Buongiorno In riferimento alla richiesta di apertura pratica, sono a segnalare quanto segue:
Il comune con il quale ci sarebbe la "disputa" è il COMUNE DI FRANCAVILLA DI SICILIA (ME), erogatore del servizio di energia elettrica fino ad Aprile 2023, poi passato a SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE.
I fatti risalgono ad emissioni e richieste di pagamento, inerenti ai PRESUNTI consumi di energia elettrica inerenti ad un immobile (seconda casa) del 2021/22/23….
Alla mia richiesta di poter ricevere copia delle fatture per poter visionare gli ADDEBITI FATTURATI, mi è stato risposto che non è possibile, in quanto NON PIU' disponibili sul loro sistema. (confermato da risposta EMAIL IN ALLEGATO) …
Ricevo continuamente richieste di pagamenti da parte della SOGERT (Società gestione riscossione tributi) senza AVER POTER AVERE NESSUN RISCONTRO di VERIFICARE GLI EFFETTIVI CONSUMI, tra l’altro risalenti anche ad anni 2022.
Il primo avviso (FILE 1) sono stata INCENTIVATA a pagare da un addetto del comune di Francavilla di Sicilia, con la “specifica” che una “UNA TANTUM”, su addebiti degli anni precedenti, non FATTURATI in precedenza e che, a detta LORO, non ne sarebbero PIU’ ARRIVATI.
Cosa non vera, in quanto dal FILE3 risultano CONTINUI ARRIVI di richieste di pagamento!!
Inoltre, SONO STATA OBBLIGATA a SALDARE FATTURE con richieste ove veniva espressamente dichiarato " LA PRESENTE FATTURA CONTIENE IMPORTI PER CONSUMI ISALENTI A PIU' DI DUE ANNI CHE POSSONO NON ESSERE PAGATI IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE DI BILANCIO 2018 (LEGGE N.205.17) - PER NON PAGARE TALI IMPORTI, LA INVITIAMO A COMUNICARE TEMPESTIVAMENTE LA SUA VOLONTA' , AD ESEMPIO INOLTRANO IL MODULO COMPILATO PRESENTE IN QUESTA PAGINA AI RECAPITI RIPORTATI NELLA SEZIONE CONTATTI DELLA BOLLETTA ALLEGATA" .... cosa che ho fatto tutte lo volte, inviando il modulo tramite posta PEC. Risposta, sono stata "INCENTIVATA A PAGARE" da una impiegata del COMUNE....( FILE 2)
Specifico inoltre di aver già avuto una problematica inerente ad addebiti ERRATI nel 2022/23 su luce/energia, risolta tramite SERVIZIO CONCILIAZIONE.