Scrivo per conto di mia madre, proprietaria di una Fiat Grande Panda nuova di 4 mesi, rimasta ferma in officina autorizzata per un difetto al sistema di ricarica.A causa di una gravissima disinformazione del call center Fiat (che ha erroneamente autorizzato un deposito in contanti bloccando l'assegnazione di vetture con cambio automatico, unico mezzo che il conducente è in grado di guidare), il conducente è rimasto appiedato. È stato costretto a effettuare due corse in taxi a vuoto in data 27 luglio, sostenendo una spesa documentabile di € 160,00 totali (€ 75,00 andata e € 85,00 ritorno).Nonostante l'invio di ripetute PEC di diffida e messa in mora, l'ultima in data 3 settembre u.s. inviata con priorità alta all'indirizzo stellantiseurope@stellantis.com, l'azienda ignora la richiesta e alza un totale muro di gomma.Si specifica che la concessionaria e l'officina hanno operato correttamente, mentre il danno economico è derivato esclusivamente dall'incompetenza del servizio clienti centrale Fiat. Chiedo l'immediato contatto per l'acquisizione del mio IBAN e il rimborso urgente della somma di 160 euro. Le ricevute dei taxi sono a completa disposizione.
Distinti saluti