In data 07/08/2026 ho acquistato un biglietto aereo A/R Roma-Lima per due persone operato dalla compagnia aerea LATAM Airlines tramite l'agenzia on line Gotogate (prenotazione n. 1148-695-248) vicenda per la quale ho già aperto un reclamo parallelo su questa piattaforma contro la stessa Gotogate (pratica n. 15662725)
In data 9 settembre ho ricevuto un certificato ospedaliero che attesta la grave e improvvisa malattia di un mio genitore e la mia conseguente necessità di assistenza. Il volo con la compagnia LATAM era previsto per il 13 settembre.
Ho comunicato immediatamente e tempestivamente l'impedimento sia a Gotogate che alla compagnia aerea LATAM Airlines il giorno stesso (9 settembre) tramite PEC ufficiale, allegando la documentazione medica, ben 4 giorni prima della partenza.
La stessa LATAM Airlines, tramite l'assistenza clienti (Case resolution #71693998 del 10 settembre), mi ha confermato per iscritto il rifiuto di processare la richiesta, adducendo che la pratica debba essere inserita obbligatoriamente dall'agenzia intermediaria Gotogate. Dal canto suo, Gotogate ha rifiutato l'assistenza accampando scuse procedurali infondate e contrarie alla legge.
Questo ostruzionistico rimpallo di responsabilità viola palesemente l'Articolo 945 del Codice della navigazione italiano, che garantisce il rimborso integrale per impossibilità sopravvenuta del passeggero a carico del vettore. Il mio stato di "no-show" è unicamente imputabile al rifiuto congiunto di processare la richiesta nei tempi dovuti.
A tal proposito, informo di aver già provveduto a denunciare ufficialmente la condotta di codesta compagnia aerea all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) tramite esposto formale per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per legge. Ho già avviato le denunce formali ad AGCM e la pratica di chargeback bancario.
Chiedo che LATAM Airlines rispetti la normativa imperativa italiana e provveda subito all'erogazione del rimborso totale di € 1.790,00 senza ulteriori rinvii.