Buongiorno, in data 30/06/2026 ho richiesto il servizio per l’installazione di un contatore di energia elettrica prima abitazione. In data 04/08 ha fatto il sopralluogo il tecnico dove ha verificato che era tutto pronto per l’installazione, rilasciandomi un modulo dove è specificato che si tratta di una semplice installazione e non sono previsti ulteriori lavori. Dopo qualche giorno ricevo il primo appuntamento per il 31/08/2026 al quale non si è presentato nessuno. Dopo vari solleciti e molta confusione mi viene riprogrammato l’appuntamento per l’installazione dello stesso contatore mi riprogrammano l’appuntamento per il 07/09/2026 al quale nessuno si è nuovamente ripresentato. Gli appuntamenti erano confermati anche da una mail inviata dal distributore. Ad oggi mi trovo ancora con la casa alimentata dal contatore da cantiere nonostante, sottolineato in ogni sollecito, sia diventata l’abitazione principale essendomi trasferita dai primi di luglio. Si richiede risarcimento per le giornate perse aspettando l’arrivo del tecnico come da appuntamenti dati dallo stesso ente che deve completare l’opera, avendo accettato il preventivo ed eseguito le pratiche necessarie per il servizio base richiesto. Si richiede anche un intervento sulla rivalutazione del costo di energia speso in questo periodo di attesa considerando che l’energia usufruita per vivere sia quella di un contatore da cantiere, unico installato e necessario per le esigenze basilari per poter vivere in un’abitazione primaria.si precisa che la casa è anche dotata di impianto fotovoltaico installato nei tempi corretti di costruzione prima casa ma non collegato per mancanza del contatore principale per uso domestico. Attendo vostre soluzioni immediate prima di procedere per vie legali.
Cordiali saluti
Pani Delia