Buongiorno,
chiedo un vostro parere in merito al diniego della garanzia "diaria da gesso" relativa all'infortunio di mio figlio Marco Castoldi.
Il 25/02/2026 Marco ha riportato una frattura radiologicamente accertata, trattata con applicazione di gesso. La rimozione del gesso è avvenuta a domicilio esclusivamente perché espressamente indicato dal medico del Pronto Soccorso e non per iniziativa della famiglia.
La compagnia assicurativa ha negato la diaria da gesso richiamando una clausola che prevede che il gesso sia applicato e rimosso da personale medico o paramedico presso apposite strutture.
Ritengo il diniego ingiustificato poiché:
la frattura e l'immobilizzazione sono documentate;
la famiglia ha seguito le prescrizioni mediche;
il minore ha subito limitazioni significative e documentate (esonero attività fisica, difficoltà di deambulazione e stop allo sport per ulteriori 45 giorni).
Vi chiedo se la compagnia possa legittimamente negare l'indennizzo in queste circostanze e se vi siano i presupposti per un reclamo formale o ulteriori azioni di tutela.
Cordiali saluti
Rosalinda Cirisano