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Pratica commerciale scorretta, penale di Euro 160 per diminuitivo e disservizi al gate PNR OU1RMI

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

A. M.

A: RYANAIR

28/07/2026

Spett.le Ryanair DAC Corporate Head Office Airside Business Park Swords, Co. Dublin, Irlanda e p.c. Spett.le ENAC - Ente Nazionale per l'Aviazione Civile Oggetto: ATTO DI COSTITUZIONE IN MORA E DIFFIDA Richiesta di rimborso integrale per penale illegittima, clausola vessatoria e gravi disservizi a terra. Passeggera: Sig.ra Corradina Cataudella Codice Prenotazione OU1RMI, Volo: FR8436 del 15/072026 Tirana - Catania. Io sottoscritta Corradina Cataudella, nata a Modica (RG) il 28.11.1981 e residente in Rosolini (SR), ai fini della seguente procedura dichiaro di eleggere domicilio digitale presso la casella PEC da cui viene inoltrata la presente comunicazione, intestata al signor Antonio Mura, autorizzando codesta società a inviare ogni successiva comunicazione a tale indirizzo. Con il presente atto espongo e contesto formalmente quanto segue. In data 15/07/2026, mi trovavo presso l'aeroporto di Tirana per imbarcarmi sul volo in epigrafe. In sede di controllo dei titoli di viaggio, il personale di terra di codesta società eccepiva la mancata esatta corrispondenza tra il nome anagrafico riportato sul documento d'identità ("Corradina") e la dicitura presente sulla carta d'imbarco, ove compariva esclusivamente il mio noto e inequivocabile diminutivo d'uso comune, "Cory". A fronte di tale mero errore materiale, commesso in assoluta buona fede, il Vostro personale intimava il pagamento immediato della somma esorbitante di € 160,00 a titolo di penale per il "cambio nome", quale conditio sine qua non per consentirmi l'accesso a bordo. Ritengo l'addebito della predetta somma del tutto illegittimo, nullo e privo di fondamento giuridico, per i motivi di diritto e di fatto che di seguito si articolano: 1. Violazione del principio di Buona Fede ed esecuzione del contratto (Art. 1375 c.c.) – Abuso del diritto. È pacifico e documentato che, in sede di check-in online, avessi regolarmente inserito tutti gli estremi identificativi del mio documento d'identità. La mia identità era pertanto certa, tracciabile e immediatamente riscontrabile sia digitalmente che fisicamente al desk. L'irrigidimento formalistico di codesta compagnia dinanzi a un ovvio e manifesto diminutivo ("Cory" in luogo di "Corradina") vìola apertamente l'art. 1375 del Codice Civile italiano, il quale impone che il contratto sia eseguito secondo buona fede. L'applicazione della penale massima in una simile circostanza non risponde a reali esigenze di sicurezza, bensì configura un manifesto abuso del diritto volto a generare un ingiustificato profitto commerciale a danno del consumatore. 2. Vessatorietà e nullità della clausola tariffaria (Art. 33 D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo). Si eccepisce la radicale vessatorietà e la conseguente nullità della clausola del Vostro regolamento interno che fissa a € 160,00 l'onere per la rettifica in aeroporto. Ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo, sono da considerarsi vessatorie le clausole che impongono al consumatore, in caso di inadempimento o mero errore materiale, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento o penale manifestamente eccessiva rispetto al danno effettivamente patito dal professionista. Nel caso di specie, il danno sofferto da Ryanair è pari a zero, non essendo mutata la persona fisica del contraente né l'occupazione del posto a bordo, già interamente remunerato. 3. Falla tecnica del sistema informatico Ryanair e profilo di corresponsabilità. Si evidenzia come il Vostro sistema informatico di check-in abbia convalidato i dati e rilasciato regolarmente la carta d'imbarco, pur riscontrando la divergenza testuale tra il nome del profilo ("Cory") e i dati del documento anagrafico inseriti obbligatoriamente a sistema. Se la policy aziendale preclude in modo assoluto tale emissione, il sistema avrebbe dovuto bloccare la procedura in fieri. È inammissibile che codesta società tragga profitto economico dalle lacune e dai mancati blocchi preventivi dei propri applicativi software, riversandone i costi sull'utente finale in aeroporto. 4. Disparità di trattamento, condotta del personale e inadempimento contrattuale. Nel medesimo contesto temporale e spaziale, il personale di terra ha adottato una condotta palesemente discriminatoria ("due pesi e due misure"), consentendo l'imbarco immediato e gratuito a un passeggero (Sig. Guglielmo) il cui nome risultava completamente storpiato sul titolo di viaggio, nonché ad un intero nucleo familiare sprovvisto della carta d'imbarco per la figlia minore. Al contrario, io sono stata indirizzata a una seconda operatrice per l'esazione, subendo un trattamento irrispettoso e umiliante dinnanzi agli altri passeggeri. Tale arbitraria dilazione dei tempi mi ha costretto a imbarcarmi per ultima, vanificando totalmente il servizio di Imbarco Prioritario da me regolarmente acquistato e precludendomi la possibilità di alloggiare il bagaglio a mano nelle cappelliere (risultate già sature). Si segnala, da ultimo, che il volo ha registrato oltre trenta minuti di ritardo imputabili esclusivamente a codesta compagnia. Tutto ciò premesso e considerato, DIFFIDO E METTO IN MORA Ryanair DAC, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, a voler provvedere al rimborso integrale della somma di € 160,00 indebitamente percepita, mediante riaccredito sul mezzo di pagamento originario entro e non oltre 14 (quattordici) giorni dal ricevimento della presente. Con espressa avvertenza che, decorso inutilmente il suddetto termine, agirò per vie legali preposte (ivi inclusa la procedura di conciliazione e il ricorso dinanzi al Giudice di Pace competente), con inevitabile aggravio di spese legali, competenze di studio e interessi di mora a Vostro esclusivo carico. Si riserva sin d'ora formale e dettagliata segnalazione all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) e all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per le condotte commerciali scorrette, sanzionatorie e discriminatorie riscontrate. Si allegano alla presente: Copia del documento d'identità; Copia della carta d'imbarco recante la dicitura "Cory"; Ricevuta/estratto conto bancario attestante l'addebito definitivo di € 160,00. Con ogni più ampio diritto riserbato. Distinti saluti Corradina Cataudella


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