza contrattuale e della pessima qualità del servizio offerto, che hanno compromesso il godimento della vacanza, si richiede formalmente un rimborso economico adeguato alla gravità dei disagi subito.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.