Spett.le Concessionaria,
la sottoscritta Francesca Mammarella, in data 23 ottobre 2025, ha acquistato presso la Vostra concessionaria una Nissan Micra, targata GH926TB, corredata dalla polizza di garanzia accessoria n. 45954VC4, con decorrenza dal 28 ottobre 2025.
Sin dal momento dell'acquisto avevo espressamente rappresentato la necessità di disporre di un'autovettura affidabile, dovendo effettuare frequenti viaggi verso Bologna per accompagnare mia figlia alle cure di cui necessita. La mia precedente vettura, pur essendo ancora circolante, non offriva più adeguate garanzie di affidabilità a causa dell'elevato chilometraggio.
Nonostante tale esigenza, sin dalla consegna della Nissan Micra si sono verificati numerosi malfunzionamenti, che hanno comportato ripetuti accessi presso la Vostra officina, periodi di fermo tecnico e significativi disagi.
Inizialmente, il sistema Start&Stop ha funzionato soltanto poche volte e in maniera intermittente. Dopo la segnalazione, mi è stato riferito che il problema poteva essere riconducibile alla normale usura della batteria.
A circa dieci giorni dall'acquisto, l'impianto frenante ha manifestato evidenti segnali di usura delle pastiglie, successivamente sostituite da Voi in garanzia soltanto dopo mie ripetute segnalazioni e tre accessi presso la Vostra officina per il medesimo problema.A circa un mese dall'acquisto si è inoltre manifestato un rumore metallico, da Voi attribuito a un lamierino allentato, che avrebbe dovuto essere sistemato in occasione del primo tagliando.Nella prima settimana di giugno 2026, mentre l'auto era in movimento, si è attivato un segnale acustico di allarme e sul computer di bordo è comparso il messaggio "Guasto al sistema". Contestualmente si sono accese diverse spie di anomalia, con mancato funzionamento dei sistemi Start&Stop, antipattinamento e anticollisione. Anche il cruise control, pur attivandosi, non consentiva di impostare la velocità .Contestualmente, il climatizzatore ha iniziato a funzionare in modo intermittente e la radio non sempre si collegava correttamente allo smartphone, causando problemi nelle chiamate in vivavoce e nell'utilizzo della navigazione tramite Google Maps.
A seguito di tali anomalie, presso la Vostra officina è stata sostituita la batteria a mie spese, in quanto ritenuta non coperta dalla garanzia. Tuttavia, dopo appena una settimana, il medesimo problema si è nuovamente manifestato.
A seguito di un ulteriore accesso, è stata riscontrata un'anomalia dell'alternatore, successivamente sostituito in garanzia tramite la polizza accessoria. L'intervento ha comportato circa una settimana di fermo della vettura con evidenti disagi.
A distanza di un'altra settimana dalla riparazione, il problema si è nuovamente manifestato in forma identica. In tale occasione avevo rappresentato che, di lì a pochi giorni, avrei dovuto recarmi a Bologna per accompagnare mia figlia a sottoporsi a un intervento, rendendo urgente e indispensabile la disponibilità dell'autovettura.
La vettura è stata quindi trattenuta presso la Vostra officina per tre giorni per ulteriori verifiche. Al momento del ritiro mi è stato comunicato che il problema non era stato effettivamente risolto, ma soltanto temporaneamente aggirato mediante il reset delle spie.
Le medesime spie si sono nuovamente accese il 26 giugno 2026, giorno antecedente alla partenza. Dopo un ulteriore reset, mi è stato assicurato che la vettura non mi avrebbe lasciata a piedi.
Nonostante tale rassicurazione, durante il viaggio di rientro, mentre percorrevo l'autostrada, si sono nuovamente accese tutte le spie già menzionate, unitamente alla spia di avaria del motore. Contestualmente, la vettura ha subito un drastico calo di potenza. Sono riuscita a rientrare a casa soltanto affrontando notevoli difficoltà, disagio e comprensibile stato d'ansia.
