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ordine sbagliato

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

D. D.

A: Leroy Merlin

03/07/2026

l'odissea dell'ordine nr. 751809 In relazione alla richiesta inviata tramite il vostro sito n.305285 Alla cortese attenzione del Servizio Clienti Leroy Merlin e della Direzione del punto vendita di Bologna (Meraville, Via Tito Carnacini). Con la presente, intendo sollevare un formale reclamo in merito alla gestione a dir poco disastrosa del mio ordine relativo a un box doccia su misura, effettuato presso la Vostra sede. Di seguito, riepilogo i fatti che hanno caratterizzato questa spiacevole vicenda: 17 Marzo: Mi reco in negozio per informazioni riguardo ad un box doccia personalizzato. Mi chiedono di tornare con le misure e mi comunicano che dal momento dell'ordine la consegna avviene generalmente in 20 giorni. Mi premuro di chiedere se questi 20 giorni siano di "calendario" o "lavorativi", mi viene risposta la prima opzione. 23 Marzo: Torno in negozio con le misure. L'addetto si riserva di verificare la disponibilità col fornitore. Mi chiede un contatto mail e mi dice che sarò avvisata prima possibile qualora il lavoro sia fattibile. Segue un periodo di totale silenzio da parte Vostra, nonostante i miei ripetuti solleciti via mail (30 marzo, 4 aprile). 9 aprile apro una segnalazione sul vostro sito, chiedendo soltanto di avere una risposta alla fattibilità del box. CRM:0800035894. la risposta non è coerente con la richiesta. Rispondo ma la mia mail cade nel vuoto. 11 aprile finalmente l'addetto mi comunica via mail che il fornitore è disponibile ad effettuare il box e mi chiede di prendere appuntamento sul sito. Compatibilmente con i miei impegni e soprattutto con la disponibilità dei vostri appuntamenti sul sito riesco ad ottenere come prima data utile il 28 Aprile. Torno in negozio nella data indicata e finalizzo l'ordine. Data di consegna comunicata verbalmente dall'addetta all'ordine: 20/25 Maggio. Effettuo Bonifico il 1.5.2026 (ordine nr.751809). 14 maggio Senza nessuna comunicazione da parte vostra vedo sul sito che la data di consegna è slittata al 29 maggio. il giorno stesso chiedo quindi, non senza fatica e numerose mail al vostro servizio clienti centrale e al negozio, di poter ritirare soltanto il piatto doccia per poter proseguire i lavori. il 18 maggio riesco finalmente ad ottenere il nulla osta dalla logistica per il ritiro parziale dell'ordine per il 19 maggio. 3 giugno: Telefono al Servizio Clienti centrale per avere informazioni sul resto dell'ordine, ormai urgentissimo, che mi comunica come data di consegna prevista il 4 giugno. Parallelamente contatto il negozio che mi comunica invece data di consegna 10 giugno. 11 Giugno: L'ordine arriva con quasi un mese di ritardo. La mia impresa di ristrutturazione, pur avendo terminato i lavori, accetta, per venirmi incontro, di attendere per procedere al montaggio. Fase di montaggio: Al momento del montaggio si constata che la merce consegnata è incompleta. Manca un'intera parete della doccia, banalmente dimenticata in fase di inserimento ordine dalla Vostra addetta. 15 giugno: Nuovo ordine: L'addetta, riconoscendo l'errore, effettua un nuovo ordine per il pezzo mancante, applicando un fantomatico sconto di 20€ e comunicandomi come data di consegna il 13 Luglio. Di fronte alla mia disperazione l'addetta mi dice che al momento della creazione del numero d'ordine 800 avrebbe sollecitato il fornitore per avere una consegna più rapida. Oggi: Verificando nel mio account, noto che la data di consegna è slittata ulteriormente al 21 Luglio, senza alcuna comunicazione proattiva da parte Vostra. A causa della Vostra inefficienza, dei continui ritardi e dell'errore materiale nell'ordine, l'impresa di ristrutturazione, avendo esaurito i tempi a me dedicati, ha abbandonato il cantiere. Mi ritrovo oggi con un bagno inutilizzabile e senza le maestranze necessarie per completare il lavoro. Vi faccio presente che, ai sensi dell'Art. 61 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il professionista è tenuto a consegnare i beni senza ritardo ingiustificato. Inoltre, la consegna di un bene incompleto configura un difetto di conformità (ex Art. 129 e seguenti del Codice del Consumo), che mi dà diritto al ripristino della conformità senza spese aggiuntive. Infine, ai sensi dell'Art. 1218 del Codice Civile, il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno (che nel mio caso si quantifica nella perdita della manodopera già contrattualizzata a causa dei Vostri ritardi). L'irrisorio sconto di 20€ propostomi non copre in alcun modo il danno emergente e il grave disagio che sto subendo. Pertanto, per risolvere la questione in via bonaria ed evitare di dover adire le vie legali , CHIEDO FORMALMENTE: La consegna a domicilio gratuita della parete mancante non appena disponibile. L'uscita di un Vostro tecnico per il montaggio completo e gratuito del box doccia, a compensazione del danno recatomi per avermi fatto perdere l'impresa a causa dei Vostri reiterati ritardi ed errori. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto entro e non oltre 5 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, fiducioso che un'azienda del Vostro calibro sappia assumersi le proprie responsabilità e tutelare i propri clienti. In caso di mancato o negativo riscontro, mi vedrò costretto a procedere nelle sedi opportune per il ristoro di tutti i danni subiti. Allego screenshot di numerose mail. Cordiali saluti,


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