Classifica aziende
- Reclami totali
- 1245
- Numero di reclami *
- 236
- Reclami chiusi *
- 78%
- Tempo medio di risposta *
- 1 giorno
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Grave ritardo di consegna recinzione
Spett. Leroy Merlin di Ciampino In data 12 maggio ho acquistato presso il Vostro negozio una recinzione sottoscrivendo contestualmente una finaziaria di importo di 3561,66. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 30/60 gg. Tuttavia, la merce mi è stata recapitata e montata soltanto il 04 ottobre, oltre il termine stabilito. Tale ritardo mi ha causato un grave danno poiché non ho potuto ne recedere dal contratto, ne finire i lavori che avevo stabilito entro l’estate. Richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni sopra descritti, da stimarsi complessivamente in 1500 euro . Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ho scritto una pec il 9 settembre a inbox@pec.leroymerlin.it e successivamente al servizio clienti e nessuno si é degnato di rispondere. Per non parlare di tutte le volte che in quasi 5 mesi mi sono recata in negozio. I documenti relativi a questo ordine sono tutti in vostro possesso
Formale Reclamo, costituzione in mora e richiesta di risarcimento danni – Ordine n.26247L9334-A
Con la presente si sporge formale reclamo nei confronti di Leroy Merlin Italia S.r.l. e del venditore partner Badplaats, in relazione alla gravissima negligenza e all'inadempimento contrattuale parziale riscontrato nella gestione della consegna dell'ordine in calce. PREMESSO CHE: • In data antecedente al 14/09, lo scrivente acquistava tramite il marketplace di Leroy Merlin due mobiletti da bagno dal venditore Badplaats. La merce veniva affidata per il trasporto al corriere GLS, il quale frammentava l'ordine in due colli distinti (Parcel n. 46125652434 e Parcel n. 46125652433). • In data 14/09, a seguito di anomalie logistiche generate dal corriere, lo scrivente contattava tempestivamente il customer care del venditore tramite la chat ufficiale di Leroy Merlin, fornendo con precisione i dati corretti per la consegna (Via Casilina 446, Roma) e specificando la tassativa urgenza della merce, necessaria per evitare il blocco di un cantiere di ristrutturazione in corso. • In data 15/09 alle ore 13:35, il customer care di Badplaats assicurava testualmente allo scrivente: “Abbiamo comunicato immediatamente al corriere il nuovo indirizzo con l'aggiunta di lasciare il pacco presso la lavanderia e abbiamo insistito affinché la consegna venga effettuata il prima possibile”. • Nonostante le rassicurazioni fornite dal venditore, in data odierna si è appreso che solo uno dei due pacchi (il n. 46125652434) è stato regolarmente recapitato. Il secondo pacco (il n. 46125652433) è stato invece restituito al mittente per decorrenza dei termini di giacenza. • Come confermato per iscritto dallo stesso corriere GLS, la restituzione è avvenuta esclusivamente perché il mittente (Badplaats) non ha fornito istruzioni valide per la riconsegna di questo specifico secondo collo entro i termini previsti, limitandosi evidentemente a sbloccare solo il primo dei due codici a sistema. RILEVATA LA RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE E DEL MARCHIO: Ai sensi dell'Art. 63 del Codice del Consumo, il venditore è l'unico responsabile della corretta esecuzione del contratto e risponde dell'operato dei vettori da lui scelti, mantenendo il rischio del perimento o della mancata consegna dei beni fino al momento in cui il consumatore ne entra materialmente in possesso. Nel caso di specie, si configura una grave colpa professionale e negligenza del venditore, il quale non solo ha omesso di monitorare e sbloccare la totalità dei colli affidati al corriere, ma ha fornito informazioni false allo scrivente dichiarando di aver sbloccato l'intera spedizione. Leroy Merlin, in qualità di gestore del marketplace, risponde in solido della vigilanza e della corretta esecuzione dei contratti conclusi sulla propria piattaforma. Il venditore è stato formalmente e preventivamente messo in mora circa l'imminente danno economico derivante dal blocco dei lavori. La liquidatoria risposta del customer care (“ti abbiamo rimborsato, succedono cose senza una ragione chiara”) non esonera in alcun modo l'azienda dal risarcire i danni cagionati dalla propria negligenza. La consegna parziale della merce ha causato un danno diretto, concreto e documentabile: la squadra di tecnici già convocata (idraulico e montatore) ha dovuto interrompere le operazioni a causa del pezzo mancante, costringendo lo scrivente a corrispondere la giornata di lavoro a vuoto e a dover pianificare un secondo intervento con conseguente aggravio di costi, oltre al persistente e grave disagio abitativo derivante da un servizio igienico non funzionante. TUTTO CIÒ PREMESSO, SI RICHIEDE CONTESTUALMENTE A LEROY MERLIN E A BADPLAATS: 1. Il risarcimento immediato della somma di € 600,00 a titolo di ristoro per i costi vivi derivanti dal ritorno forzato della squadra di tecnici per il montaggio (idraulico, montatore) e per il danno da disagio causato dal blocco dei lavori di ristrutturazione. 