Condotta nuovamente l'autovettura presso la Vostra officina, è stata diagnosticata la rottura della turbina. La successiva riparazione ha comportato un ulteriore periodo di fermo tecnico di circa una settimana.
Dopo la riconsegna, il precedente rumore metallico è scomparso, ma l'autovettura ha immediatamente manifestato un ulteriore grave comportamento anomalo, consistente in evidenti singhiozzi durante l'accelerazione.
La vettura è stata pertanto nuovamente lasciata presso la Vostra officina per altri due giorni, al termine dei quali mi è stato comunicato che sarebbe stato necessario sottoporla a verifica presso un'officina autorizzata Nissan.
Poiché non risultavano disponibili appuntamenti in tempi brevi, avevamo concordato che sia io sia Voi avremmo cercato il primo appuntamento utile, confermando quello disponibile in data più ravvicinata.
Ottenuto un appuntamento presso Pasquarelli Auto di San Salvo, fissato per il lunedì successivo, Vi siete rifiutati di provvedere al trasferimento della vettura. Mi sono pertanto vista costretta a condurla personalmente presso l'officina autorizzata, chiedendoVi almeno la disponibilità di un'auto sostitutiva.
A seguito della diagnosi, l'officina Pasquarelli ha riscontrato la rottura del sensore di pressione della turbina, successivamente sostituito presso la medesima struttura.
La vettura, tuttavia, non mi è stata riconsegnata nella stessa giornata, come inizialmente concordato, poiché l'officina autorizzata ha rilevato un'ulteriore anomalia relativa alla turbina da Voi appena sostituita, risultata bloccata.
Tale circostanza ha determinato ulteriori costi, rispetto a quanto inizialmente previsto, per le attività diagnostiche aggiuntive, interamente sostenuti dalla sottoscritta. Di tali somme chiedo sin d'ora il rimborso integrale, trattandosi di spese resesi necessarie in relazione a un'autovettura coperta da garanzia e, in particolare, a un componente appena sostituito presso la Vostra officina.
La vettura è stata da me ritirata presso l'officina Pasquarelli, assumendone espressamente il rischio, come riportato nel relativo documento di consegna, e successivamente ricondotta presso la Vostra officina dove a tutt'oggi si trova senza avere notizie .
Ribadisco inoltre di accettare esclusivamente la sostituzione del componente difettoso con un ricambio originale Nissan, nuovo e non rigenerato, conformemente a quanto concordato verbalmente al momento in cui ho nuovamente affidato la vettura alla Vostra officina.
Alla luce della gravità e della reiterazione dei malfunzionamenti sopra descritti, nonché dei numerosi interventi già effettuati senza una definitiva risoluzione delle problematiche, Vi invito formalmente a:
procedere, senza ulteriori ritardi, alla completa e definitiva eliminazione di tutti i difetti e malfunzionamenti riscontrati;
sostituire la turbina difettosa con un componente originale Nissan nuovo e non rigenerato, come concordato;
rimborsarmi integralmente le spese sostenute presso l'officina autorizzata Pasquarelli Auto di San Salvo per le attività diagnostiche e gli interventi resisi necessari;
fornirmi un riscontro scritto sulle modalità e sulle tempistiche dell'intervento;
valutare il riconoscimento dei danni, delle spese e dei disagi subiti in conseguenza dei ripetuti malfunzionamenti, dei numerosi accessi presso le officine e dei prolungati periodi di fermo tecnico e indisponibilità dell'autovettura.
Vi chiedo pertanto di fornirmi un riscontro scritto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, indicando con precisione modalità e tempi previsti per la definitiva risoluzione delle problematiche.
Mi riservo di quantificare separatamente e nel dettaglio tutti gli ulteriori costi, danni e disagi subiti in conseguenza dei ripetuti malfunzionamenti, dei periodi di fermo tecnico e del mancato utilizzo del veicolo, nonché di assumere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti qualora la problematica non venga risolta in tempi congrui.
Confidando in un Vostro sollecito riscontro e nell'individuazione di una soluzione definitiva, porgo distinti saluti.
Francesca Mammarella
Giuliano Teatino, 28/08/2026