In relazione alla sottoscrizione del servizio di ricerca in in allegato avvenuto in data 18 lug. 2026 da parte di Alessandra Salvatori, ed in linea con quanto sancito dal Codice del Consumo e alle sentenze di Giurisprudenza sugli "uffici di servizi informativi immobiliari", si chiede il rimborso della quota versata per inadempienza contrattuale da parte di codesta agenzia per le motivazioni di seguito esplicitate:
- il servizio in argomento consisteva nella fornitura di contatti di locatori per i quali è stato espresso interesse da parte del cliente, e questo a distanza di n. 11 giorni non è ancora avvenuto, adducendo futili motivazioni (e.g. "locatore non presente perchè in ferie") e comunque tutte documentate da screenshot di chat su applicazione "Whatsapp". Tuttavia in esito ad un primo sollecito via PEC della succitata Alessandra Salvatori, ha portato a ricevere un numero di contatto che si è poi rivelato di un altro locatore (diverso da quello per il quale si era espresso interesse), il quale, tra l'altro disconosceva totalmente l'agenzia "INTERMEDIA ROMA" ed ha specificatamente negato di aver mai autorizzato la ditta in parola a cedere i propri contatti.
Per quanto sopra, le mancanze della ditta INTERMEDIA ROMA costituiscono di fatto un inadempimento contrattuale ai sensi dell'art. 1453 del C.C. (farsi pagare un servizio di informazione senza poi rilasciare le informazioni promesse).