Buongiorno, a suo tempo ho richiesto nuovo allaccio alla rete distribuzione gas con contratto stipulato con voi.
Il contratto in quel momento prevedeva di ottenere allaccio alla rete di distribuzione con installazione gratuita delle tubature necessarie al collegamento dal punto di prelievo sino al mio appartamento, nonché fornitura ed installazione di caldaia totalmente gratuita.
In data 25 febbraio 2025 mi veniva inviato un sms con indicato che veniva accettata la mia proposta contrattuale e mi veniva fornito il numero di POD che mi sarebbe stato assegnato 62000100038239.
Dopo mio contatto per comprendere come sarebbe proseguita l'attivazione dello stesso, mi veniva comunicato che sarei stato contattato dal distributore per fissare un appuntamento per l'esecuzione dei lavori necessari, senza spese a mio carico, con finalità di procedere all'erogazione ed utilizzo della fornitura.
Mi veniva detto di attendere questo contatto.
Sino alla data odierna ho ricevuto unicamente due contatti, ma gli stessi non erano contatti per fissare un appuntamento per esecuzione di lavori, erano contatti telefonici dove mi veniva detto entrmabe le volte "tra due ore possiamo essere presso di lei per effettuare i lavori richiesti".
Non essendo stato accordato alcun appuntamento preventivo, era impossibile per me rendermi disponibile nel giro di due ore.
Dopo il secondo contatto della stessa tipologia, mi sono recato presso il vostro ufficio nella città di Alghero per sporgere reclamo e domandare a che punto si trovava la pratica. Mi veniva comunicato che la pratica era in fase di lavorazione, di attendere ulteriormente contatto per esecuzione dei lavori.
Intorno ai primi giorni di giugno 2026, quindi passato oltre un anno senza alcun tipo di conclusone, vengo contattato telefonicamente da un vostro operatore che mi dice che l'offerta che era stata sottoscritta da me e che era stata a suo tempo accettata era scaduta e mi veniva domandato come mai non avevo ancora effettuato i lavori necessari.
Ripeto la stessa spiegazione al telefono piuttosto alterato a questo punto, e mi viene comunicato che la responsabilità non era di Gaxa ma di Medea, il distributore.
Io non ho nulla a che fare con il distributore, nessun contatto diretto e nessun contratto con loro. Il distributore è contrattualmente legato a Gaxa. Pertanto tale rispsota non è accettabile. Non sono io che ho il controllo del distributore scelto, nè posso rispondere io di ciò che il distributore fa o non fa. Io ho stipulato un contratto con Gaxa non col distributore.
Mi viene a questo punto proposto un altro tipo di contratto, un bonus di 600 EUR. La cosa mi fa alterare ancora di più. Il costo di una caldaia supera di gran lunga i 1000 EUR ai quali dovrei aggiungere anche i lavori di collegamento tra il punto di prelievo e l'utilizzo, che dato il mio appartamento anche quelli supererebbero d i certo altri 1000 EUR.
Mi sono sentito preso in giro. Ho domandato chiaramente l'esecuzione del contratto stipulato, che non si è assolutamente concluso per cause indipendenti dalla mia volontà, anzi per cause totalmente dipendneti da voi, dalla vostra gestione.
Questo è stato chiaramente rifiutato in quanto il contratto era scaduto.
La cosa è totalmente inaccettabile.
A questo punto pretendo in maniera formale conclusione del contratto quale da me stipulato che non si è concluso per vostre inadepienze senz aalcun tipo di responsabilità da parte mia.