2. In subordine, qualora il prodotto fosse ancora disponibile, la spedizione immediata del secondo mobiletto bagno tramite un corriere alternativo a GLS ed entro e non oltre 2 giorni lavorativi, restando fermo il diritto al risarcimento del danno per il ritardo accumulato. Ci si riserva di adire le vie legali in sede civile e di procedere tramite i legali dell'Associazione Consumatori (Altroconsumo) in caso di mancato accoglimento della presente o di riscontro insoddisfacente entro i termini di legge. Distinti saluti,
Mancato rimborso
Spett.le Leroy Merlin Italia S.r.l. In data 13/05/2026 ho effettuato presso il Vostro punto vendita di Porta di Roma l’ordine n. 737837, relativo alla fornitura e posa di una grata, pagando con bonifico parlante l’importo di € 1.364,92. Nonostante mi fosse stato garantito il completamento dei lavori entro luglio 2026, dopo ripetuti ritardi e reclami, in data 07/09/2026 sono stata informata telefonicamente, a soli quattro giorni dall’appuntamento previsto per la posa, che la grata era danneggiata e non sarebbe stata installata, con un’ulteriore attesa di almeno un mese. Con PEC del 07/09/2026 ho pertanto richiesto alternativamente un risarcimento di € 682,46 oppure l’annullamento dell’ordine e il rimborso integrale di € 1.364,92. In data 16/09/2026 mi avete comunicato per mail che avreste provveduto all’annullamento dell’ordine e al rimborso dell’importo di € 1.364,92 sul mio IBAN. Nonostante tale conferma, il rimborso non è stato effettuato. A seguito dei successivi solleciti, mi è stato inizialmente riferito che sarebbero stati necessari 14 giorni per il bonifico. Successivamente, mi avete comunicato che il rimborso sarebbe stato subordinato al rientro della merce da parte dell’artigiano e che le operazioni di inventario avrebbero bloccato gli ingressi della merce. In data 25/09/2026 ho inviato un’ulteriore PEC per sollecitare formalmente il rimborso, senza ricevere alcun riscontro. Ad oggi, nonostante siano trascorsi oltre quattro mesi dall’ordine e abbiate già confermato per iscritto l’annullamento e il rimborso, non ho ancora ricevuto la restituzione della somma versata. Vi invito pertanto a provvedere quanto prima al rimborso integrale di € 1.364,92 mediante bonifico sul mio IBAN, già in Vostro possesso. Attendo un riscontro e l’effettivo rimborso entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c., con riserva di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e di richiedere il risarcimento degli eventuali ulteriori danni subiti. Cordiali saluti, Daria Carta
Problemi infiltrazioni a seguito montaggio pergola
Buongiorno, in riferimento al numero pratica 49931785, CRM0597001147, la Sottoscritta Elisabetta Littera LTTLBT90A54B354V, vi contatta per chiedere assistenza in una controversia con Leroy Merlin relativa all’installazione di una pergola bioclimatica presso la mia abitazione. A seguito dell’installazione sono comparse infiltrazioni d’acqua nell’appartamento sottostante. La problematica è stata segnalata a Leroy Merlin e sono stati effettuati sopralluoghi e prove con presenza di loro tecnici/installatori, dalle quali è emersa la necessità di intervenire sulla zona interessata. (vedi allegato) L’azienda ci ha successivamente proposto un intervento accompagnato dalla firma di un “Atto di transazione e quietanza”, che prevedeva la chiusura definitiva della controversia e la rinuncia a ulteriori pretese, prima della risoluzione dell'infiltrazione. Non ritenendo la proposta adeguata a garantire il completo ripristino dei danni e non intendendo rinunciare preventivamente ai nostri diritti, non abbiamo sottoscritto il documento. L’intervento che era stato programmato per oggi, 2 ottobre 2026, non è stato eseguito. Vorrei quindi sapere se potete esaminare la documentazione della vicenda e indicarmi come procedere nei confronti di Leroy Merlin, anche per ottenere il corretto ripristino dei danni e la tutela dei miei diritti. Sono in possesso di PEC, fotografie, comunicazioni con Leroy Merlin, documentazione relativa all’installazione, proposta di transazione e documentazione relativa ai sopralluoghi e alle prove effettuate. Posso inviare tutta la documentazione per una vostra valutazione. Grazie.
