UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RICHIESTA DI RIMBORSO DI €642 ANCORA SENZA ACCREDITO
Condivido la mia esperienza personale relativa a una richiesta di rimborso presentata all'Università Telematica Pegaso, nella speranza di ottenere una risposta definitiva sulla pratica.
27 maggio 2026
Ho effettuato un pagamento di €642,00 a favore dell'Università Telematica Pegaso.
Successivamente mi è stata comunicata telefonicamente l'impossibilità di procedere con l'iscrizione all'Anno Accademico 2025/2026, con slittamento all'anno accademico successivo.
28 maggio 2026
Ho presentato un'istanza di rimborso utilizzando l'apposito modulo dell'Università.
Nella domanda ho indicato come motivazione:
“Impossibilità ad essere iscritto all'Anno Accademico 2025/2026 come da prevalutazione e slittamento all'anno accademico 2026/2027”.
29 maggio 2026
L'Ufficio Rimborsi mi ha scritto chiedendomi un'integrazione relativa alla certificazione della titolarità del conto corrente indicato per l'eventuale accredito.
Ho trasmesso quanto richiesto nella stessa giornata.
Nei successivi contatti telefonici con gli uffici mi sono state fornite indicazioni sui tempi della pratica. Mi è stato inoltre riferito telefonicamente che il rimborso sarebbe stato autorizzato in data 3 giugno 2026.
Preciso, per correttezza, che non dispongo di una comunicazione scritta che confermi tale autorizzazione e che sto pertanto riportando esclusivamente quanto mi è stato riferito telefonicamente.
25 luglio 2026
Non avendo ricevuto l'accredito, ho inviato un ulteriore sollecito all'Ufficio Rimborsi.
17 agosto 2026
Non avendo ancora ricevuto l'accredito, ho inviato tramite PEC una formale diffida e messa in mora, chiedendo il pagamento della somma oggetto della richiesta di rimborso e indicando un termine di sette giorni.
25 agosto 2026
Alla data odierna, trascorso il termine indicato nella mia PEC, non risulta sul mio conto l'accredito dei €642,00 oggetto della richiesta di rimborso.
Dispongo della documentazione relativa alla vicenda, tra cui la ricevuta del pagamento, l'istanza di rimborso, la comunicazione dell'Ufficio Rimborsi del 29 maggio, l'integrazione da me trasmessa, il successivo sollecito e la PEC.
Con questo post non intendo attribuire all'Università o a singole persone comportamenti illeciti, né formulare accuse.
Sto semplicemente raccontando la mia esperienza personale, distinguendo ciò che posso documentare da quanto mi è stato comunicato telefonicamente.
Dopo i diversi solleciti effettuati, auspico di conoscere definitivamente l'esito della pratica e di ricevere, qualora confermato, il rimborso richiesto.
Qualora la situazione venga risolta, aggiornerò questo post dandone comunicazione.
Se altri studenti UniPegaso hanno avuto esperienze analoghe in relazione a richieste di rimborso e desiderano raccontarmele, possono contattarmi privatamente.