Spett.le Altroconsumo
Ufficio Reclami
Arluno (MI), 14 luglio 2026
Oggetto: RECLAMO – Blocco ingiustificato di N. 4 Carte Prepagate Esselunga del valore complessivo di €60,00 erogate nell'ambito del programma Team26 / Olimpiadi Milano Cortina 2026 – Mancata risposta di Esselunga S.p.A. e Fondazione Milano Cortina 2026
Il sottoscritto Fabio Robbiati, socio Altroconsumo, segnala la seguente vicenda e chiede assistenza per la risoluzione.
I SOGGETTI COINVOLTI
- Esselunga S.p.A., Via Vittor Pisani 20, 20124 Milano – PEC: pec-servizio-clienti-esselunga@legalmail.it
- Fondazione Milano Cortina 2026 – PEC: fondazionemilanocortina2026@legalmail.it
- Consumatrice: sig.ra Cristina Maria Bertoldi, titolare Tessera Fidaty n. 0400189780081
- Volontaria: figlia della consumatrice, ID Team26 n. 00073537
I FATTI
La figlia della consumatrice ha svolto attività di volontariato nell'ambito delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 (programma Team26). A titolo di riconoscimento, ha ricevuto dalla Fondazione Milano Cortina 2026 diverse carte prepagate Esselunga del valore nominale di €15,00 cadauna. Alcune di esse sono state regolarmente utilizzate senza alcuna criticità.
Le seguenti n. 4 (quattro) carte, per un valore complessivo di €60,00, risultano invece bloccate e non utilizzabili:
• Carta Prepagata n. 7248118219195480
• Carta Prepagata n. 7238591598927732
• Carta Prepagata n. 7271776315325717
• Carta Prepagata n. 7252382478554340
Tali carte sono state regolarmente caricate sulla Tessera Fidaty n. 0400189780081, accettate dal sistema Esselunga senza alcuna riserva o avvertenza. La scadenza nominale delle carte è luglio 2027.
In data 2.6.2026, recandosi presso il punto vendita Esselunga di Cascina Merlata Bloom, la consumatrice ha riscontrato il blocco. Il personale del punto vendita ha confermato la regolarità delle carte e ha aperto la pratica AMCA120317E8326, senza tuttavia risolvere il problema.
IL COMPORTAMENTO DI ESSELUNGA
Nonostante diffida formale PEC del 12.6.2026, sollecito successivo e ulteriori comunicazioni, Esselunga ha risposto per tre volte con messaggi pressoché identici, limitandosi a rinviare alla Fondazione Milano Cortina 2026 senza fornire alcuna spiegazione sul blocco, senza indicare chi lo ha disposto, senza produrre alcuna base contrattuale a sostegno e senza procedere allo sblocco. In un'occasione un operatore ha telefonicamente prospettato una risoluzione, mai avvenuta.
IL COMPORTAMENTO DELLA FONDAZIONE MILANO CORTINA 2026
Con PEC del 1.7.2026 (allegata), il sottoscritto ha interpellato formalmente la Fondazione Milano Cortina 2026, con termine di risposta fissato al 10.7.2026. La Fondazione non ha fornito alcun riscontro.
LA CONDOTTA SCORRETTA
Entrambi i soggetti si sono sottratti alle proprie responsabilità:
- Esselunga ha bloccato carte regolarmente accettate e caricate sul proprio sistema, senza comunicarne le ragioni, violando i principi di correttezza e buona fede contrattuale (artt. 1175 e 1375 c.c.) e le disposizioni del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005);
- La Fondazione Milano Cortina 2026, indicata da Esselunga come unico soggetto competente, ha mantenuto silenzio assoluto nonostante formale richiesta con termine.
LA RICHIESTA AD ALTROCONSUMO
Si chiede ad Altroconsumo di:
1. assistere il sottoscritto nella risoluzione della controversia con Esselunga S.p.A. e/o Fondazione Milano Cortina 2026;
2. valutare l'opportunità di intraprendere le azioni previste per i casi di pratica commerciale scorretta ai sensi del D.Lgs. 206/2005;
3. segnalare il caso all'AGCM qualora ne ricorrano i presupposti.
Si allegano:
- Diffida PEC del 12.6.2026 a Esselunga
- Risposte di Esselunga del 19.6.2026 e 1.7.2026
- PEC del 1.7.2026 alla Fondazione Milano Cortina 2026
- Silenzio della Fondazione al 10.7.2026
Distinti saluti.
Dr. Fabio Robbiati (socio Altroconsumo)
Via Aquileia 1 – Arluno (MI)
fabio@hyndra.it - fabio.robbiati@pec.it
3481475523