In data 21 aprile c.a. è intervenuto, su mia richiesta e su indicazione dell’elettricista di mia fiducia, un ingegnere da me incaricato per la redazione di una perizia formale sullo stato attuale dell’impianto. Preciso che tale incarico è stato conferito personalmente dal sottoscritto.
Nel corso del sopralluogo, effettuato alla mia presenza, l’ingegnere ha esaminato lo schema dell’impianto fotovoltaico, ed in particolare lo schema unifilare che mi era stato trasmesso dalla Vostra società.
Come già in precedenza rappresentato, l’elettricista di mia fiducia aveva evidenziato alcune difformità rispetto a quanto previsto in fase progettuale. Per tale motivo, ho ritenuto opportuno richiedere una relazione tecnica formale, dalla quale sono emerse alcune criticità che non risultano coerenti con la documentazione progettuale da Voi fornita.
Alla luce di quanto sopra, con la presente chiedo cortesemente ma formalmente che l’impianto venga verificato e, ove necessario, adeguato affinché risulti conforme al progetto trasmesso e alla corretta regola dell’arte, provvedendo in particolare alle seguenti integrazioni e/o correzioni:
1) Quadro generale QEG
Risulta mancante l’interruttore magnetotermico C32; di conseguenza, l’interruttore C25 dovrà essere sostituito con quello corretto.
Resto in attesa di Vostre indicazioni in merito al componente da utilizzare e/o alla sua messa a disposizione, così da consentire al mio elettricista di procedere alla sostituzione.
2) Quadro di protezione inverter
Risulta assente il quadro AC e non risulta installata la protezione SPD (scaricatore di sovratensione).
3) Quadro stringhe
I magnetotermici risultano da 16A, mentre dovrebbero essere da 10A.
Ritengo opportuno procedere con il corretto adeguamento, anche in considerazione della necessità di garantire un’adeguata protezione dell’impianto in caso di sovratensioni o anomalie dovute a guasti o danneggiamenti dei moduli, prevenendo così possibili ulteriori criticità.
4) Separazione dei cavi AC e DC
Non risulta presente la separazione tra cavi in AC e DC, che appaiono attualmente posati nello stesso corrugato.
Tale configurazione necessita, a mio avviso, di essere verificata e corretta secondo i criteri di corretta esecuzione dell’impianto.