La cappa non funziona e voglio stesso modello nuova
Oggetto: Formale contestazione, diffida, integrazione e messa in mora per grave inadempimento contrattuale – Ordine Cucina Leroy Merlin numero 144984 - Numero caso 15641403 Spettabile Direzione Leroy Merlin Italia S.r.l., la presente viene inviata in nome e per conto della sottoscritta Jessica Bartoccetti, residente in Via Custoza 23, 37132 Verona (VR), codice fiscale BRTJSC86C57D451T, recapito telefonico 3347595657, in riferimento all'acquisto in oggetto e per contestare formalmente la gravissima gestione della mia pratica, configurando una palese violazione dei miei diritti di consumatrice ai sensi dell'Art. 129 e successivi del Codice del Consumo. La sottoscritta ha provveduto ad aprire formale reclamo in data 9 Settembre 2026 e, dopo aver atteso 14 giorni per i necessari tempi tecnici dei legali dell'associazione Altroconsumo a cui mi sono rivolta, si trova oggi a dover integrare e formalizzare ulteriormente la diffida a causa del totale e continuo ostruzionismo da parte del vostro punto vendita. A distanza di quattro mesi dall'acquisto, la cucina risulta ancora parzialmente inutilizzabile per cause interamente imputabili ai vostri errori logistici e alla totale assenza di assistenza post-vendita. La totale mancanza dei tubi di scarico mi ha costretto a subire un gravissimo disagio quotidiano, essendomi trovata nell'impossibilità assoluta di utilizzare sia il lavandino sia la lavastoviglie per oltre un mese e mezzo. Tale situazione si è protratta fino alla consegna dei tubi (avvenuta il 18 agosto) e al loro successivo montaggio in data 20 agosto. Ad oggi, la situazione resta intollerabile. A causa della vostra totale inerzia nell'inviare un tecnico per la cappa (trattenuta in riparazione per mesi e poi restituita non funzionante), in data odierna sono stata costretta a pagare di tasca mia la somma di € 90,00 per l'intervento forzoso di un tecnico privato per poter sbloccare lo stallo logistico della cappa aspirante ordinata (il cui valore commerciale di listino è pari a € 575,00), ad oggi ancora non funzionante. Oltre a ciò, l'assurda e illegittima pretesa da parte della direzione del punto vendita di farmi pagare il 50% del valore dei tre fuochi mancanti del piano cottura — proponendo un risarcimento offensivo di soli 50,00 € dietro una presunta formula "vista e piaciuta" mai concordata né accettata — configura una condotta commerciale scorretta che respingo fermamente. Si evidenzia a tal proposito che la conformità e il ripristino di tutti gli elementi erano stati espressamente inseriti come nota vincolante sull'ordine al momento dell'acquisto, impegno contrattuale che state deliberatamente violando. Si respinge, inoltre, l'argomentazione secondo cui il prezzo di saldo del blocco cucina condizioni l'estensione dei diritti di garanzia, che la legge applica integralmente sul bene acquistato (del valore commerciale di € 575,00) e non sul prezzo di saldo. Considerato il protrarsi del danno e il totale fallimento nel ripristinare la conformità del bene in tempi congrui, vi comunico le mie definitive condizioni per la risoluzione stragiudiziale della controversia: 1. Rimborso totale per i fuochi mancanti e spese tecniche forzose: Esigo il rimborso immediato della somma di € 100,00 per il valore dei tre fuochi del piano cottura che provvederò ad acquistare autonomamente presso terzi a vostre spese, unitamente al rimborso immediato dei € 90,00 da me corrisposti oggi per l'intervento del tecnico privato causato dalla vostra totale inadempienza, per un totale di € 190,00. 2. Sostituzione e installazione gratuita della cappa come da accordi: Esigo la consegna del medesimo modello di cappa acquistato ma nella variante BIANCO OPACO (del valore commerciale di € 575,00), esattamente come già concordato con il punto vendita nel mese di Luglio. Si evidenzia che in data odierna, presso il punto vendita di San Giovanni Lupatoto, è stato appurato e verificato che il prodotto risulta regolarmente ordinabile online sul vostro portale, facendo crollare ogni vostra scusa. Ai sensi dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, esigo che la consegna, l'installazione e il collaudo della nuova cappa vengano eseguiti interamente a vostro carico e a zero spese per la sottoscritta, attingendo dalle vostre disponibilità immediate. 3. Risarcimento danni per grave disagio, stress e penale giornaliera in corso: Vi metto formalmente in mora per la somma di € 500,00, già richiesta fin dal primo atto e maturata a titolo di ristoro economico per i quattro mesi di mancato godimento del bene, per il grave stress psicofisico subito, per l'inaccettabile privazione dei servizi essenziali e per l'onere logistico subìto. Si notifica che, essendo ampiamente scaduto il termine di 7 giorni concesso inizialmente tramite Altroconsumo, a partire da tale scadenza si sta già applicando la penale di € 15,00 per ogni giorno di ulteriore ritardo, calcolo che continuerà a decorrere quotidianamente fino alla risoluzione definitiva di ogni singola problematica sopra elencata. Se non riceverò un riscontro positivo e l'accoglimento di quanto sopra richiesto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, la pratica verrà immediatamente depositata come atto integrativo per le vie legali (tramite istanza al portale ConciliaWeb) insieme ai legali di Altroconsumo, con definitivo aggravio di spese e risarcimento danni a vostro totale carico. Distinti saluti, Jessica Bartoccetti Codice Fiscale: BRTJSC86C57D451T Via Custoza 23, 37132 Verona (VR) Tel: 3347595657
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