Il sottoscritto ha acquistato in data 29/04/2026 sul sito web Tavolla.com un condizionatore modello Haier Pearl Climatizzatore a parete Monosplit Inverter wi-fi : Unità esterna R32 monosplit 3.6 KW 1U35MEPFRA-PRE E Unità interna R32 a parete 12000 BTU AS35PBPHRA-PRE; per un importo complessivo di € 586,50 /ricevuta n. 23365-TV DEL 29/04/2026
Il prodotto Monosplit Inverter wi.fi Unita esterna R32 monosplit 3.6 KW 1U35MEPFRA-PRE si è rivelato sin da subito difettoso e inutilizzabile. Al fine di far valere i propri diritti di garanzia legale, il sottoscritto ha prontamente contattato il servizio clienti del venditore.
La società Tavolla S.r.l. ha respinto sistematicamente e con assoluta malafede ogni richiesta di assistenza, affermando che non si trattasse di un difetto di fabbrica. Tale conclusione è stata arbitrariamente motivata dal venditore asserendo di essersi basato su "fotografie". Il venditore ha iscritto che il sopralluogo per il difetto di fabbrica sarebbe stato gratuito; ma tutti i centri di assistenza contattati hanno rifiutato il sopralluogo gratuito. Inoltre, la società si è categoricamente rifiutata di inviare un proprio tecnico per effettuare un regolare e dovuto sopralluogo.
A fronte di tale totale chiusura, il sottoscritto ha dovuto richiedere autonomamente l'intervento di un tecnico certificato terzo. In data 12/05/2026, il professionista ha rilasciato una perizia scritta e firmata (che si allega alla presente), nella quale si attesta inequivocabilmente che il difetto del condizionatore è dovuto a un difetto di fabbricazione originario. A causa della totale chiusura della ditta Tavolla, che ha negato il difetto di fabbrica, e trattandosi di un bene essenziale come il condizionatore, abbiamo dovuto acquistarne uno nuovo per l'imminente necessità , per questo motivo chiediamo oggi il rimborso di tale spesa (€ 526.72).
In data 07/07/2026, il sottoscritto ha provveduto a inoltrare formalmente a mezzo PEC la perizia tecnica a Tavolla S.r.l., contestualmente intimando e diffidando la società a corrispondere il rimborso di tale spesa (€ 526.72) entro un termine perentorio di 5 giorni. A oggi, tale termine è ampiamente scaduto e la società ha interrotto ogni comunicazione, ignorando deliberatamente la diffida e negando il diritto al rimborso.
MOTIVAZIONE DELLA SEGNALAZIONE
Si ravvisa nel comportamento di Tavolla S.r.l. una palese violazione degli obblighi di Garanzia Legale di Conformità previsti dagli articoli 128 e seguenti del Codice del Consumo.
Il comportamento del venditore – che nega l'esistenza del difetto sulla base di presupposti falsi , rifiuta la verifica sul posto e ignora una perizia tecnica certificata – costituisce una pratica commerciale scorretta, ingannevole, volta a ostacolare l'esercizio dei diritti contrattuali e legali dei consumatori.
Cordiali saluti, Stefano Rigattieri