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MANCATA LIQUIDAZIONE RIMBORSO SPESE MEDICHE/SANITARIE

In lavorazione Pubblico

Blue Assistance

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Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

A. F.

A: Blue Assistance

24/07/2026

Oggetto della segnalazione: Palese abuso di formalismo, condotta dilatoria e ingiustificato rifiuto di liquidazione dell'indennizzo contrattualmente dovuto – Pratica di sinistro N. 2026-15-213838 – Numero di Polizza 003147113.Compagnia Assicurativa controparte: Blue Assistance S.p.A.Consumatore Segnalante: Andrea Furlani (Vigile del Fuoco in servizio attivo).Il sottoscritto Andrea Furlani, nato a Zevio (VR) il 18/03/1989, residente in Via Carbonarolla 27, 36044, Val Liona (VI), Codice Fiscale FRLNDR89C18M172S e raggiungibile al recapito telefonico 3663920310, inoltra la presente segnalazione formale tramite la piattaforma di Altroconsumo affinché l'associazione possa intercedere e censurare il comportamento gravemente scorretto e ostruzionistico attuato da Blue Assistance S.p.A.Il sottoscritto beneficia della copertura assicurativa integrativa sanitaria "Polizza n. 003147113", attiva in forza di una specifica convenzione collettiva nazionale stipulata per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La problematica oggetto di questo reclamo si trascina da mesi ed è legata al rifiuto categorico, da parte dei liquidatori della compagnia, di rimborsare la spesa sanitaria sostenuta per un pacchetto di analisi del sangue, per un valore complessivo di € 104,55 (centoquattro euro e cinquantacinque centesimi).1. CRONISTORIA E DINAMICA DEI FATTIIn data 20/03/2026, a seguito di prescrizione medica, il sottoscritto si è recato presso una struttura sanitaria autorizzata per sottoporsi a un controllo clinico. Nello specifico, la prestazione medica si è concretizzata in un unico, singolo e materiale atto sanitario: una sola venipuntura per il prelievo del campione ematico.Le analisi di laboratorio richieste sul campione di sangue erano state formalizzate dal medico curante attraverso l'emissione di ben n. 5 distinte ricette mediche ministeriali (impegnative). È fondamentale chiarire un punto di fatto oggettivo che l'assicurazione finge di non comprendere: il medico ha redatto cinque moduli separati esclusivamente per ragioni di limitazione dello spazio fisico e materiale di compilazione. Non era infatti fisicamente possibile inserire l'elenco completo delle diciture delle analisi all'interno dei campi di un unico foglio ricettario. Di conseguenza, dal punto di vista medico-clinico e della prestazione erogata, l'atto è rimasto uno e indivisibile (un solo prelievo venoso).Al momento del pagamento, la struttura sanitaria ha legittimamente ed emesso un unico documento fiscale per la prestazione complessa erogata: una singola fattura cumulativa dotata di codice univoco identificativo e codice SDI. Al fine di garantire la trasparenza amministrativa e il perfetto raccordo documentale con le prescrizioni mediche, il centro sanitario ha meticolosamente inserito nel corpo della fattura ciascun codice univoco (Numero Ricetta Elettronica - NRE) di tutte e 5 le impegnative mediche.Il pagamento dell'importo totale di € 104,55 è avvenuto contestualmente, in un'unica soluzione, mediante uno strumento elettronico e tracciabile (carta di pagamento su terminale POS), con regolare rilascio dello scontrino di avvenuta transazione bancaria, che si è provveduto ad allegare.2. IL COMPORTAMENTO SCORRETTO DI BLUE ASSISTANCENonostante la documentazione presentata sia cristallina e inattaccabile, Blue Assistance ha respinto la richiesta di rimborso inserita nella pratica n. 2026-15-213838. I liquidatori della compagnia pretendono un adempimento materiale e fiscale impossibile: esigono che la struttura sanitaria emetta 5 fatture separate, ciascuna associata a un singolo scontrino POS di pagamento separato, per un totale di 5 transazioni distinte.Questo rifiuto è andato avanti per mesi attraverso risposte standardizzate dei call center e dei sistemi informatici, ignorando le spiegazioni scritte del sottoscritto. Si tratta di una pretesa illegittima, poiché:Obbligherebbe la struttura medica a violare le regole di fatturazione emettendo più documenti fiscali per un'unica operazione complessa già conclusa.Pretende una separazione artificiale dei pagamenti (5 strisciate di carta di credito) per un servizio pagato in un unico blocco.È evidente che il blocco della pratica risiede solo in un limite tecnico dei loro software interni, che associano rigidamente "una fattura = una ricetta", scaricando l'inefficienza del loro sistema informatico sul consumatore.3. PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ E RIFERIMENTI NORMATIVILa condotta di Blue Assistance S.p.A. configura una grave violazione dei diritti del consumatore e delle norme del diritto civile e assicurativo. Si evidenziano i seguenti punti di diritto:Violazione del principio di Buona Fede e Correttezza (Artt. 1175 e 1375 c.c.): I contratti devono essere eseguiti secondo buona fede. Pretendere lo spacchettamento di un'operazione per puri fini formali rappresenta un esercizio abusivo del diritto contrattuale e un ostruzionismo pretestuoso.Regolarità della documentazione fiscale (Art. 21 D.P.R. 633/1972): La fattura cumulativa presentata contiene tutti gli elementi prescritti dalla legge italiana. Il nesso causale tra le 5 ricette, la spesa di € 104,55 e la tracciabilità del POS è evidente e verificabile. L'assicurazione non ha alcun potere giuridico per invalidare un documento fiscale emesso a norma di legge.Mala gestione e violazione dei doveri di diligenza (Art. 183 D.Lgs. 209/2005 - Codice delle Assicurazioni Private): Le compagnie devono operare con equità, diligenza e trasparenza. Rigettare i rimborsi sfruttando cavilli grafici o informatici viola le regole di condotta dell'IVASS.Pratiche commerciali scorrette (Art. 20 D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo): Creare ostacoli sproporzionati e defatigatori per scoraggiare il consumatore dall'esercitare i propri diritti contrattuali rientra tra le condotte sanzionabili dalle autorità competenti.4. RICHIESTE ALL'ASSISTENZA DI ALTROCONSUMOConsiderato lo stallo della situazione, che perdura da mesi nonostante le ripetute comunicazioni, il sottoscritto Andrea Furlani richiede l'intervento formale del team legale di Altroconsumo per:Inviare una diffida ufficiale a Blue Assistance S.p.A. tramite i canali preferenziali dell'associazione, intimando l'immediato riesame della pratica n. 2026-15-213838 e la liquidazione della somma di € 104,55.Fissare un termine perentorio per l'adempimento entro l'08/08/2026, superato il quale il sottoscritto procederà autonomamente alla segnalazione formale all'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).Segnalare il disservizio strutturale legato alle convenzioni collettive nazionali, in quanto il medesimo problema informatico basato sulle fatture cumulative potrebbe colpire migliaia di altri appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco o ad altre forze dell'ordine convenzionate, generando un danno diffuso.Si allega alla presente istanza tutta la documentazione medica e fiscale a supporto: la fattura cumulativa recante i codici NRE, i moduli delle 5 ricette emesse dal medico di base e la ricevuta di pagamento telematico POS.Certo di un tempestivo intervento a tutela dei miei diritti di consumatore e lavoratore, ringrazio Altroconsumo per il supporto.Distinti saluti,Andrea Furlani


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