indietro

Illegittima pretesa

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Cambio operatore

Reclamo

E. P.

A: FastWeb

26/05/2026

Con la presente, faccio seguito alla comunicazione pervenutami in data 15 maggio u.s., contenente il link alla fattura in oggetto, relativa all'asserito mancato recapito dell'apparato modem. Lo scrivente era titolare di due distinti contratti di fornitura con la Vostra Società: utenza sita in Forlì, Viale della Libertà n. 3; utenza sita in Bologna, Via Cesare Boldrini n. 6. In occasione della cessazione del primo contratto (Forlì), determinata dalla vendita dell'immobile, ho provveduto spontaneamente e a mie spese alla restituzione del relativo modem, al fine di evitare l'addebito di costi per mancata riconsegna. Successivamente, avendo ricevuto un invito alla riconsegna, ho contattato il Vostro servizio clienti, il quale mi ha confermato che la restituzione era stata già correttamente registrata e che la comunicazione era stata inviata per mero errore amministrativo. Sulla scorta di tale rassicurazione, ho atteso di ricevere analogo invito per l'apparato relativo all'utenza di Bologna, invito che tuttavia non mi è mai pervenuto. Solo in data 15 maggio 2026, a seguito di richiesta di chiarimenti da me formulata, ho appreso che l'importo di € 125,41 era riferito alla presunta mancata restituzione del modem dell'utenza bolognese. Preciso che tale apparato è stato regolarmente riconsegnato in data 9 maggio 2026, come attestato dalla ricevuta postale che si allega in copia alla presente. Ne consegue che la richiesta di pagamento della somma di € 125,41 risulta priva di fondamento fattuale e giuridico, essendo venuto meno il presupposto stesso dell'addebito. Segnalo altresì di aver ricevuto da Hexa una richiesta di pagamento per l'importo di € 152,28, difforme da quello da Voi indicato. Tale discrepanza non è stata in alcun modo giustificata e costituisce ulteriore elemento di illegittimità della pretesa. Alla luce di quanto esposto, contesto formalmente la legittimità delle somme richieste a titolo di mancata riconsegna del modem e Vi diffido dal procedere a ulteriori azioni di recupero crediti in relazione a tale voce. Resto disponibile a corrispondere unicamente gli importi eventualmente dovuti per consumi effettivi, previa trasmissione di documentazione dettagliata e verificabile.

Messaggi (1)

FastWeb

A: E. P.

30/06/2026

Buongiorno, in riferimento alla pratica in oggetto, l’Ufficio Scrivente comunica che la posizione contabile del suddetto contratto risulta a debito di euro 152,28 relativa alle seguenti fatture: M014519903 € 125.41 ( nella qualr è stato imputato il costo per la mancata riconsegna modem) M008469571 € 26.87 ( costo di chiusura contrattuale come da C.G.C.). Si evidenzia inoltre,che non è stata seguita l’informativa, inviata tramite mail e sms ai recapiti forniti in fase di stipula contrattuale, relativa alla consegna dell’apparato fornito in comodato d’uso gratuito, come si evince dalla documentazione presentata difforme dalle modalità stabilite ( mancato utilizzo lettera di vettura e indirizzo non corretto). In conclusione, non si rilevano mancanze o errata fatturazione da parte di Fastweb, ma in virtù della sempre aperta collaborazione con le Associazione dei Consumatori e in mero spirito conciliativo, si dispone la regolarizzazione della posizione contabile, mediante storno integrale dell’insoluto maturato, mediante l’apertura di note di credito. Certi di aver fatto cosa gradita, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti. FASTWEB La presente e-mail è stata generata automaticamente da un indirizzo di posta elettronica di solo invio; si chiede pertanto di non rispondere al messaggio

Richiesta di assistenza 30 giugno 2026

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00