In data 11/08/2026, alle ore 09:43, ricevevo una comunicazione via e-mail cui il vettore GOFO assicurava l’avvenuta consegna della spedizione GFIT26219182761515. La consegna, tuttavia, non è mai avvenuta. L’indirizzo indicato nella spedizione è corretto, ma il pacco non è stato recapitato presso tale indirizzo né è stato ricevuto o ritirato dal destinatario o da altra persona autorizzata. A fronte della mia contestazione, l’assistenza ha sostenuto di aver effettuato regolarmente la consegna, producendo fotografie che mostrano il pacco riproducente il cancello del civico. Tale documentazione appare tuttavia insufficiente a dimostrare l'effettivo recapito: la fotografia del pacco e la fotografia del cancello recante il numero civico può attestare, al più, la presenza del corriere presso l’indirizzo indicato, ma non dimostra che il pacco sia stato effettivamente consegnato al destinatario o a una persona autorizzata a riceverlo. Tali immagini possono documentare, al più, il passaggio del corriere presso l’indirizzo, ma non provano l’effettivo recapito né la ricezione da parte del destinatario. È inoltre inaccettabile che mi venga richiesto di fornire prove, immagini di videosorveglianza o altra documentazione per sopperire all’assenza di una prova concreta della consegna, trasferendo di fatto sul destinatario un onere che dovrebbe gravare su chi afferma di aver effettuato il recapito. In particolare, si ritiene necessario che il vettore sia in grado di fornire una prova oggettiva della consegna, quale l’identificazione del soggetto ricevente, una firma o un codice di consegna, nonché ogni altra evidenza idonea a dimostrare che il pacco sia stato effettivamente consegnato. Spedizione: GFIT26219182761515 Data dichiarata di consegna: 11/08/2026