Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare la condotta scorretta dell'operatore Pacco Facile (gestito da Fama S.r.l.). In data 8 Giugno 2026, una spedizione da me acquistata sulla loro piattaforma è stata erroneamente registrata dal sistema informatico come "ritirata". In realtà, a causa di un evidente blocco tecnico del Locker InPost (terminale ITMAR44038M), lo sportello fisico non si è mai aperto, impedendo il ritiro. Ho chiamato inpost che ha dichiarato di aver provveduto al blocco del cassetto, invitandomi ad aspettare 5 gg lavorativi per ricevere un nuovo codice. Tutto questo non è mai accaduto m, quindi in data 15 Giugno 2026 ho aperto il ticket di assistenza n° 1866672 sul sito di Pacco Facile. Da quel momento, l'assistenza si è limitata a inviare risposte standardizzate, declinando ogni responsabilità contrattuale e asserendo che la colpa sia esclusivamente del sub-vettore InPost. Anche a seguito di formale diffida via PEC inviata il 27 Giugno, Fama S.r.l. ha risposto per iscritto lavandosene le mani e definendosi "mero spedizioniere". Ricordo che, ai sensi del Codice Civile e delle loro stesse Condizioni Generali, la responsabilità verso il cliente per l'esecuzione del servizio e per l'assistenza ricade interamente su Fama S.r.l., la quale ha l'onere di rivalersi poi sul proprio fornitore (InPost).
Ad oggi, dopo quasi un mese di rimpalli, sono ancora senza il mio pacco e senza risposte concrete. Chiedo che Fama S.r.l. adempia al contratto stipulato, attivandosi immediatamente con il sub-vettore InPost per l'ispezione fisica del locker (o la verifica dei log elettronici/telecamere) al fine di localizzare e consegnarmi il pacco. In subordine, qualora il pacco venisse dichiarato definitivamente smarrito da InPost, esigo il risarcimento del danno e il rimborso dei costi del servizio non goduto.