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Formale reclamo, richiesta di rimborso ed esposto per gravissima violazione dei diritti dei passegge

In lavorazione Pubblico

Reclamo

B. D.

A: CAREMAR

25/07/2026

Spett.le CAREMAR S.p.A.Ufficio Reclami e RimborsiVia Conte Carlo di Castelmola, 1480133 Napoli il sottoscritto/a Bruno Delgado, residente in Napoli CF [DLGBRN47S15F839P], recapito telefonico [3333879210], espone quanto segue: In data 11/07/2026 alle ore 12:14, ho acquistato sul Vostro portale web la prenotazione n. 8AP54W5 per la tratta Napoli (Calata Porta di Massa) – Ischia Porto sul traghetto del 12/07/2026 delle ore 17:35, corrispondendo la somma totale di € 40,41 (€ 34,20 andata + € 6,21 diritti di prenotazione). Come dimostra la ricevuta di prenotazione allegata, il profilo dell'Adulto 1 è stato registrato impostando l'opzione "Persona a Mobilità Ridotta: Sì (WCHS - non può utilizzare le scale)". Nel campo Note o commenti è stato inoltre esplicitamente specificato: “PMR non deambulante/con ridotta mobilità.Non può attendere l'imbarco in banchina. Richiede imbarco prioritario immediato”. Nonostante la tempestiva e dettagliata segnalazione inserita a sistema oltre 24 ore prima della partenza, la Vostra piattaforma online ha forzato il pagamento di due tariffe intere "Ponte Ordinari". A riprova del diritto negato all'andata, si allega il biglietto del ritorno da Ischia del 19/07/2026 (n. 94I50PVL0H), dove la biglietteria fisica ha correttamente applicato la tariffa "RIDUZ NON VED/GR.INV." a € 17,30 e la tariffa "ACCOMPAGNATORE PMR" a € 0,00. Oltre al danno economico, si denuncia la totale assenza di assistenza a terra (il passeggero ha dovuto attendere nella fila comune) e il gravissimo comportamento a bordo: il Comandante della nave ha negato l'accesso all'ascensore asserendo fosse guasto, costringendo un passeggero con codice di disabilità WCHS accertato a salire i ponti a piedi tramite le scale. La condotta descritta vìola in modo manifesto il Regolamento (UE) n. 1177/2010. Avendo ricevuto la notifica PMR con ampio anticipo, la compagnia – a conoscenza del guasto tecnico dell'ascensore – aveva l'obbligo di avvisarmi prima della partenza, permettendomi di scegliere un traghetto idoneo, anziché esporre il passeggero a un simile disagio fisico e morale. Tutto ciò premesso, con la presente CHIEDO: Il rimborso della quota indebita dell'accompagnatore corrisposta all'andata e il ricalcolo della tariffa corretta spettante al passeggero PMR sulla prenotazione 8AP54W5. Una risposta scritta che giustifichi l'omessa lettura delle note di assistenza e la mancata comunicazione preventiva dell'inagibilità delle infrastrutture di bordo. In caso di mancato accoglimento o di assenza di riscontro entro i termini di legge (60 giorni), la presente istanza verrà trasmessa all'ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti) per l'apertura del relativo procedimento sanzionatorio a Vostro carico. Distinti saluti, Bruno Delgado


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