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Progettazione cucina errata

In lavorazione Pubblico

Febal casa Triveneto

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Tipologia di problema:

Installazione

Reclamo

M. F.

A: Febal casa Triveneto

08/09/2026

Buongiorno, vi scrivo in relazione all’acquisto di una cucina presso il punto vendita Musa Home – Febal Casa Napoli, con contratto del 20/03/2026, destinata ad un immobile sito in Roma. La consegna della cucina era prevista entro 90 giorni, ma è avvenuta soltanto dopo 132 giorni. Durante la fase di progettazione ho fornito al rivenditore tutte le informazioni, le fotografie e le misure che mi sono state richieste, durante gli incontri presso il punto vendita e, talvolta, tramite mail. L’immobile era già completamente ristrutturato e tale circostanza era ben nota al rivenditore, così come era noto che non avrei voluto effettuare ulteriori opere murarie o modifiche agli impianti. Proprio per questo motivo mi sono affidato a lui, confidando nella progettazione di una cucina compatibile con lo stato dell’immobile. Nel corso della progettazione, il rivenditore, non ha mai effettuato un prelievo delle misure, ma ho fornito personalmente uno schema con le distanze di tutto ciò che si trovava sulla parete ove sarebbe stata montata la cucina. Una volta mostrata al rivenditore, come dimostrato dalla mail in allegato, l’unica informazione ulteriore che mi ha richiesto, é relativa alla misura della scatola da incasso, che ho provveduto a fornire tempestivamente. Non mi è stata invece richiesta alcuna misura relativa alla profondità o alla distanza degli scarichi dal muro, elemento che si è poi rivelato determinante durante il montaggio. Il problema è emerso il giorno dell’installazione, quando i tecnici incaricati hanno riscontrato l’impossibilità di completare correttamente il montaggio della cucina a causa della posizione degli scarichi idraulici rispetto al progetto realizzato. A fronte di tale problematica, il rivenditore mi ha inizialmente prospettato due possibili soluzioni: * la sostituzione del top della cucina con uno modificato, con conseguente nuova produzione e inevitabili tempi di attesa; * oppure la modifica degli impianti idraulici esistenti. Considerato che avevo acquistato una casa già ristrutturata proprio per evitare ulteriori interventi su murature e impianti, ho inizialmente richiesto la sostituzione del top, pur essendo consapevole dei tempi necessari. In un primo momento tale soluzione sembrava essere stata accettata. Successivamente sono stato ricontattato dal rivenditore, il quale mi ha riferito che, a seguito di un confronto con un proprio superiore, la sostituzione del top non sarebbe più stata effettuata in quanto ritenuta eccessivamente onerosa. Mi è stato rappresentato che tale soluzione avrebbe comportato un costo di circa 1.500 euro, mentre un intervento idraulico sarebbe costato indicativamente circa 150 euro. Per tale motivo mi è stato chiesto di reperire con la massima urgenza un idraulico a Roma, poiché il rivenditore, trovandosi a Napoli, riteneva che io potessi individuarne uno più rapidamente, consentendo così ai montatori di completare il lavoro nella stessa giornata. Seguendo tale indicazione ho reperito un professionista che è intervenuto tempestivamente, modificando gli impianti esistenti e permettendo ai tecnici di completare il montaggio della cucina. L’intervento idraulico ha comportato una spesa di 605 euro, come documentato dalla documentazione allegata. Successivamente ho contattato il rivenditore per richiedere il rimborso del costo sostenuto, ritenendo che tale spesa fosse conseguenza della criticità emersa durante la progettazione e della soluzione individuata dallo stesso rivenditore per consentire il completamento del montaggio. La mia richiesta è stata tuttavia respinta in maniera categorica, senza che fosse possibile individuare una soluzione condivisa. Desidero evidenziare che ho sempre collaborato con la massima disponibilità, fornendo tutte le informazioni e le misure che mi venivano richieste. Ritengo pertanto che la vicenda meriti un riesame, anche alla luce del fatto che l’intervento idraulico è stato eseguito esclusivamente per consentire il completamento dell’installazione della cucina ed è stato effettuato seguendo la soluzione indicata dal rivenditore dopo che era stata esclusa, per ragioni economiche, la sostituzione del top inizialmente prospettata. Con la presente chiedo pertanto un Vostro intervento affinché venga individuata una soluzione equa in merito ai costi che ho dovuto sostenere per completare l’installazione della cucina. A supporto della presente, allego: - contratto di acquisto; - comunicazioni e-mail intercorse durante la progettazione; - render della cucina - documentazione relativa all’intervento dell’idraulico. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione che riterrete utile acquisire e resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Marco Fummo


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